Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] e 'popoli indigeni'; i secondi in 'etno-classi', 'sette militanti' e 'communal contenders' (v. Gurr, 1993). Per qualche , soprattutto se tale azione si è protratta all'ombra di regimi totalitari. Ma ovunque sia stata raggiunta con la forza una sorta ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] aree di indifferenza, di incredulità e di ateismo militante, ma oltre che nelle classi colte (dove avevano nelle ex regioni asburgiche). Occorreva quindi prendere una posizione sul regime giuridico e sui problemi pratici dell’esercizio dei diritti: ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] e del Ducato di Milano e protettrice del regime mediceo fiorentino. Riforma ecclesiastica, lotta all' estate del 1557, insieme con lo Strozzi, per cooperare all'azione militare contro la Spagna; per uno stretto collaboratore del pontefice come il ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] per fondare le basi dell’edificio totalitario del regime e della costruzione dell’uomo nuovo fascista. Nel una degenerazione, secondo il vocabolario introdotto da Morel. La sconfitta militare con i prussiani a Sedan il 1° settembre 1870 fu letta ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] Al clima anticlericale e all’obbligo della leva militare per i chierici la diminuzione nel numero degli 239-256; J. Charnitzky, Fascismo e scuola. La politica scolastica del regime (1922-1943), Scandicci 2010.
65 Scsu, Circolare 16 maggio 1940 (n ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] trono dei poveri (1928), per la sua dichiarata polemica con il regime. O quelli di Pietro Mignosi – con Perfetta letizia (1931), è la guerra, il trauma nervoso e la riforma al servizio militare. E nel 1922 i Canti anonimi, là dove la crisi prosegue ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] ridotte, quasi un’agenzia interna a uso dei militanti vicini al partito, specie dopo il fallimento del Id., La Chiesa e il fascismo durante il pontificato di Pio XI, in Il regime fascista, a cura di A. Aquarone, M. Vernassa, Bologna 1974, pp. ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] per la diffusione capillare che i parroci e i militanti cattolici seppero organizzare attraverso le vendite nelle parrocchie. diritto di Dio e dell’uomo»; così negli anni del regime si era considerata cattolica «una scuola che aveva Gentile per ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] effetti devastanti della guerra e dell’occupazione militare.
Nella crisi dello Stato, fu l’ , Lombardia, cit., pp. 561-571.
136 I. Schuster, Gli ultimi tempi di un regime, Milano 1946.
137 J.D. Durand, L’Église catholique dans la crise de l’Italie ...
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Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] da conferme, di un nascente dissidio con il regime, che sarebbe stato confermato dallo scarso entusiasmo, messo pubblicato dalla Congregazione concistoriale il 25 ottobre 1918, De clericis et militia redeuntibus, AAS, 10, 1918, 12, pp. 481-486. ...
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regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...
marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...