stregoneria Attività delle streghe o degli stregoni. In senso concreto, operazione magica spesso diretta con l’intenzione di danneggiare qualcuno.
Secondo la mitologia popolare, streghe e stregoni sono [...] moderna, la capacità di agire da meccanismo regolatore dei conflitti sociali (M. Douglas, Witchcraft, 1970).
La s., in realtà, non può essere ridotta né alla funzione sociale da essa svolta (peraltro molto importante in numerosi contesti extraeuropei ...
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Psicologia
Atto che sorge improvviso, si svolge con rapidità, talora con violenza, ed è privo di una razionale motivazione. La tendenza ad assumere forme pratiche di condotta in maniera incontrollata per [...] ). La cadenza di i. ricorrenti è la loro frequenza di ripetizione, e si misura in i. al secondo o in Hz. In realtà la forma degli i. rettangolari non è quella ideale della fig. 2A, ma piuttosto quella della fig. 2B, in relazione alla quale si ...
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Si possono definire prassi esecutive tutte quelle convenzioni, caratteristiche di ogni momento storico, che suggeriscono come un brano musicale debba essere interpretato, ossia: tempo, fraseggio, accentuazione, [...] coeve e all'uso di copie di strumenti del periodo, portò allora a quelle che furono definite esecuzioni filologiche. In realtà il rapporto esistente tra musicisti e filologi fu controverso fin dai primi tentativi che, dalla fine del 19° sec ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] pensiero e della scienza", vigilerebbe perché religione e scienza, scadute a semplice opinione, non esercitino una funzione "corrosiva della realtà". Lo Stato deve cioè far valere la verità oggettiva e i principî della vita etica. Può farlo uno Stato ...
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istinto
Simona Argentieri
Comportamento innato ereditario
Gli istinti sono comportamenti innati, fissi, trasmessi per via ereditaria, abbastanza caratteristici delle singole specie animali, che variano [...] l'altro si blocca e lo risparmia: per 'istinto' non può più ucciderlo. Per contro, altre osservazioni mettono in luce una realtà più complessa e contraddittoria. I gatti, per esempio, giocano con le loro vittime ‒ topi o insetti ‒ e sembrano trarne ...
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intellettuali
Bruno Bongiovanni
Produrre e trasmettere il sapere
Il termine intellettuali, a partire dall'Ottocento, ha indicato l'insieme di coloro i quali svolgono una professione di tipo culturale [...] compito di aiutare i propri interlocutori a "rendersi conto di fatti imbarazzanti" e, in generale, a comprendere la realtà; non dovevano avere "secondi fini", non dovevano cedere alla tentazione di trasformarsi in profeti o demagoghi e non potevano ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] , 1975), dell'America Latina (v. Schmitter, 1971; v. Collier e Collier, 1977; v. Malloy, 1977) e di altre realtà politiche del Terzo Mondo (v. Bianchi, 1986) hanno rivolto la propria attenzione soprattutto al primo genere di corporatismo; quelli che ...
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Obbligo politico
Lorenzo Ornaghi
Introduzione
Qualunque forma storica di convivenza politica sembra potersi costituire solo in forza di un originario 'legame' fra tutti coloro che sono membri a pieno [...] quel plusvalore di 'pubblico' (v. Cappellini, 1986), che si vuole riconducibile all'interazione tra i singoli 'contraenti', ma che in realtà mai vi corrisponde per intero.Almeno dall'età della political obligation di Green, quel che vi è di più ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Subcontinente indiano
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
Dalle prime comunità stanziali al fenomeno urbano
di Massimo Vidale
I processi formativi delle prime comunità [...] la scoperta di nuovi siti si è visto che, in realtà, l'organizzazione delle città harappane si basava piuttosto sui sistemi ), nel nome dell'etica buddhista, sembra in realtà indicare che un territorio così esteso poteva essere efficacemente ...
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La querelle sui generi musicali che ha caratterizzato il ventennio a cavallo tra la fine del 20° e i primi anni del 21° sec. può essere ricondotta a una serie di ragioni che investono livelli diversi del [...] l’ideale di musica ‘pura’, ‘assoluta’, teorizzato e praticato in Occidente a partire dal Romanticismo, abbia fatto posto alla realtà di una musica essenzialmente «impura» (Pascal 2005, p. 318), una pratica che non risponde a prescrizioni di metodo ...
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realta2
realtà2 s. f. [dal lat. realĭtas, der. di realis «reale2»]. – 1. In senso astratto, la qualità e la condizione di ciò che è reale, che esiste in sé e per sé o effettivamente e concretamente: a. Nell’uso comune: la r. di un fatto, di...
soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....