CIASCA, Raffaele
Alberto Monticone
Nacque a Rionero in Vulture (Potenza) il 24 maggio 1888 da Antonio e da Maria Donata Vucci, in una famiglia borghese. Compiuti gli studi liceali nel seminario di Melfi, [...] Lavoro di Genova; pur atteggiati a contributi storici, gli, articoli del C. svolsero i temi cari al regimefascista nella polemica antifrancese, con riferimento al Mediterraneo e antibritannica, in tema coloniale. Gli era intanto sorto un crescente ...
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DONATI, Donato
Franco Tamassia
Nacque a Modena l'11 genn. 1880 da Felice e da Giulia Vienna. Si laureò in giurisprudenza presso l'università della città natale, il 4 luglio 1902, con una tesi su: "La [...] ; dal 1936 al 1938 fu anche direttore dell'Archivio di dirittopubblico.
Nel 1938 aveva accettato di prestare giuramento al regimefascista. Con le leggi razziali anche il D. (come suo cugino Benvenuto Donati. ordinario di filosofia del diritto) venne ...
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BURGO, Luigi
Valerio Castronovo
Nacque a San Saturnino di Moneglia, in provincia di Genova, il 31 marzo 1876 da Andrea e da Teresa Giustina Felici. Finiti i corsi all'istituto tecnico di Chiavari nel [...] Officine meccaniche Poccardi di Pinerolo, alla Società anonima nitrocellulosa di Milano. Altri incarichi gli erano stati affidati dal regimefascista: presidente dell'Istituto Benito Mussolini, il B. era entrato a far parte anche dell'organizzazione ...
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DE RENZI, Mario
Giorgio Ciucci
Nacque a Roma il 17 nov. 1897 da Romeo e Anna Polimanti. Frequentò il corso speciale di architettura all'accademia di belle arti a Roma, diplomandosi nel 1920 professore [...] 'edificio sovrapponendovi una serie di elementi simbolici: un cubo, per evocare la "concezione totalitaria e integrale del regimefascista" (Alfieri-Freddi, 1933, p. 66); quattro grandi fasci di metallo, che richiamavano alla mente immagini di guerra ...
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EMANUEL, Guglielmo
Paola Caridi
Nacque a Napoli il 27 apr. 1879 da Giovanni, piemontese, uno dei più famosi attori di teatro dell'Ottocento, e da Vittorina Nebuloni. Iniziò la sua carriera giornalistica [...] italiana nell'età liberale, Roma-Bari 1979, pp. 184, 186; P. Murialdi, La stampa quotidiana del regimefascista, ibid., IV, La stampa italiana nell'età fascista, Roma-Bari 1980, p. 44; Id., Dalla liberazione al Centro-sinistra, ibid., V, La stampa ...
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FASSINI, Alberto
Francesco M. Biscione
Nacque a Moncalvo (Alessandria) l'8 apr. 1875 da Mario Fassini Camossi, funzionario del ministero dell'Interno (dal 1892 prefetto), di piccola nobiltà piemontese, [...] cfr. M. Biroli, L'industria della seta artificiale (rayon), in I progressi dell'industria chimica italiana nel Iº decennio del regimefascista, a cura di D. Marotta, Roma 1932, pp. 131-140; F. Fenoaltea, Il tessile chimico (rayon) e la sua posizione ...
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ALESSANDRINI, Federico
Francesco Malgeri
Nacque a Recanati il 5 ag. 1905 da Raffaele, pittore e restauratore, allievo di Luigi Fontana, e da Maria Patrignani. A Recanati compì i primi studi, fino al [...] febbr. 1928 e che rappresentò una importante guida culturale, organizzativa e formativa per gli universitari cattolici durante gli anni del regimefascista. L'A. ne mantenne la direzione sino al gennaio 1934.
Maturò, in questi anni, la sua vocazione ...
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PONTECORVO, Bruno
Simone Turchetti
PONTECORVO, Bruno. ‒ Nacque il 22 agosto 1913 a Marina di Pisa da Massimo e da Maria Maroni.
La coppia ebbe altri sette figli, tra cui il genetista di fama internazionale [...] ’azienda tessile della famiglia gestita poi dal padre. Pontecorvo non fu mai praticante, sebbene la persecuzione ordita dal regimefascista contro gli ebrei abbia colpito la sua famiglia, che fu esclusa da incarichi accademici per effetto delle leggi ...
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Nacque a Milano il 15 febbr. 1870 da Giulia Buttafava e da Alberto, discendente da un'antica e nobile famiglia con titolo marchionale che. annoverava tra i suoi antenati l'arcivescovo di Milano Ariberto. [...] Torino 1966, pp. 83, 247. 345, 373 ss., 387, 694, 706; II, L'organizzaz. dello Stato fascista (1925-1929), ibid. 1968, p. 37; E. Santarelli, Storia del movim. e del regimefascista, Roma 1967, I, pp. 106, 241, 279, 312, 324, 583; II, pp. 283 n., 486 ...
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Nato a Pagliara dei Marsi (ora frazione di Castellafiume, prov. di L'Aquila) il 6 dic. 1896 da Francesco e da Giuseppina Urbani, si laureò in lettere e filosofia all'università di Roma, dopo aver frequentato [...] veniva intesa la funzione di una delle forme di inquadramento delle "forze dell'intelligenza"più importanti attuate dal regimefascista, la Confederazione dei professionisti e degli artisti, della quale il D. divenne presidente nel 1939 (venendo in ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...