ALBERTI, Vincenzo
Nicola De Ianni
Nacque a Benevento il 27 maggio 1867 da Giuseppe e da Adelaide Sifò. Compì con i fratelli Ugo, Francesco e Luigi, gli studi superiori in Svizzera, presso l'istituto [...] dal 1920 fu uno dei principali promotori e finanziatori del movimento fascista e della marcia su Roma (De Antonellis, pp. 39 delle aziende, Napoli 1970, p. 228; G. De Antonellis, Napoli sotto il regime, Milano 1972, pp. 39, 81, 101; A. Zazo, Diz. bio- ...
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GHERARDI, Gherardo
Fiammetta Lozzi Gallo
Nacque a Capanne di Granaglione, un piccolo paese dell'Appennino tosco-emiliano, in provincia di Bologna, il 2 luglio 1891 da Lodovico e da Augusta de' Maria.
Presto [...] capo. Nel 1935, mentre si faceva sempre più oppressivo il clima che il regime imponeva nelle redazioni - la testata era passata nel 1934 al Partito nazionale fascista (PNF) - il G. lasciò il giornale e il giornalismo trasferendosi a Roma, dove ...
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COSATTINI, Giovanni
Antonio Castelli
Nacque a Cittaducale (Rieti) il 5 genn. 1878 da Girolamo, pretore, e da Emilia Cosattini, sua cugina in secondo grado, friulani. Studiò giurisprudenza all'università [...] XXVII-legislatura (collegio della Venezia Giulia). Dopo l'assassinio fascista dei compagno di partito G. Matteotti, di cui insuccessi bellici cominciarono a indebolire la capacità di controllo del regime, il C. si impegnò nel movimento di resistenza. ...
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GRASSI, Luigi Maria (al secolo Luigi Giuseppe)
Giuseppe Cagni
Nacque a Mondovì il 7 marzo 1887, da Domenico e Maddalena Morelli. Frequentate le classi elementari e parte delle ginnasiali nella città [...] sia pur ancora con qualche diplomatica lode al regime, stigmatizzava gli errori dogmatici e morali tendenziosamente . 1945 il G. si prodigò, invece, per salvare i fascisti prigionieri che i capi partigiani locali, contro gli ordini del Comitato ...
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DALLA VOLTA, Riccardo
Denis Giva
Nacque a Mantova il 28 ott. 1862 da Giuseppe e Benvenuta Cantoni. Laureato in scienze economiche, iniziò ventiduenne la sua carriera di insegnante quale professore di [...] si colloca anche la successiva adesione del D. al programma fascista di trasformazione corporativa della società e delle istituzioni, che, già ad una fucina della nuova classe dirigente del regime, e riservando in questo modo alle scienze sociali ...
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FLORIS, Carmelo
Gianni Murtas
Nacque a Bono nel Goceano, a circa 40 chilometri da Nuoro, il 22 luglio 1891 da Giuseppe e Maria Grazia Nonnis Tola. La prematura morte del padre costrinse la madre a trasferirsi [...] Quadriennale di Roma (1931), alla prima Mostra del sindacato nazionale fascista di belle arti (Firenze 1933) e, esclusa l'ultima e figura di primo piano tra gli oppositori al regime rifugiati in Francia. Rientrato in Italia con materiale ...
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BALDESI, Gino
Luciana Trentin
Nato a Firenze il 22 sett. 1879 da Angelo, dopo una giovinezza irrequieta, durante la quale fece i mestieri più disparati (apprendista tipografo, mozzo, scultore, fattorino), [...] inizio egli mantenne una posizione piuttosto elastica verso il nuovo regime. È del 2 dic. 1922 un incontro del B decaduti dal Consiglio dei ministri su proposta del segretario del Partito fascista. Il B. si ritirò a vita privata e, assieme a ...
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CASTALDI, Luigi
Egisto Taccari
Nacque a Pistoia il 14 febbr. 1890 dal generale Vittorio e da Vincenza Giovacchini Rosati. Compiuti gli studi secondari, s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] suoi desideri, il C. dovette rimanere nella sede di Cagliari, perché in contrasto con il governo fascista, fino al 1943; dopo la caduta del regime, ottenne il trasferimento all'università di Genova, ma la situazione politica e militare del momento lo ...
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COCEANI (Coceancig), Bruno
Ennio Maserati
Nato a Monfalcone (Gorizia) il 17 dic. 1893 da Pietro e da Antonietta Cosolo, frequentò il ginnasio comunale di Trieste, vivaio del movimento nazionale italiano [...] italiana e, con la confluenza di questa nel partito fascista, nel 1923-24 resse la segreteria politica del fascio di formalmente sciolta nel ventennio fascista e vissuta quasi sempre all'ombra delle organizzazioni del regime - di trasformare ...
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GUERRAZZI, Gian Francesco
Fulvio Conti
Nacque a Livorno il 5 ott. 1865 da Amelia Sanna e da Francesco Michele, nipote di Francesco Domenico. Dopo aver compiuto i primi studi in un collegio di Lucca, [...] di Mussolini collaborò alla politica agricola del regime ricoprendo incarichi di un certo rilievo: già . Guerrazzi, con ricordi degli ultimi anni suoi, Milano 1924; Politica agraria fascista. Un anno di governo di A. Serpieri, in La Vita italiana, ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...