GIOVANNINI, Alberto
Carlo Vallauri
Nacque a Milano il 9 ott. 1912 da Giovanni e da Estella Cicognani. Il G. si mise in luce nell'ambiente giornalistico e politico di Bologna, dirigendo dal 1935 al 1938, [...] L'Assalto.
Il foglio, settimanale, era, all'epoca, espressione del Gruppo universitario fascista (GUF) e manifestava l'inquietudine di giovani operanti nel regime, tuttavia non privi di vene anticonformiste e di fermenti critici, tali da non mettere ...
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PADOVANI, Aurelio
Matteo Millan
PADOVANI, Aurelio. – Nacque a Portici (Napoli) il 28 febbraio 1889, da Vincenzo e da Maria Annunziata Braccioli.
In un documento della Pretura di Napoli del 1921 (Picardo, [...] e società a Napoli, Palermo 1990, ad ind.; G. De Antonellis, Napoli sotto il regime. Storia di una città e della sua regione durante il ventennio fascista, Milano 1972; qualche accenno in M. Fatica, Origini del fascismo e del comunismo a Napoli ...
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CREMONESI, Filippo
Cristina Fratelloni
Nacque a Roma il 22 apr. 1872, in una agiata famiglia borghese, da Giovanni e da Maddalena Foglietti. Giovanissimo, emigrò nel Sudamerica; stabilitosi in Cile, [...] in atto, il ponte di ferro di S. Paolo.
Terminato il regime commissariale, il comune di Roma venne trasformato in governatorato il 28 fossero questioni di speculazione finanziaria da parte dei fascisti ex nazionalisti che il C. avrebbe favorito. ...
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GENOESE ZERBI, Giuseppe
Giuseppe Masi
Nacque a Reggio Calabria il 9 ott. 1870 da Domenico e da Elisabetta Melissari, appartenenti entrambi a famiglie dell'aristocrazia agraria calabrese abitualmente [...] della zona. Né gli mancò il sostegno del nuovo movimento fascista, che nel suo primo congresso regionale, svoltosi a San Lucido , pp. 250 s. e passim; L. Menozzi, Architettura e regime. Reggio Calabria negli anni Venti, Reggio Calabria 1983, pp. 69-79 ...
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EMO CAPODILISTA, Giorgio
Alessandro Brogi
Nacque a Padova l'8 giugno 1864, di famiglia patrizia veneta sorta dall'unione (avvenuta nel 1783) degli antichi casati degli Emo di Venezia e dei Capodilista [...] di coloro che avrebbero voluto impedire la prova di forza fascista: il 27 ottobre si trovava alla guarnigione di Padova, Novello Papafava dei Carraresi, già noto per la sua avversione al regime. Al tempo stesso, come molti altri ufficiali, l'E. non ...
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FESTA, Matilde
Paola Dell'Armi
Nacque a Roma il 14 marzo 1890 da Pietro e da Cristina Forcella. Trasferitasi con la famiglia al Cairo, dove risiedette a lungo, compì i suoi primi studi di pittura presso [...] 1929 partecipò con due affreschi alla prima mostra del Sindacato laziale fascista di belle arti (catal., p. 23); alla edizione successiva F. era la moglie del più autorevole architetto di regime.
Fonti e Bibl.: Oltre ai cataloghi delle mostre citate ...
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GALLIAN, Marcello
Angiolo Bandinelli
Nacque a Roma il 6 apr. 1902 da Angelo, console generale in Turchia, e da Maria Scalzi. A seguito di difficoltà economiche venne mandato in collegio, prima a Roma [...] e intellettuali prima profittatori e poi traditori del regime. Negli anni Sessanta trasse qualche risorsa anche è in P. Buchignani, M. G., la battaglia antiborghese di un fascista anarchico, Roma 1994, che è anche il più esauriente saggio biografico e ...
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GIARRUSSO, Cesare Rosario
Roberto Massetti
Nacque a Vizzini, nella Sicilia sudorientale, il 19 luglio 1887 da Gregorio e da Maria Cultrera.
Intorno ai sei anni di età (Rocchiero, 1986, p. 4) si trasferì [...] Genova. Sempre nel 1929 partecipò alla prima mostra del Sindacato fascista di belle arti che si tenne nel capoluogo ligure esponendovi la casi il G. cede a una certa monumentalità di regime, come nei bassorilievi con Studenti e Atleti (Genova, Casa ...
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CASSITTA, Antonio
Guido Melis
Nacque a Calangianus (Sassari) il 5 genn. 1898, da Domenico e Giovanna Maria Scanu. Il padre, piccolo proprietario agricolo, morì quando il C. aveva otto mesi. Fu a Calangianus, [...] dell'imponente "battuta anticomunista" scatenata dal governo fascista. Fu arrestato nella sede clandestina dell'organizzazione sempre accompagnata da una dignitosa testimonianza di estraneità personale al regime.
Nei primi mesi del 1944 il C. fu tra ...
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LUZZATI, Vittorio
Maddalena Carli
Nacque a Vercelli il 7 marzo 1875, da Zaccaria, commerciante, e da Regina Luzzati. Trasferitosi con la famiglia a Savona, vi frequentò il liceo ginnasio G. Chiabrera; [...] 14 sett. 1927, in un atto d'accusa contro il regime, assumendosi la piena responsabilità dell'impresa per la quale erano stati denunciando la faziosità, e l'illegittimità, della repressione fascista. Tra le arringhe difensive, affidate ad avvocati di ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...