FRANCESCO di Paola, santo
Silvano Giordano
Nacque a Paola, nella diocesi di Cosenza, il 27 marzo 1416 da Giacomo d'Alessio e Vienna da Fuscaldo, piccoli agricoltori. Raggiunta l'età di tredici anni [...] stabilì un convento a Milazzo, in Sicilia.
Alla fine del 1472 Baldassarre di Spigno fu inviato a Roma per 1969), pp. 17-54; E. Pontieri, Per la storia del regno di Ferrante I d'Aragona redi Napoli. Studi e ricerche, Napoli 1969, pp. 373-443; G. ...
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DE LELLIS (De' Lelli, Lelli), Teodoro
Diego Quaglioni
Nacque, secondo le notizie date dal Mauro, a Treviso (e non a Teramo né a Terni, come si è spesso creduto e come sostenne il Sägmüller) nel 1428. [...] di Luigi XI, redi Francia, e di Filippo il Buono, duca di Borgogna, allo scopo di riconciliarli fra di loro e, non secondariamente, di soluzione delle questioni relative all'investitura del Regno diSicilia sono contenute in una lettera del 28 maggio ...
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GIROLAMI, Giovanni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 16 sett. 1470 da Filippo di Zanobi e da Angela di Giovanni Lorini, primogenito di sei figli, tre maschi e tre femmine.
I Girolami erano una antichissima [...] in Francia nell'aprile 1523, quando a Roma fu arrestato un gentiluomo siciliano, Francesco Imperiale, accusato di aver ordito una congiura per dare la Sicilia al redi Francia. Indosso gli furono trovate e sequestrate lettere del Soderini dirette al ...
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DE TORRES, Ludovico
Pietro Messina
Nacque a Roma il 28 ott. 1551 da Hernando e da Pentesilea Sanguigna. Il padre, di origine spagnola, era commendatore di S. Giacomo della Spada e ministro plenipotenziario [...] edizione della raccolta delle Costituzioni prammaticali del Regno diSicilia fatte sotto ... M. A. Colonna, di S. Maria Nuova di Monreale, con lo pseudonimo di G. L. Lello. Nel gennaio 1588, su proposta del redi Spagna, fu creato arcivescovo di ...
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PAPAZURRI, Bartolomeo
Luciano Cinelli
(Carbone) de’ (Bartolomaeus de Pappazuris, Bartolomaeus de Carbone). – Domenicano, figlio di Giovanni (o Giannetta) Papazurri di Roma, nato forse tra la fine del [...] ASV, Registra vaticana, cc. 215r-216r; G. Nicolini, Historia della illustre città di Chieti..., cit., p. 166) e dal domenicano Francesco di Messina, inquisitore del regno diSicilia (ASV, Registra vaticana 229, c. 233r-v). Bartolomeo si avvalse anche ...
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DE CUPIS, Gian Domenico
Franca Petrucci
Nacque a Roma, secondo quanto afferma il Ferrajoli, nell'ultimo decennio del sec. XV, da Bernardino, originario di Montefalco, e da Lucrezia Normanni, già madre [...] Carlo V, che dalla Sicilia risaliva la penisola, il D. fu incaricato, il 7 marzo 1536, di andare ad accoglierlo, insieme al si recò a Nizza per favorire un'intesa fra l'imperatore e il redi Francia, il D. fu tra i suoì accompagnatori. Anzi fu uno ...
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BRANCALEONI, Leone
Janos M. Bak
Appartenente a una famiglia patrizia romana, il B. nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XII. Canonico regolare di S. Frediano di Lucca, nel 1200 fu [...] Roma. In questo diploma il re rinunciava, come già nel 1201, al diritto di spoglio, riconosceva lo Stato della Chiesa nelle condizioni in cui era tenuto da Innocenzo III e l'alta sovranità pontificia sul Regno diSicilia. Si obbligava inoltre a ...
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PALLAVICINO, Lazzaro Opizio
Silvano Giordano
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro Opizio. – Nacque a Genova il 30 ottobre 1719 da Paolo Girolamo, senatore della Repubblica di Genova, e da Giovanna di [...] , inviato a governare la Sicilia; il nuovo ministro, che, in quanto segretario di Grazia e giustizia, era dei tradizionali diritti ecclesiastici.
Nel dicembre 1758 Ferdinando VI, redi Spagna, designò come erede universale il fratello Carlo, che ...
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GOFFREDO di Alatri
Fulvio Delle Donne
Non si hanno notizie precise sulle sue origini; proveniva sicuramente dalla città laziale di Alatri. È menzionato per la prima volta in una pergamena del 7 dic. [...] legato soprattutto agli atti riguardanti il Regno diSicilia, ma compare anche nelle bolle relative al conferimento del Regno di Aragona a Carlo di Valois (figlio di Filippo redi Francia) e alla sua nomina a redi Valenza. Nel 1286 fu anche inviato ...
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FABRI, Sisto
Pietro Messina
Nacque il 4 ag. 1540 a Villa Basilica, vicino Lucca; ma negli anni seguenti molto probabilmente la sua famiglia si trasferì a Napoli. In questa città infatti il F., il 20 [...] del 1585. Nell'ottobre di nuovo era in movimento: in Abruzzo (a Chieti il 2 ottobre), poi in Puglia, Calabria, in Sicilia all'inizio del 1586 cardinale Alberto d'Austria, viceré di Portogallo, e dal re Filippo Il. Proprio il re, anzi, volle che la ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...