FASCIOTTI, Carlo
Patrizia Mengarelli
Nato ad Udine il 28 dic. I 870 da Eugenio Vincenzo, all'epoca prefetto di quella città, di famiglia piemontese di forte tradizione liberale, e da Carlotta Gnecco, [...] trattative, il 6 febbr. 1915 il F. arrivò ad un nuovo accordo, in base al quale i due governi si garantivano reciproco aiuto militare nell'eventualità di un attacco da parte dell'Austria. Successivamente il governo romeno, nella persona di Joan J. C ...
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KIRNER, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Friedenweiler, presso Neustadt nel Baden, il 25 ag. 1868 da Bernhard e da Rosa Winterhalder. Dal Granducato di Baden, di cui erano originari e dove fino [...] del paese. Il rapporto che subito si instaurò fra i due - fatto di fittissimi scambi epistolari e di reciproco fiancheggiamento in occasione dei congressi annuali della FNISM -, mentre assicurava la rapida diffusione del movimento e la sua crescita ...
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BALDASSERONI, Giovanni
Renato Mori
Nato a Livorno il 27 nov. 1795, da Ascamo e da Anna Margherita Bertolli, abbandonò nel 1812 gli studi giuridici, ai quali lo aveva indirizzato il padre, ed entrò nella [...] internazionale, alla ricerca di un'ampia autonomia e alla necessità di una lega fra gli stati italiani per sostegno reciproco contro i nemici interni ed esterni; sul piano intemo, ad un'ampia tolleranza nonché all'impegno di mantenere lo Statuto ...
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FILETI, Michele
Luigi Cerruti
Nacque a Palermo il 3 ott. 1851, da Domenico e Concettina Ramondetta. La famiglia paterna aveva una tradizione di comando nella marina mercantile, mentre la madre, poetessa, [...] sintesi dello scatolo si affiancó presto una serie parallela di ricerche sui derivati del cimene. La questione del rapporto reciproco fra cimene e cumene, e della loro relazione con i prodotti naturali che si trovano nelle più diverse essenze ...
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FARINI, Domenico
Fiorella Bartoccini
Figlio di Luigi Carlo e di Genovieffa Cassani, nacque il 2 luglio 1834 a Montescudolo (oggi Montescudo, in prov. di Forlì), dove il padre, medico condotto, era stato [...] stravolgimento delle funzioni costituzionali, base di intrighi politici. In stretto rapporto con il sovrano e la corte, in un reciproco scambio di informazioni e consigli, cercò di mantenere il carattere del Senato su un terreno di alte presenze e di ...
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GAETANI, Marzucco
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio, forse primogenito, di Gerardo detto Gaetano (donde il patronimico del G. e dei suoi fratelli e il cognome dei discendenti), e di Druda - della [...] . Le notizie successive hanno sempre attinenza con la vita pubblica del Gaetani. Nel settembre 1173 fu presente a Pisa al reciproco giuramento della pace tra i consoli pisani e i consoli di Corneto (odierna Tarquinia) e nel 1175 fu di nuovo console ...
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GIOVANNI da Bari
Maria Brigante
Nacque probabilmente a Bari, in un anno che può essere fatto risalire al 1160 grazie alle note autobiografiche presenti in alcune delle sue opere a noi pervenute; da [...] l'autore dimostra di saper essere un poeta squisito e abilissimo nell'uso della tecnica vincolativa del carme reciproco, ma nello stesso tempo essenzialmente spontaneo nel costruire distici di pregiata fattura e di ottima efficacia rappresentativa ...
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AMEDEO VII, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio di Amedeo VI conte di Savoia e di Bona di Borbone, nacque nel castello di Chambéry il 24 febbr. 1360. Ebbe come governatore Jean d'Orlyé. Già nel [...] . Egli aveva conchiuso un trattato di alleanza con Gian Galeazzo nel 1385 e lo rinnovò nel 1390: aiuto reciproco, denuncia reciproca di nemici, di congiurati. A. lasciava libertà d'azione all'alleato verso Venezia, gliela toglieva nelle regioni ...
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Fisico (Roma 1901 - Chicago 1954). Accostatosi allo studio della fisica fin dall'adolescenza, alla fine del liceo entrò alla Scuola normale superiore di Pisa. Durante il periodo universitario studiò in [...] poliatomica. ▭ Statistica di F. - Dirac: v. statistica: Statistiche fisiche. ▭ Superficie di F.: è la superficie nello spazio reciproco di un cristallo che caratterizza la massima energia che gli elettroni possono avere in una fissata zona di ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] scacchiera degli interessi economici torinesi. Fra la Lega industriale e il fascio si registravano rapporti di condizionamento reciproco, non senza qualche scontro tattico, in quanto la prima non rinunciava a una difesa e rappresentanza politica ...
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reciproco
recìproco agg. [dal lat. reciprŏcus «che va e viene, che fluisce e rifluisce», comp. di *recus «che sta indietro» e *procus «che sta innanzi»] (pl. m. -ci). – 1. Che sussiste in modo analogo e vicendevole tra due o anche più soggetti,...