MONETI, Francesco
Lisa Roscioni
– Nacque a Cortona da Serafino di Antonio e da Angiola Infregliati e fu battezzato nella cattedrale della città il 16 ott. 1635 con il nome di Antonio.
Il padre, di umile [...] ’ambito dei contrasti tra guelfi e ghibellini, dagli aretini, che ne occupavano la rocca, ma la scelta del tema è in realtà un pretesto per canzonare, in chiave parodistica, personaggi e costumi della Cortona della sua epoca.
Il M. si dedicò anche ad ...
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GROSSI, Lodovico (Lodovico da Viadana)
Augusto Petacchi
Nacque nel 1564 a Viadana, all'epoca borgo del Ducato di Mantova, da un'antica e illustre famiglia locale. Entrato a far parte dell'Ordine dei [...] ragionevole credere che egli abbia effettivamente incominciato gli studi musicali in giovane età, ma verosimilmente proprio a Viadana, realtà musicale senza dubbio minore, ma comunque viva e in grado di esprimere figure locali di distinti maestri di ...
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GRIMALDI, Raniero
Riccardo Musso
Figlio di Lanfranco di Grimaldo, dovette nascere poco dopo il 1272, forse a Nizza. Fu uno dei capi della fazione guelfa e acquistò grande fama quale ammiraglio al servizio [...] , l'identificazione dell'avo Francesco con Malizia. In realtà i due Raniero indicati da Venasque-Farriol furono una casato.
L'attività del G. in quegli anni fu in realtà totalmente assorbita dalle imprese marittime, a un tempo piratesche e commerciali ...
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TUROLDO, Giuseppe
Mariangela Maraviglia
(in religione David Maria). – Ultimo di otto fratelli, nacque a Coderno di Sedegliano (Udine) il 22 novembre 1916 da Giovanni e da Anna di Lenarda.
La famiglia [...] a impedirti di vivere il Vangelo» (D.M. Turoldo, La mia vita per gli amici, 2002, p. 91). Riuscì in realtà a stabilirsi nel più stimolante ambiente culturale di Monaco di Baviera, ospite dei monaci benedettini di Schäftlarn, dove instaurò contatti ...
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FELICE (Felici), Vincenzo
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Il Campori (1873) lodice "di Massa", ma più probabilmente nacque a Roma, dal romano Andrea e da Marta Pagnoncella, nel 1657 circa, come si ricava [...] maestro e che "dopo sua morte rimase nello studio", sito dietro via Giulia, verso il fiume, in luogo detto l'Armata. In realtà, lo studio e tutti gli altri beni del Guidi passarono alla figlia (Santa Maria Mannino, 1987, p. 210), che aveva nominato ...
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DEL CARRETTO, Fabrizio
Tiziana Bernardi
Figlio di Giovanni (I), marchese del Finale, e fratello del marchese Galeotto (II), e del card. Carlo Domenico non se ne conosce la data di nascita che comunque [...] bolla, emanata il 22 nov. 1512 (Bosio, II, pp. 501 s.), rispondeva a un'esplicita richiesta di Giulio II; in realtà il D., accompagnato da Sisto Della Rovere, Pietro Grimani e altri cavalieri, aveva iniziato a svolgere questo compito fin dalla prima ...
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SAPETO, Giuseppe
Francesco Surdich
– Nacque a Carcare (Savona) il 27 aprile 1811 da Bartolomeo e da Anastasia Germano, che ebbero anche un altro figlio, Aloisio.
Dopo aver compiuto i primi studi nelle [...] , compilando, a vantaggio dei confratelli, un dizionario arabo-italiano e viceversa. Non essendo però riuscito a integrarsi in quella realtà, nel 1837 decise di recarsi in Egitto, giungendo al Cairo. Il 7 dicembre proseguì alla volta dell’Abissinia e ...
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DI GIOVANNI, Alessio
Margherita Beretta Spampinato
Nacque a Cianciana, nella Valplatani (prov. di Agrigento), l'11 ott. 1872 da Gaetano e Filippa Guida. Il padre fu collaboratore della Biblioteca delle [...] del Di Giovanni. Nella sua opera la vita dei campi e delle montagne solitarie o dei paesi sperduti è trasfigurata in una realtà che, senza perdere nulla di sé, acquisisce sempre un che di lontano e di misterioso.
A Lu fattu di Bbissana seguono altri ...
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GUARNIERI, Silvio
Simona Carando
Nacque a Feltre, nel Bellunese, il 5 apr. 1910, unico figlio maschio di Giacomo, avvocato, e di Antonietta Roberti. Frequentò le scuole superiori a Belluno, poi, per [...] borghesia veneta in cui era cresciuto, con i suoi limiti e pregiudizi, ma anche con i suoi valori. L'esame della realtà per il G. doveva passare attraverso i ricordi senza indulgere a una visione nostalgica del "tempo perduto", con una sincerità che ...
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SALA, Giovanni Gaspare
Alessandra Tugnoli
da. – Nacque a Bologna intorno al 1440, quinto figlio dell’umanista e giurista Bornio e di Elena Poeti, discendente ed erede universale di una cospicua famiglia [...] affari, transazioni o vicende occorse, in attesa di una più dettagliata registrazione all’interno di altri documenti. In realtà le annotazioni non furono mai riportate su altri registri e il Giornale acquisì progressivamente la funzione di libro ...
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realta2
realtà2 s. f. [dal lat. realĭtas, der. di realis «reale2»]. – 1. In senso astratto, la qualità e la condizione di ciò che è reale, che esiste in sé e per sé o effettivamente e concretamente: a. Nell’uso comune: la r. di un fatto, di...
soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....