RAVEGNANI, Giuseppe
Silvia Ceracchini
RAVEGNANI, Giuseppe. – Nacque a San Patrignano di Romagna, frazione del comune di Coriano, il 13 ottobre 1895 da Adriano Ravegnani e da Maddalena Carpi. Dalla loro [...] , della Gazzetta di Venezia e del Gazzettino.
In seguito ai fatti storici e bellici Ravegnani, che aveva aderito al regimefascista, lasciò Ferrara per trasferirsi a Milano nel giugno del 1945.
Dopo la guerra continuò, come giornalista, a intervenire ...
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ALESSANDRINI, Federico
Francesco Malgeri
Nacque a Recanati il 5 ag. 1905 da Raffaele, pittore e restauratore, allievo di Luigi Fontana, e da Maria Patrignani. A Recanati compì i primi studi, fino al [...] febbr. 1928 e che rappresentò una importante guida culturale, organizzativa e formativa per gli universitari cattolici durante gli anni del regimefascista. L'A. ne mantenne la direzione sino al gennaio 1934.
Maturò, in questi anni, la sua vocazione ...
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PRETI, Luigi
Carlo De Maria
PRETI, Luigi. – Nacque a Ferrara il 23 ottobre 1914 da Vito e da Maria Giordani, commercianti.
Era l’ultimo di quattro fratelli: Giuseppe, Emilio e Ilario. Frequentò il liceo [...] di coscienza collocabile tra la seconda metà degli anni Trenta e i primi anni Quaranta, una netta avversione verso il regimefascista e la monarchia. Nel marzo 1943, in seguito a una discussione politica con alcuni commilitoni, fu denunciato da un ...
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PONTECORVO, Bruno
Simone Turchetti
PONTECORVO, Bruno. ‒ Nacque il 22 agosto 1913 a Marina di Pisa da Massimo e da Maria Maroni.
La coppia ebbe altri sette figli, tra cui il genetista di fama internazionale [...] ’azienda tessile della famiglia gestita poi dal padre. Pontecorvo non fu mai praticante, sebbene la persecuzione ordita dal regimefascista contro gli ebrei abbia colpito la sua famiglia, che fu esclusa da incarichi accademici per effetto delle leggi ...
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ZUCCARINI, Oliviero. – Nacque a Cupramontana, paesino dell’entroterra collinare marchigiano in provincia di Ancona, il 23 agosto 1883 da Tito e da Matilde Umani, primo di dieci figli..
La comunità si [...] espressione più chiara del pensiero politico di Zuccarini che denunciava la continuità tra la monarchia liberale e il regimefascista che altro non sarebbe stato che la naturale evoluzione autoritaria della prima, che avrebbe così rivelato la propria ...
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Nacque a Milano il 15 febbr. 1870 da Giulia Buttafava e da Alberto, discendente da un'antica e nobile famiglia con titolo marchionale che. annoverava tra i suoi antenati l'arcivescovo di Milano Ariberto. [...] Torino 1966, pp. 83, 247. 345, 373 ss., 387, 694, 706; II, L'organizzaz. dello Stato fascista (1925-1929), ibid. 1968, p. 37; E. Santarelli, Storia del movim. e del regimefascista, Roma 1967, I, pp. 106, 241, 279, 312, 324, 583; II, pp. 283 n., 486 ...
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ZOLI, Adone
Francesco Malgeri
ZOLI, Adone. – Nacque a Cesena il 16 dicembre 1887, da Angelo e da Cornelia Sostegni.
La sua famiglia, originaria di Predappio, era animata da senso civico e da solidi [...] Consiglio nazionale e della Direzione, cariche che conservò fino allo scioglimento del Partito nel 1926.
L’avvento del regimefascista costrinse Zoli ad abbandonare l’impegno politico e a dedicarsi alla professione di avvocato, entrando a far parte ...
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Nato a Pagliara dei Marsi (ora frazione di Castellafiume, prov. di L'Aquila) il 6 dic. 1896 da Francesco e da Giuseppina Urbani, si laureò in lettere e filosofia all'università di Roma, dopo aver frequentato [...] veniva intesa la funzione di una delle forme di inquadramento delle "forze dell'intelligenza"più importanti attuate dal regimefascista, la Confederazione dei professionisti e degli artisti, della quale il D. divenne presidente nel 1939 (venendo in ...
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SPINI, Giorgio
Marcello Verga
SPINI, Giorgio. – Nacque a Firenze il 23 settembre 1916, da Rodolfo, di confessione valdese, e da Isolina Mascagni, cattolica.
In giovinezza partecipò alla vita della comunità [...] nella costruzione dell’Italia unita e del suo successivo sviluppo liberale, almeno in parte laico, poi alla resistenza opposta al regimefascista» (Italia di Mussolini, cit., p. 7). Storia, questa, di un’Italia evangelica «piccola e grama» – 1,9‰ era ...
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NENCIONI, Giovanni
Sergio Lubello
– Nacque a Firenze l’11 settembre 1911, da Tersilio e da Nella Predellini.
Dopo gli studi superiori al Liceo classico Galileo, nel 1929 si iscrisse alla facoltà di [...] postelementare unificata (progetto che entrò in funzione nell’autunno del 1942 ma presto interrotto con la caduta del regimefascista).
In quegli anni passati fra Roma e Firenze l’incontro con il linguista Vittorio Bertoldi, professore di glottologia ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...