Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gian Domenico Romagnosi
Carla De Pascale
Fu lo stesso Romagnosi a definire la propria riflessione matura una «civile filosofia», entro la quale si individuano i due temi principali della ‘Costituzione’ [...] nella vita personale si trovò sottoposto a una sorveglianza sempre più stretta.
L’occupazione straniera, oltre a essere una realtà costante della sua vita, rappresentò per lui fin da principio un tema di riflessione e poi, sempre più consapevolmente ...
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GIANNINI, Tommaso
Cesare Preti
Nacque a Ferrara da Luca, intorno al 1556. Ingegno precoce, fu iscritto ai corsi di filosofia e medicina dello Studio cittadino, dove ebbe come maestro A. Montecatini [...] un richiamo da parte dell'Inquisizione. Per difendersi, scrisse il De mentis humanae statu post hominis obitum (Patavii 1614).
In realtà, per quanto il G. nell'opera si sforzi di combattere la posizione di Alessandro d'Afrodisia e dei suoi seguaci ...
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animismo
Cecilia Gatto Trocchi
La credenza che tutto abbia un'anima
Gli esseri umani percepiscono in sé stessi, oltre al corpo, un elemento spirituale che si manifesta nei sentimenti, attraverso i sogni, [...] . Quando si dette un nome a questi spiriti o potenze si arrivò al politeismo, ossia alla religione con molti dei. In realtà, non si è verificata un'evoluzione così lineare dall'animismo al politeismo e poi al monoteismo (religione con un solo Dio ...
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Filosofo (Leonberg, Württemberg, 1775 - Ragaz, Svizzera, 1854); studiò nel seminario teologico protestante di Tubinga, dove strinse amicizia con Hegel e Hölderlin e dove conseguì il titolo di magister [...] l'arte in quanto espressione dell'infinito nel finito, coincidenza di producente e prodotto, attesta concretamente la realtà di una tale intuizione intellettuale e costituisce pertanto l'autentico organo della filosofia come sapere dell'Assoluto (di ...
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Il tema dei d. è stato trattato nella Enciclopedia Italiana, nelle voci dichiarazioni dei diritti (XII, p. 760) firmata da G. Solazzi, e diritti umani nell'App. II (i, p. 786), redatta da G. Capograssi. [...] critica che così dissolve la controversia: "Se la concezione della fattispecie chiusa mi appare 'cieca' di fronte alla realtà; quella della fattispecie aperta mi sembra 'vuota' di criteri e di contenuti giuridicamente accettabili" (Modugno 1995, p. 4 ...
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Scienza cognitiva
Antonio Rainone
Con la locuzione scienza cognitiva, dalla fine degli anni Settanta, si è soliti designare l'insieme delle discipline che hanno per oggetto lo studio dei processi cognitivi [...] K.J. Craik (1943) secondo cui il pensiero consiste in processi di modellizzazione simbolico-rappresentativa di aspetti della realtà, realizzati dall'attività neurocerebrale e paragonabili, in linea di principio, a quelli di macchine come i puntatori ...
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WROŃSKI (Hoene-Wroński) Józef Maria
Pensatore polacco, nato a Wolsztyn presso Poznań il 24 agosto 1778, morto a Neuilly il 9 agosto 1853. Partecipò giovanissimo, quale ufficiale d'artiglieria, all'insurrezione [...] , detta da lui "loi de création" e derivata dall'essenza stessa dell'"Assoluto" può essere dedotta tutta la realtà.
Le idee del W., ricche di anticipazioni geniali, hanno trovato, accanto a numerosi avversarî, anche entusiastici assertori. Nel ...
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Il Rinascimento. La rinascita del platonismo
Michael J.B. Allen
La rinascita del platonismo
Platone e il suo più noto interprete, Plotino, il fondatore del neoplatonismo, furono fra i più importanti [...] il De institutione arithmetica di Boezio, un testo apprezzato e utilizzato nel corso di tutto il Medioevo, che in realtà era una traduzione parafrasata e accresciuta dell'opera di Nicomaco. Benché oggi queste opere matematiche non siano quasi mai ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Petrarca
Domenico Ferraro
La riflessione di Francesco Petrarca si svolge all’interno di una tradizione insolitamente estesa per gli orizzonti del tempo e rivisitata alla luce di una programmatica [...] per cui, verso la fine di novembre, gli inviava una lettera che, impostata come una richiesta di chiarimenti, era in realtà un congedo dalle speranze suscitate da chi da «duce dei buoni» si andava convertendo in «satellite dei malvagi» (Familiarum ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Cremonini
Marco Forlivesi
Cesare Cremonini fu per oltre cinquant’anni docente di filosofia naturale nelle Università di Ferrara e di Padova, interprete e sostenitore dell’epistemologia e della [...] di stabilire la natura di se stessi e del mondo e di dare, al termine di questo percorso conoscitivo, serenità. La realtà, scrive Cremonini, è costituita sia da forme invisibili e immortali, che abitano la regione sovraceleste e che non sono soggette ...
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realta2
realtà2 s. f. [dal lat. realĭtas, der. di realis «reale2»]. – 1. In senso astratto, la qualità e la condizione di ciò che è reale, che esiste in sé e per sé o effettivamente e concretamente: a. Nell’uso comune: la r. di un fatto, di...
soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....