DOXAPATRES, Nilo
Vera Falkenhausen
Il luogo e la data della sua nascita sono sconosciuti. Secondo le poche notizie sicure sulla sua vita e la sua carriera, il D. visse e fu attivo in Sicilia durante [...] l'unica opera attribuibile con sicurezza al D. è la Τάξις τῶν πατριαρχικῶν θρόνων dedicata nel 1142-1143 a re Ruggero II diSicilia. L'argomento riguarda l'origine e l'evoluzione storica dei cinque patriarcati. Due sono i problemi che interessano in ...
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DE PRIMIS (De Prima, De Primo, De Primi, De Prim), Giovanni
Salvatore Fodale
Fu comunemente chiamato Giovanni diSicilia. Si ignora la data della sua nascita, che avvenne sicuramente a Catania. Ottenne [...] re Alfonso il Magnanimo. Questi, il 28 maggio 1444, confermando l'ottenuto privilegio di fondazione dell'università di Catania, ebbe parole di E. Di Blasi, Storia cronologica de' viceré, luogotenenti e presidenti del Regno diSicilia, a cura di I. ...
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PIRONTI, Giordano
Maria Teresa Carciogna
PIRONTI, Giordano (Iordanus Pirontus). – Figlio di Pietro Pironti e di Anna (forse sorella del conte Giovanni da Ceccano), nacque a Terracina – come ricorda [...] de Papa).
Anche i problemi della corona del Regno diSicilia furono centrali nell’azione di Pironti, che intraprese viaggi diplomatici in Puglia e consigliò al re Manfredi di inviare ambasciatori al pontefice Alessandro IV per trattare condizioni ...
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CORSETTO, Pietro
Grazia Fallico
Nacque nel 1570 a Palermo da Ottavio e da Giovanna Agostino, figlia del maestro razionale Pietro. La famiglia era originaria di Noto, dove alcuni membri di essa si erano [...] donata alla biblioteca del Senato del Regno, Palermo 1911, p. 13; A. Mango, Nobiliario diSicilia, Palermo 1912, 1, p. 235; S. Re Foti, Le accademie a Palermo nel Seicento e nel Settecento, Palermo 1921, pp. 14 ss.; F. San Martino De Spucches ...
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BATTAGLI (Battaglia), Gozio
Zelina Zafarana
Nacque a Rimini, nella contrada di S. Agnese, da Balduccio - si ignora in quale anno -, e fu battezzato nella cattedrale.
Molto improbabile è la sua identificazione [...] Raynaldo).
Nel settembre il B. e Raterio erano a Reggio, e il 25 di quel mese inviavano in Sicilia alcuni frati minori per consegnare le lettere apostoliche al re Pietro e alle città siciliane e riferire poi sulle accoglienze avute. Ma, passato lo ...
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ENRICO da Ceva
Raniero Orioli
Di questo frate minore, probabilmente originario di Ceva (Cuneo), non si conoscono dati anteriori al secondo decennio del sec. XIV né si sa quale esito abbia avuto la vicenda [...] , egli risulta l'autore di una supplica presentata al redi Trinacria Federico III d'Aragona affinché consentisse loro di rifugiarsi con i compagni nel i minori transfughi dalla Toscana ed esuli in Sicilia: quei minori, appunto, che, stando alla ...
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ELIA il Giovane, santo
Vera Falkenhausen
Secondo l'anonima Vita greca, fonte principale per la sua biografia, nacque verso l'823 ad Enna in Sicilia e fu battezzato col nome di Giovanni. Nelle fonti [...] a Patrasso, ma quando nel 901 l'emiro diSicilia Abu al-'Abbas espugnò di nuovo la città e la saccheggiò era già tornato nel suo monastero calabrese. Avendo previsto la conquista di Taormina e di Reggio da parte dell'emiro aglabita Ibrahim II (902 ...
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CAPECE ZURLO, Giuseppe
Elvira Chiosi
Nacque a Monteroni di Lecce il 3 gennaio del 1711 dal principe Giacomo e da Ippolita Sambiase dei principi di Campana. A undici anni egli venne ammesso nell'alunnato [...] . dioc., Diari dei cerimonieri, vol. XIX).
Dopo aver disapprovato nel dicembre 1798 la decisione del redi abbandonare la città per rifugiarsi in Sicilia a bordo di una nave inglese, con la creazione della Repubblica partenopea il C. non usò del suo ...
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GALLOZIA (Gallocia, Gallucia), Pietro
Annibale Ilari
Nacque intorno alla metà del sec. XII da famiglia romana poco nota ma dotata di beni terrieri. Un "Romanus de Galluzza" prima del 1148 possedeva [...] Orcia presso Siena Enrico VI, il nuovo redi Germania, che si stava dirigendo alla volta di Roma per ricevervi la corona imperiale. legatus" nel Regno diSicilia, in Terra di Lavoro e in Puglia, gli affidò il difficile compito di sovrintendere in suo ...
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CALCEOPULO, Attanasio
Manoussos Manoussacas
Figlio di Filippo Calceopulo (il nome greco Chalkeopulos ha subito molte deformazioni: Calceopulus,Calceopilus,Calciopilus,Calceopilo,Calciophylus), apparteneva [...] attuata del rito greco a favore di quello latino.
Il C. stabilì relazioni con i redi Napoli Alfonso I, Alfonso II 5; traduzione in latino di un atto di Ruggero conte di Calabria e diSicilia (settembre 1119) a favore del monastero di S. Filippo a ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...