Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] educazione e dei buoni ordini, fonte di virtù pubblica e valore militare:
«La religione introdotta da Numa fu intra le prime cagioni gli interessi dei potenti si radicò nell’Italia di antico regime anche a un livello popolare. Che costituisse un’eco ...
Leggi Tutto
Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] e anzi diviso non solo sul giudizio a proposito del regime fascista ma anche su indirizzi e scelte d'ordine culturale il mio supremo atto d'amore [...] ai Cattolici fedeli e militanti, ai giovani, ai sofferenti, ai poveri, ai cercatori della verità ...
Leggi Tutto
Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] intesa, ha superato la sua tradizionale posizione favorevole a un regime di pura e semplice separazione tra Chiesa e Stato. Il . Nel 1877 l’opera fu strutturata secondo il modello militare e nel 1878 divenne l’Esercito della salvezza (Salvation Army ...
Leggi Tutto
9 maggio 1978: lo schiaffo a Paolo VI. Storia e fallimento della mediazione vaticana per la liberazione di Aldo Moro
Miguel Gotor
Le tre cerimonie, i due corpi del re
Il modo migliore per raccontare [...] , una sovranità forte, efficiente e terribile sul piano politico e militare. Siamo certi che Paolo VI, con quella voce tremula e . In Nicaragua Casimirri si legò a doppio filo con il regime sandinista e nel 1993 ricevette la visita di agenti del Sisde ...
Leggi Tutto
L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] rimasta senza timone dopo i fasti di Papini, vessata dal regime che sopprime la rivista «Principi», e tornata al lavoro dal , la casa nata nell’Oasi di Trina. Fa a suo modo militanza anche la Vallecchi di Firenze, che ospita i due ampi commentari alla ...
Leggi Tutto
L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] accordi tra sede apostolica e governi, in un regime di giurisdizionalismo confessionale. Questo si manifesta nel Concordato -artistico, pp. 943-977); M. Foschi, Forlì: il riuso militare dei conventi, in Nuove funzionalità, cit., pp. 89-100.
24 ...
Leggi Tutto
Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] sociale del tuo Sacro Cuore»34.
Con il consueto entusiasmo militante e il suo tipico slancio volitivo Armida Barelli consacra il intrecci perversi tra l’affermarsi del culto e il regime di Mussolini attraverso loschi figuri che ne irradiano la fama ...
Leggi Tutto
Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] periodo in cui Tebe aveva esercitato la sua egemonia politica e militare sulla Grecia alla metà del IV secolo a.C.17
Giudaismo si raccolgono in un medesimo luogo per praticare un comune regime di vita (koinos bios), i terzi invece rifuggono da ...
Leggi Tutto
La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] (Oc), s’inaugurava una nuova stagione per l’associazionismo militante. Sin dall’inizio i rapporti fra Sgci e Oc non era via d’uscita se non quella di provare a ‘convivere’ con il regime e con i Guf. D’altra parte, fra i ‘fucini’ i filofascisti ...
Leggi Tutto
Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] e vi rimase fino alla morte nel 1917. La sua lunghissima militanza segnò la storia della Chiesa evangelica metodista in Italia per la un problema ancora oggi non del tutto risolto (il regime misto concordato-intese è in se stesso diseguale; per ...
Leggi Tutto
regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...
marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...