Una delle più singolari figure dell'antica Roma. Nato a Tuscolo nel 234 a. C. da una famiglia di agricoltori di media agiatezza, trascorse la sua adolescenza semplice e attiva lavorando di sua mano i campi [...] la battaglia di Canne, giovinetto diciassettenne fu arruolato e combatté in Campania; dal 214, col grado di tribuno militare, fu per di severa repressione e imporre il disarmo di tutta la regione di qua dall'Ebro. I due pretori erano intanto ...
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LATINI
Giuseppe CARDINALI
Dalle origini alla fine della monarchia romana. - È il nome del popolo che in tempo storico abitava la vasta pianura chiamata Lazio (v.). La sua lingua appartiene al ceppo [...] -sabello, che occuparono appunto già in piena luce di storia la Campania, e poi la Lucania e il Bruzzio. Si può quindi ritenere , si può affermare che con la guerra sociale tutta la regione cispadana ebbe il diritto di cittadinanza. Nell'anno 89 a. ...
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POMODORO (fr. tomate; sp. e ingl. tomato; ted. Tomate)
Giuseppe PAPAROZZI
Giovanni SCARPITTI
Il pomodoro (Solanum lycopersicum L.) è una pianta della famiglia Solanacee, annuale, con fusto alto 4 [...] ha. 50.750, dai quali si ricavava un raccolto complessivo di circa sette milioni di quintali.
Le regioni d' Italia nelle quali è più estesa tale coltura, sono: la Campania (ha. 14.050), l'Emilia e la Romagna (ha. 11.190), la Puglia (ha. 7260), la ...
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Periodo (e sistema) più recente dell'era secondaria o mesozoica. Il nome deriva da creta (v.); sedimento marino che in Francia, Inghilterra e Germania ha grande sviluppo in estensione, costituendo una [...] marine più facili con maggior uniformità di fauna, mentre si delimitavano due regioni. Al piede del versante atlantico degli Appalachiani la serie campaniano-maestrichtiana forma una stretta zona ricoprente la formazione continentale del Potomac. Nel ...
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Si dicevano anticamente agrumi gli ortaggi acri al gusto, come cipolle e simili; oggi con questo nome si designano collettivamente le specie coltivate del genere Citrus L., piante della famiglia delle [...] e verso la metà del sec. XIX nel Napoletano. Tanto in Sicilia, quanto nella Calabria e nella Campania, che sono le tre regioni dove l'agrumicoltura ha raggiunto importanza rilevante, impianti considerevoli si cominciarono a fare tra il 1850 e il ...
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Ferrovie elettriche. - Sistema di trazione elettrica e sviluppo delle elettrificazioni ferroviarie. - Lo sviluppo della grande trazione elettrica nell'ultimo quindicennio mette in chiara luce la preminenza [...] dato che soprattutto in Sicilia, nelle Puglie e nella Campania, da più tempo liberate dall'occupazione tedesca, i riallacciare al più presto le comunicazioni fra le varie regioni d'Italia, onde eliminare i pericoli insorgenti da incrinature ...
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. Dalla regione del Carso (v.) istriano e illirico prende nome quel complesso di fenomeni che, massimamente sviluppati e quindi anche più presto studiati in quelle regioni, si manifestano però in vario [...] in Carniola; possiamo aggiungere la conca-lago del Matese in Campania, e il lago di Copaide in Beozia. Talvolta sono fiumi e dànno luogo a sorgenti basali molto ricche.
Una regione, che per morfologia e sviluppo carsico rassomiglia all'Istria, ...
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Fu preparato per la prima volta da F. Wohler nel 1827. Metallo bianco argenteo, inalterabile all'aria a temperatura ordinaria perché protetto da una sottilissima pellicola di ossido. Cristallizza nel sistema [...] con i giacimenti dell'Istria, degli Abruzzi e della Campania occupa il terzo posto nella produzione mondiale della bauxite, È un minerale essenzialmente italiano infatti l'Italia centrale è la regione che ne è di gran lunga la più ricca del mondo ...
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VINO (XXXV, p. 388; App. II, 11, p. 1115; App. III, 11, p. 1097)
Pier Giovanni Garoglio
Marco Trimani
Marco Trimani
Raccolta meccanica delle uve. - I progressi dell'industria enologica sono stati di [...] Origine Controllata si aggira intorno al 15%. Per contro, le sei regioni dell'Italia meridionale e insulare, con una produzione complessiva di 20 anche nel tipo: Cerasuolo); Trebbiano d ' Abruzzo.
CAMPANIA:
Fiano di Avellino; Ischia (nei tipi: Bianco, ...
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GEOGRAFIA
Berardo Cori
(XVI, p. 602; App. II, I, p. 1029; III, I, p. 723; IV, II, p. 30)
Al di là dell'esplorazione. - Conclusa ormai da tempo l'epoca delle ''esplorazioni'' e delle ''scoperte'' geografiche, [...] campagne emiliane, alle piane e ai rilievi della Campania. Non sono mancate descrizioni di territori più ampi, , attitudes, and values, Englewood Cliffs 1974; A. Frémont, La région, espace vécu, Parigi 1976 (trad. it., Milano 1978); Humanistic ...
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regione
regióne s. f. [dal lat. regio -onis, der. di regĕre «dirigere», propr. «direzione, linea», poi «linea di confine» e quindi «territorio, regione»]. – 1. Ampia parte della superficie terrestre, distinta per caratteri particolari (geografici,...
campaniano
agg. e s. m. [der. di Campania, nome lat. della Champagne, regione storica e geografica della Francia nord-orient.]. – In geologia, sottopiano medio del senoniano, piano del periodo cretaceo superiore (era mesozoica), i cui terreni...