GRAPALDO (Grapaldi), Francesco Mario (Maria)
Anna Siekiera
Nacque nel gennaio del 1460 a Parma, da un'antica famiglia di cui si hanno notizie a partire dalla seconda metà del XIV secolo. I genitori, [...] . Durante gli anni dell'insegnamento il G. compose numerose poesie latine e si dedicò alla stesura di un ampio trattato di erudizione L'anno dopo, durante la ripresa della guerra con il re di Francia Francesco I, fu inviato presso Ippolito de' Medici ...
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BIRAGO, Lampugnino
Massimo Miglio
Figlio di Guidone e Caterina Landriano, nacque con ogni probabilità nell'ultimo decennio del sec. XIV.
Si trova anche testimoniato con il nome di Lampo, Lappo e Lapo, [...] Santa.
L'opera è un trattato completo "de re militari" con frequenti citazioni ed esempi di scrittori le parti finali dei libri II, VII, IX (cfr. B. Nogara,Codices Vaticani latini, III, Roma 1912, pp. 337-338). Un esemplare miniato e non anonimo si ...
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Pietro da Eboli
Fulvio Delle Donne
Su questo poeta, che, sul finire del XII sec. scrisse in latino carmi di tipo storico-encomiastico e didascalico, possediamo solo poche notizie, che derivano in gran [...] a cura di G. Gravier, XI, Napoli 1770.
Cronisti e scrittori sincroni napoletani editi ed inediti, a cura di G. Del Re, I, ivi 1845, pp. 401-456.
Magister Petrus de Ebulo, Liber ad honorem Augusti. Nach der Originalhandschrift für akademische Übungen ...
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ANDRÉS, Giovanni
Miquel Batllori
Nacque a Planes, nell'antico regno di Valenza (oggi in provincia di Alicante, Spagna), il 15 febbr. 1740, da Miguel (di famiglia di origine aragonese stabilitasi nella [...] la nomina di prefetto della Real Biblioteca conferitagli da re Ferdinando e confermata da Gioacchino Murat.
Del periodo in questo tempo, Ferrara 1799; Anedocta Graeca et Latina ex mss. codicibus Bibliothecae Regiae Neapolitanae desumpta, Napoli ...
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BARGAGLI, Girolamo
Nino Borsellino
Nacque a Siena nel 1537 e fu il maggiore dei tre figli di Giulio e Ortensia Ugurgieri. Ebbe una educazione insieme giuridica e letteraria e, giovane, fu ascritto col [...] della resistenza senese), alla " pace universale fatta fra i due re" e termina con le lodi del duca Cosimo (del quale di Antonio Riccoboni (che scrisse un argomento della Pellegrina in latino) a Belisario Bulgarini, e imitata da J. Rotrou nella sua ...
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CARPANI, Giuseppe Enrico
Francesco Raco
Nato a Roma il 2 marzo (secondo il Mazzuchelli) o il 2 maggio (come scrive il Sommervogel) 1683, entrò nella Compagnia di Gesù il 5 luglio 1704. Dopo il consueto [...] didascalico-religiosa del suo discorso drammatico, non tralascia anzitutto il latino al quale del resto ci si uniforma a Roma, nell'Evilmerodach realmente trasformato in bue, ma che il re si fosse creduto tale nel delirio, secondo l'interpretazione ...
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GREGORIO (Goro, Ghirigoro) d'Arezzo
Luca Marcozzi
Sulla base dei pochi e incerti elementi a nostra disposizione, la biografia di G. può essere ricostruita solo per sommi capi.
Nacque ad Arezzo al principio [...] fornire estremi documentari, di un maestro Biagio, medico del re di Gerusalemme e di Cipro, che si trovava in Il Trecento, Milano 1899, pp. 193, 239; C. Marchesi, Due grammatici latini del Medio Evo, in Bull. della Soc. filologica romana, XII (1910), ...
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LOLLIO, Alberto (Flavio)
Valentina Gallo
Nacque il 18 maggio 1508 da Francesco e Caterina Ferrari a Firenze, dove il padre svolgeva incarichi diplomatici per i duchi di Ferrara. Trasferitosi a Ferrara [...] gravi documenti circa la elettion della moglie…, ossia il De re uxoria di Francesco Barbaro, dedicati a F. Badoer, e alle opere citate, del L. restano alcune lettere manoscritte: quelle latine conservate a Ferrara, Biblioteca Ariostea, Mss., cl. I, ...
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RUGGERONE DA PALERMO
CCorrado Calenda
Le identificazioni proposte per questo rimatore, sulla base di una generica corrispondenza onomastica (per l'equivalenza tra Ruggero e Ruggerone cf. Vitale, 1953), [...] più intriganti implicazioni, il frate minore mandato da Federico II presso il re di Tunisi alla ricerca di un Libro di Sidrach che poi " Fiore) compare liber unus de lingua sarracina et latina che potrebbe riportare al traduttore di Sidrach. Ma ...
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CAYADO, Enrico
Nicola Longo
Nato a Lisbona nella seconda metà del sec. XV da Alvaro e da una Anna, rientra nel novero dei tanti umanisti della letteratura italiana tardoquattrocentesca per il suo breve [...] anche se le dediche a Giorgio, figlio naturale del re Giovanni II (1481-1495) e al successore di questo Momigliano, E. C. e la falsific. di C. I. L. [Corpus inscript. Latin.] II, 30, in Terzo contr. alla storia degli studi classici e del mondo antico ...
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re-
〈ré〉 [dal lat. re-]. – Prefisso presente in verbi italiani, e nei loro derivati, con valore equivalente a ri- (v.), in quanto esprime per lo più il ripetersi di un’azione nello stesso senso o in senso contrario (reagire, reazione; reiterare,...
re1
re1 〈rè〉 s. m. [prima sillaba di resonare con cui ha inizio il 2° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista; v. nota, n. 2 a, e ut]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla seconda nota...