URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] juridiction des nonces et internonces des Pays-Bas pendant le régime espagnol (1596-1706), ivi 1943, ad indicem; L. L. Cassanelli-G. Delfini-D. Fonti, Le mura di Roma: l'architettura militare nella storia urbana, ivi 1974, pp. 162 ss., 178-82, 268 ss ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] l'adozione del cristianesimo comportava quella di un nuovo regime familiare, che la scelta di Roma implicava pure una Ludovico il Germanico e Ludovico II, e dell'emergenza militare sulle coste atlantiche per le incursioni normanne che ostacolavano i ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] scomunica papale in cui erano incorsi tutti coloro che avevano militato per la Francia. In qualità di legato "de propria famiglia, ricevendo la protezione della Corona francese per il regime mediceo di Firenze e l'assenso all'acquisizione dello Stato ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] organizzata in modo minuzioso e funzionava a pieno regime: la settimana era scandita dagli incontri delle Congregazioni del duca d'Alba lo ammorbidì. Nei riguardi dell'intervento militare, però, il papa riteneva sufficiente un'azione dimostrativa che ...
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Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] ’età e della salute, chi perché abituato a un regime disciplinare meno rigido, chi a causa di impegni assunti 125; Grazie a questo accorgimento Praglia poté evitare l’occupazione militare dei tedeschi e della milizia della Repubblica di Salò, cfr. ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] (1572-1631), paggio di Amedeo di Savoia e comandante militare. Da molte generazioni i Ratti esercitavano, comunque, l'arte vero e proprio fascismo per dar vita ad un regime nettamente condizionato dalle forze conservatrici dei nazionalisti e della ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] dell'illimitato potere politico dell'imperatore. L'emergenza politica, militare e sociale dei secoli III, IV e V porta di Kaplan, 1950; tr. it., p. 150), e classificano i regimi politici sulla base del rapporto tra potere effettivo e potere formale ( ...
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Induismo
Jan C. Heesterman
Introduzione
'Induismo' è un termine moderno e per di più di origine straniera (britannica). Esso deriva dal nome del fiume Indo che gli antichi Persiani attribuivano alla [...] Śiva, può assumere a volte la forma di una confraternita militante di guerrieri consacrati, che richiama la banda di guerrieri cui separazione tra le diverse comunità. Mentre il vecchio regime era in grado di scongiurare la minaccia dei conflitti ...
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La storia dell’Italia unita è segnata, nei suoi rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, da un arcipelago di realtà religiose che riguardano non soltanto le istituzioni, ma anche e soprattutto le multiformi [...] verso il papa. Superata la quarantena imposta dal regime fascista, che sciolse le associazioni scout per far Società fu pensata come una sorta di corpo scelto di militanti, che dovevano avere come comun denominatore la spiritualità del Getsemani ...
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La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] spirito dell’islam.
È ben noto che l’idillio tra donne e regime durò poco e che alle donne si impose una serie di obblighi suicida, compiuto da una donna; nel 2004 è stata una militante di Ḥamās, che contempla al suo interno una sezione ma non ...
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regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...
marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...