MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] e a uno stile di vita non lontano da quello militare. In una posizione intermedia tra le due forme era il riprendendo precedenti pronunciamenti sinodali, impose limiti e restrizioni nel regime di vita delle comunità e pretese da queste il pieno ...
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CALLISTO II, papa
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la [...] e tuttavia per quanto riguarda le imposte, il servizio militare e tutte le altre prestazioni che anticamente spettavano allo o colpi di forza, e preoccupato di garantire interamente il regime di proprietà e di potere delle gerarchie vescovili. Ma ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] nella poesia araba e nella storiografia dell'epoca.
L'Egitto era in questa fase la potenza militare dominante fra i paesi islamici: la forza del regime ayyubide si basava su un esercito essenzialmente turco e curdo, nel quale l'elemento arabo era ...
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COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] all'autorità centrale una umiliazione, che aveva portato ad una crisi del regime. Sul finire del 695, infatti, Giustiniano II era stato rovesciato da un pronunciamento militare, mutilato del naso e della lingua, esiliato a Cherson, in Crimea. Il ...
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COSTANTINO, antipapa
RRedaz.
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), appare per la prima volta citato, nel 767, insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra gli esponenti più in [...] luglio i Longobardi ebbero terminato i preparativi, si erano dichiarati contro C. ed il regime da lui instaurato non solo uno dei maggiori esponenti del ceto laico militare, il "chartularius" Grazioso, ed uno degli "iudices de clero" più in vista, il ...
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CODRONCHI, Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Imola l'8 ag. 1748 dal conte Innocenzo e da Giulia Stivivi di famiglia riminese. Compì i suoi studi nel locale collegio retto dai gesuiti, ma anche nell'ambiente [...] . Ma quanto era stato ottenuto (l'esonero dal servizio militare per il clero; la libertà dell'insegnamento religioso; il pastorali di sostanziale consenso alla politica ecclesiastica del regime, che ebbero grande diffusione sulla stampa napoleonica ...
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FORNARI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 23 genn. 1787 da Francesco e da Teresa Galli.
Lo Stato delle anime del 1788 conservato nell'Archivio storico del Vicariato di Roma qualificava [...] era risoluto, pur sapendo di operare in un paese a regime costituzionale, nell'impedire che lo spirito di libertà s' già all'inizio del 1848, dell'eventualità di un intervento militare francese in difesa del potere temporale. Riemerso dopo la breve ...
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Movimenti integralistici
Gilles Kepel
Movimenti integralistici e società
A partire dalla metà degli anni settanta nel mondo cristiano, giudaico e islamico hanno fatto la loro comparsa diversi movimenti [...] di Mustapha Bouyali, nate in quello stesso anno, si dissolvono con la morte del loro capo nel 1987. Nei regimi autoritari i militanti islamici più radicali hanno tentato di impadronirsi con la forza dello Stato, che però alla fine li ha sgominati ...
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LUCCHESE di Poggibonsi
Anna Benvenuti
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del secolo XII a Gaggiano (oggi Cedda, frazione di Poggibonsi) da una famiglia di contadini piccoli proprietari.
La conoscenza [...] e contemplativa, lo spirito di profezia, le mortificazioni, il regime di vita scandito dalla povertà e dall'umiltà, la pazienza la stagione mondana della vita di L., attribuendo a una militanza politica l'abbandono di Gaggiano e l'"esilio" a ...
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DOLFIN, Giovanni Paolo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sebenico in Dalmazia il 4 genn. 1736 da Antonio e da Daria Laghi.
Il padre, nato il 7 giugno 1711 da Giovanni Paolo, del ramo dei Dolfin di S. Maurizio, [...] seguito le orme paterne percorrendo la carriera politica e militare in Dalinazia. Nel 1736 risultava comandante della rocca di . mostrò nuovamente un atteggiamento conciliante con il regime napoleonico. Nel 1802 rappresentò Bergamo ai Comizi nazionali ...
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regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...
marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...