COLOMBO, Giuseppe
Rita Cambria
Nacque a Milano il 3 dic. 1836 da Carlo, artigiano orafo, e Giacomina Perducchi, ex sarta, che dovettero raggiungere un certo benessere se dal 1845 poté frequentare il [...] che aveva introdotto nella riscossione, come nel caso del regime doganale degli zuccheri e delle tare, per impedire le battuto; la vicenda lasciò uno strascico di polemiche sulla questione militare che lo coinvolsero a lungo.
D'altra parte il C. ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] irrevocabilmente cambiare la situazione a loro danno. Giustificavano la rivolta con l'aggressività del regime, attribuendo al duca di Calabria, così temibile dal punto di vista militare, il ruolo di genio del male di un monarca ormai vecchio. Il duca ...
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GALILEI, Galileo
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla [...] principe Cosimo de' Medici (Le operazioni del compasso geometrico et militare, Padova 1606). Dal luglio 1599 tenne in casa un artigiano a Padova ed esposte poi nei Discorsi), studiò il regime del fiume Bisenzio, partecipò a magistrature cittadine (nel ...
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FEDERICO II di Svevia, imperatore, re di Sicilia e di Gerusalemme, re dei Romani
Norbert Kamp
Nacque il 26dic. 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato [...] , e di assegnare ad esso uno spazio preciso nel regime amministrativo. Se pure la procedura del sindacato usata nei un legato esperto di guerra nel tentativo di scongiurare una supremazia militare di F. e negoziando nel 1238 un'alleanza tra Genova e ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] osato appoggiare C. in una sua eventuale campagna militare contro Carlo d'Angiò e la Curia. Il .; E. Müller, Peter von Prezza, Heidelberg 1913, passim;A. De Boüard, Le régime polit. et les institutions de Rome au Moyen Age 1252-1347, Paris 1920, pp. ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] assalto; fu ferito e decorato con medaglia di bronzo al valor militare. Al termine della guerra il B. si laureò in giurisprudenza nel corso del 1932 nel disegno di legge sul regime di autorizzazione preventiva per l'impianto di nuovi stabilimenti ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] fra i motivi non secondari della tranquillità interna del regime scaligero, e dunque anche dei successi militari e Oltre al prestigio di cui godeva il D. presso la nobiltà militare locale (contrapposto ai sospetti che si nutrivano a Vicenza contro il ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] dell'illimitato potere politico dell'imperatore. L'emergenza politica, militare e sociale dei secoli III, IV e V porta di Kaplan, 1950; tr. it., p. 150), e classificano i regimi politici sulla base del rapporto tra potere effettivo e potere formale ( ...
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CASANOVA, Giacomo
Nicola Mangini
Nacque a Venezia il 2 apr. 1725, secondo dei sei figli di Gaetano e di Giovanna (Zanetta) Farussi, detta la Buranella, entrambi attori.
Nel primo capitolo della sua [...] con Joseph de Pâris-Duverney, primo intendente della scuola militare, e con i fratelli Giovanni e Ranieri Calzabigi, realizzò e di quella società che s'identificano con l'"Ancien Régime".
Opere: Zoroastro, Tragedia tradotta dal francese, Drescla 1752 ...
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AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] di stabilità e di continuità senza avventure del nuovo regime, metteva in allarme gli uomini nuovi assurti alla e l'Europa (Roma, 23-25 nov. 1971).
L'europeismo militante e convinto caratterizzò l'ultimo decennio della sua vita. Inviato già nel ...
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regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...
marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...