MHC (sigla dall’ingl. Major Histocompatibility Complex)
Complesso maggiore di istocompatibilità, insieme di proteine codificate da un’ampia regione del genoma dei vertebrati, essenziali per la capacità [...] cellulare, dove legano frammenti di antigeni (peptidi immunogenici) in specifiche ‘tasche’; gli antigeni così legati sono riconosciuti dal recettore T per l’antigene (TCR, T-cell receptor) presente sulla superficie dei linfociti T. Nell’uomo, il ...
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neuroblastoma
Fabrizio Chiti
Roberto Sitia
Tumore embrionario del sistema nervoso, di derivazione neuroectodermica; istologicamente è molto simile al medulloblastoma (➔) e deriva dai precursori delle [...] , in famiglie con n. ereditario, e in alcuni casi di n. sporadico, mutazioni puntiformi nel gene Alk, un recettore di membrana cellulare tirosinochinasico, la cui attivazione porta a un segnale di proliferazione cellulare. Il n. cerebrale non secerne ...
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HIV
Guido Poli
Elisa Vicenzi
Il 4 giugno 1981 lo scarno bollettino "Morbidity and Mortality Weekly Report" dei Centers for Disease Control di Atlanta segnalava un'inusuale serie di casi mortali di [...] di Env e VpU), almeno in vitro, sia la regolazione negativa dell'espressione in membrana della molecola CD4 (il recettore primario di HIV) e di antigeni della classe I del Major histocompatibility complex (MHC), che giocano un ruolo fondamentale ...
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basofilo
Gianni Marone
Caterina Detoraki
Granulocita derivante da un precursore midollare che dopo differenziazione circola nel sangue periferico costituendo ca. lo 0,2% dei leucociti totali. Queste [...] chemiochine (MIP-1α e IL-8). I basofili esprimono sulla superficie cellulare il recettore ad alta affinità per le IgE (FcεRI). L’attivazione di tale recettore stimola la sintesi e il rilascio dei mediatori contenuti nei granuli stessi. L’attivazione ...
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effettore
effettóre [Der. dell'ingl. effector, dal part. pass. effectus del lat. efficere "portare a compimento" (→ effetto)] [LSF] Denomin. generica di un dispositivo od organo che effettua qualche [...] dal sistema. ◆ [BFS] E. allosterico: molecola, di regola piccola e diversa dal sostrato, che legandosi a un sito recettore specifico alla superficie di un enzima, provoca in quest'ultimo una variazione conformazionale e quindi un aumento o una ...
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In biologia, gruppo di fattori di crescita (➔ fattore) che agisce sulle cellule nervose o sulle cellule gliali: si identificano le n. dell’NGF (nerve growth factor), del BDNF (brain derived neurotrophic [...] della famiglia dell’NGF sono dotati di attività del tipo tirosinchinasi (v. fig.). Legandosi alla n., il recettore va incontro a cambiamenti nella sua struttura terziaria e quaternaria e il sito catalitico responsabile di tale attività viene ...
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Neurone e impulso nervoso
HHarry Grundfest
di Harry Grundfest
Neurone e impulso nervoso
sommario: 1. Introduzione. 2. La cellula come conduttore elettrico. a) L'assone come cavo. b) Perdite di cavo. [...] greche e numeri romani e sono state sviluppate alcune relazioni funzionali in questi diversi sottogruppi (v. Ruch e altri, 19662; v. recettori).
La durata degli impulsi in singoli assoni A è di circa 0,5 ms ed è indipendente dal diametro. La velocità ...
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modelli di differenziamento neuronale
differenziamento neuronale
Modelli di differenziamento neuronale
I neuroni del moscerino Drosophila melanogaster prendono origine da una regione dell’ectoderma detta [...] L’attività di Notch è anche regolata da un fattore citoplasmatico denominato Numb, che si lega al dominio intracellulare del recettore e ne reprime la funzione. Durante la divisione mitotica di una cellula progenitrice neurale, Numb non si ripartisce ...
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antagonista
Farmaco o sostanza attiva sul sistema nervoso, in grado di inibire la trasmissione sinaptica bloccando l’attività dei recettori postsinaptici. Tali molecole agiscono da antagonisti diretti [...] : in questo caso, è antagonista indiretto qualunque farmaco o sostanza che si lega a uno dei siti alternativi del recettore, senza occupare quello specifico per il ligando naturale, e inibisce l’apertura del canale ionico. Qualora gli antagonisti si ...
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In biologia cellulare, processo che le cellule utilizzano per l’assunzione di sostanze presenti nell’ambiente extracellulare o aderenti alla membrana della cellula stessa. Le sostanze che devono essere [...] al lato opposto, dove il ligande è rilasciato all’esterno mediante un processo detto di transcitosi. L’e. mediata dai recettori è un processo osservato nelle cellule per l’acquisizione di almeno 50 proteine diverse, fra le quali ormoni, fattori di ...
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recettore
recettóre s. m. [dal lat. receptor -oris (che nel lat. class. aveva però il sign. di «ricettatore» e solo più tardi quello di «accoglitore»), der. di receptus, part. pass. di recipĕre «ricevere»]. – 1. Chi riceve (sinon. più elevato...
-cettore
-cettóre. – Secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica (soprattutto della biologia e della medicina), nelle quali rappresenta una forma abbreviata di recettore, esemplata sull’ingl. -ceptor (anch’esso abbrev....