CARACCIOLO, Nicola Moschino (Misquinus, Moscinus)
Giulia Barone
Nacque probabilmente a Napoli, nella prima metà del sec. XIV; forse appartenne all'illustre famiglia napoletana del Caracciolo solo per [...] di Messina; lo nega in ogni caso recisamente il Pirro nella sua Sicilia sacra. Fu invece sicuramente inquisitore del Regno diSicilia nuovo re Carlo III, che aveva promesso in cambio a Francesco Prignani, nipote del pontefice, l'investitura di buona ...
Leggi Tutto
DE TORRES, Cosimo
Pietro Messina
Nacque a Roma nel 1584 da Giovanni, discendente da una famiglia nobile di origine spagnola, e da Giulia Mattei dei Papareschi dei duchi di Giove. Laureato a Perugia, [...] desiderare una diocesi ben più ricca. Gli fu di aiuto la protezione del redi Spagna, "sub cuius clientela degebat" (T Boglino, La Sicilia e i suoi cardinali, Palermo 1884, pp. 5 s.; G. Millunzi, Storia del seminaro arcivescovile di Monreale, Siena ...
Leggi Tutto
GIOVENE, Giuseppe Maria
Antonello Pizzaleo
Nacque a Molfetta il 23 genn. 1753, da Giovanni, di famiglia nobile del luogo, e Antonia Graziosi. Ebbe almeno due fratelli (Graziano Maria, il primogenito, [...] G. fu a Napoli per tutelare gli interessi di Molfetta in una vertenza contro un conte Scotti di Milano; allo scoppio della Rivoluzione il Poli (che aveva deciso di seguire il re in Sicilia) lo incaricò di custodire i propri beni. Egli stesso, che non ...
Leggi Tutto
CERDÁ y LLOSCOS, Antonio
Alfred A. Strnad
Nacque nel 1390 a Santa Margherita nell'isola di Maiorca nelle Baleari da nobile famiglia che vantava la propria discendenza dalla dinastia dei re locali, ed [...] di Alfonso d'Aragona redi Napoli, Niccolò V gli conferì l'arcivescovato di Messina. Nella bolla di coll. 402, 565; L. Marziani. Istorie della città di Giovinazzo, I, Bari 1878, p. 114; L. Boglino, La Sicilia e i suoi cardinali, Palermo 1884, pp. 24 s ...
Leggi Tutto
GRAVINA, Pietro
Marco Maiorini
Nacque a Montevago, nell'Agrigentino, il 26 dic. 1749, da Giovanni, principe di Montevago, duca di San Michele e grande di Spagna, e da Eleonora Napoli, dei principi di [...] del 1829. Nel primo giunse dodici giorni dopo l'apertura, il 15 settembre, con il preciso incarico del re delle Due Siciliedi sostenere la linea innovatrice del Consalvi. Tuttavia, presto guadagnato all'opposta fazione degli zelanti, favorì la loro ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Bernardo (Bernardo da Napoli, Bernardinus Caracciolus Rubeus)
Norbert Kamp
Apparteneva ad una delle più eminenti famiglie di Napoli che già al tempo del ducato faceva parte della nobiltà. [...] di elezioni ecclesiastiche nel Regno diSicilia. Nell'ottobre del 1252 Innocenzo IV affidò al C. l'incarico di revocare, a favore del vescovo di Città di n. 177; M. Spinelli, Diurnali, in G. Del Re, Cronisti e scrittori napol. editi ed inediti, II, ...
Leggi Tutto
GIACOMO da Itri
Salvatore Fodale
Nacque nella prima metà del XIV secolo probabilmente a Itri, nella contea di Fondi. La prima notizia su di lui è quella della nomina a vescovo di Ischia, intorno al [...] successiva, e molto più tarda, richiesta di risarcimento risalente al febbraio 1373, fu catturato presso Castiglione della Pescaia da due galee, sulle quali si trovavano gli ambasciatori, diretti in Sicilia, del re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso ...
Leggi Tutto
BERTRANDO di Deux (Déaulx)
Peter Partner
Ecclesiastico francese, prende il suo nome da Déaulx, presso Vézénobres, Alais (Gard), di cui era originario. Vescovo di Embrun dal 1323, nel 1329 gli fu affidata [...] di tutti i territori pontifici in Italia e delegato a ricevere l'omaggio di Roberto d'Angiò per il Regno di Napoli.
A Napoli e in Sicilia del 1343 B. svolse negoziati con il redi Aragona e con Giacomo di Maiorca, protetto dal pontefice. Il 12 maggio ...
Leggi Tutto
AVIGNONE, Giovanni Battista
Francesco Traniello
Nato il 22 ag. 1821 a Merate da modesta famiglia, a dieci anni già vestiva l'abito ecclesiastico per godere di un beneficio e poter proseguire negli studi: [...] più famose omelie, il discorso per i morti diSicilia, pronunciato nella chiesa di S. Carlo il 30 ag. 1960, il quaresimale Airoldi Aliprandi e G. Lega, in una tema di ecclesiastici nominati dal re a canonici della metropolitana, cui però il vicario ...
Leggi Tutto
DOFERIO (Doferius, Dauferius)
Norbert Kamp
Nacque intorno al 1150 da una famiglia borghese di Caiazzo (Caserta), ma non si conoscono i nomi dei suoi genitori. Nella tradizione locale non esistono testimonianze [...] re Tancredi, come il resto dell'episcopato pugliese (ad eccezione di Gualtieri di Pagliara, vescovo didiSicilia dell'imperatore Enrico VI di Svevia. Per desiderio della coppia imperiale, avrebbe donato al monastero di Montevergine alcune reliquie di ...
Leggi Tutto
apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...