Gli istituti culturali tra Stato e regioni
Lucia Zannino
Maria Pia Casalena
Nel nostro Paese esiste una grande ricchezza di fondazioni, istituti culturali, centri di ricerca, ecc., quasi tutti dotati [...] ultime prevedeva che avessero come riferimento non più lo Stato centrale, ma le regioni e gli enti locali. Anche questa proposta di legge
Occorre distinguerne tre diverse tipologie: a) i finanziamenti ordinari, che possono provenire dal Ministero ...
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L'organizzazione dello sport nel mondo e in Italia nella società moderna
Gianfranco Colasante
L'Olimpismo
Quando perseguiva l'ardito sogno di riportare in vita il mito di Olimpia, il giovane e caparbio [...] di giudizio, svolge funzioni di arbitrato ordinario o esamina ricorsi avversi alle decisioni di estero e limitatamente alle regioni settentrionali.
Nell'Ottocento CONI si vedeva costretto a elaborare un nuovo Statuto (predisposto il 26 gennaio ...
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L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] venne a trovarsi, il fatto cioè che esso fosse chiamato a far seguire, alla scelta di formare un solo Stato con regioni comprese nei seguenti insiemi funzionali: società di credito ordinario e società familiari dedite ad attività finanziarie, quali ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] periodo era assai diffusa in tutte le regioni d'Europa, spesso non arrivavano a cinquant'anni e restavano quindi privi dell i Giubilei ordinari sono stati ventisei. Oltre a questi, a partire dal 16° secolo, sono stati celebrati settantaquattro ...
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Pelagio I
Claire Sotinel
P., figlio di un certo Giovanni "uicarianus", senz'altro funzionario del Vicariato di Roma, era originario di questa città. Non si hanno notizie sul suo conto, prima di trovarlo [...] , approvato dal sinodo ordinario, di cui si conserva il testo inviato a Menas (Acta Conciliorum Oecumenicorum, III, a cura di E. , che in una regione in cui il potere imperiale stentava ad imporsi sarebbero state avvertite come una provocazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Salvatore Pugliatti
Vincenzo Scalisi
Salvatore Pugliatti occupa nella civilistica italiana del Novecento un posto di primissimo piano. Il suo pensiero giuridico è di quelli che dividono il tempo tra [...] dell’«appartenenza», a volte esclusiva, dei beni allo Stato e/o agli altri enti pubblici territoriali (regioni, province, comuni triplice corollario: potere-obbligo facente capo al legislatore ordinario di emanare norme per il conseguimento di scopi ...
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PALADIN, Livio
Lorenza Carlassare
PALADIN, Livio. – Nacque a Trieste il 30 novembre 1933, da famiglia di origine istriana, figlio di Giovanni e di Rita Possa.
Il padre, nato a Visignano d’Istria, insegnante, [...] del Friuli-Venezia Giulia elaborato nei suoi primi anni di insegnamento a Trieste (Commento allo Statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia, I, Udine 1964; II, ibid. 1969) a Diritto regionale (Padova 1973), un manuale importante e diffuso che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Vittorio Emanuele Orlando
Mauro Fotia
Presentare in un breve profilo una personalità multiforme come quella di Orlando, torna piuttosto arduo. Ci si trova invero dinanzi al giurista più rappresentativo [...] Stato tracciato dalla Costituente. Anzi, è lo stesso concetto di potere costituente che appare a lui del tutto distorsivo. Creare una legalità sovraordinata a quella ordinaria Sulle tematiche dello sviluppo delle regioni meridionali, infine, Orlando, ...
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BO, Giorgio
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Sestri Levante (Genova) il 4 febbr. 1905 da Silvio, banchiere, e da Maria Rosa Bo. Compiuti gli studi secondari presso un collegio di Chiavari, retto dai padri [...] 1° dic. 1934, divenne ordinario il 1° dic. 1937. Rimase titolare a Genova fino al 1962, a Milano una segreteria politica del partito per le regioni luglio 1950 sostenne il diritto esclusivo dello Statoa gestire l'estrazione degli idrocarburi nella ...
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Biologia
B. organico Rapporto tra la quantità di una sostanza somministrata e quella eliminata dall’organismo. Lo stato di equilibrio, il b. positivo (anabolismo) e il b. negativo (catabolismo) indicano, [...] in forma abbreviata, articolato nelle stesse sezioni del b. ordinario, ma con un minor numero di voci per sezione. Il a emanare norme di adeguamento del sistema contabile delle regioni, sulla base dei principi stabiliti per il b. dello Stato ...
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regione
regióne s. f. [dal lat. regio -onis, der. di regĕre «dirigere», propr. «direzione, linea», poi «linea di confine» e quindi «territorio, regione»]. – 1. Ampia parte della superficie terrestre, distinta per caratteri particolari (geografici,...
autonomia differenziata
loc. s.le f. Nell’ordinamento statale repubblicano italiano, forma di potestà legislativa originariamente propria delle Regioni a statuto speciale, trasferibile dal 2001 anche alle Regioni a statuto ordinario sulle...