BORROMEO ARESE, Giberto
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 12 febbr. 1751, secondogenito di Renato e di Marianna Erba Odescalchi, erede della casata dopo la prematura morte del primogenito, ebbe una [...] anni accolse splendidamente all'Isola Bella sul Lago Maggiore personaggi reali, come la principessa di Galles nel 1814, il redi Napoli nel 1825, il re Carlo Felice diSardegna nel 1828 e Carlo Alberto nel 1836.
Il B. ebbe anche frequenti rapporti ...
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CHIAVARINA, Giovanni Andrea Giacinto
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Torino intorno al 1720.Suo padre Giovanni Domenico, funzionario dello Stato sabaudo, ricopriva dal 14 giugno 1719 la carica di commissario [...] di Almese, anziché in quella di Rubiana), confermò la precedente infeudazione.
Quale responsabile degli affari diSardegna, il C. ordinò l'esportazione di monarchia di Savoia, Firenze 1869, pp. 187, 407; G. Silingardi, L. A. Muratori e i re sabaudi ...
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MADDALENA, Umberto
Piero Crociani
Figlio di Ettore, medico, e di Francesca Bianchi, nacque a Bottrighe di Adria, nel delta padano, il 14 dic. 1894. Trascorse l'infanzia a Pettorazza, sempre in territorio [...] positivo e valse al M. la croce dell'Ordine di Wasa, concessagli dal redi Svezia quale premio per la sua la tenacia.
Rientrato in occasione delle manovre navali nelle acque della Sardegna, egli venne posto al comando della componente aeronautica. ...
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PISANI, Nicolo
Giuseppe Gullino
PISANI, Nicolò. – Nacque a Venezia, presumibilmente negli ultimi anni del XIII secolo, da Pietro di Nicolò e da Campagnola, di ignoto casato.
La presenza di alcuni omonimi [...] la Sardegna, dove i veneziani si unirono ai catalani di Bernardo de Cabrera nell’assedio di Alghero; di non aver eseguito gli ordini del Senato, ossia di aver partecipato all’assedio di Alghero per conto del redi Aragona, di non aver approfittato di ...
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CALOSSO, Giovanni Timoteo (Rustem bey)
Enrico De Leone
Conosciuto anche come Rustem bey, nome assunto nel periodo in cui fu al servizio dell'Inipero ottomano, nacque a Chivasso (Torino) il 24 genn. 1789 [...] soltanto tra i nobili, ritornò furiere nei cavalleggeri del re fino al marzo del 1815 quando ebbe la promozione morte del Calosso. Da una lettera inviata alla legazione diSardegna tramite il ministero degli Affari Esteri e nella quale lamentava ...
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CAPELLETTI, Giuseppe
Giustino Filippone Thaulero
Nacque a Rieti il 1º dic. 1755 da Muzio, barone di S. Maria del Ponte a Rocca Preturo nella provincia dell'Aquila, e Caterina Colelli, patrizia reatina. [...] amicizia con J. Moñino, conte di Floridablanca, che era stato ministro del redi Spagna presso il papa dal 1772 al Malta, Palermo e la Sardegna raggiungeva Cadice nel maggio 1811, dopo essere stato colto a Gibilterra da un attacco di paralisi.
Il C. ...
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DE SENA, Antonio
Francesco Cesare Casula
Figlio di Giovanni cavaliere sardo di origine probabilmente senese, non si sa quando nacque. Fu cavaliere, coppiere, consigliere e camerlengo reale sotto Alfonso [...] e Aidomaggiore. Prima del 12 dic. 1438 venne nominato a vita ammiraglio diSardegna, titolo che pare gli sia stato revocato il 10 luglio 1439. Il 12 nov. 1444 ottenne dal re l'acquisto dei diritti sul sale della Lapola, il quartiere marinaro ...
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BROGLIA, Mario, conte di Casalborgone
Maurizio Cassetti
Nato a Casalborgone (Torino) il 20 ag. 1796 dal conte Giuseppe eda Vittoria Valperga di Courgné, a diciotto anni entrò nella carriera militare, [...] sostituito con Perrone di San Martino.
Probabilmente anche questo cambiamento va inquadrato nella manovra del re tendente a eliminare sulla tranquillità interna del regno diSardegna e sulla volontà del governo piemontese di tenere a freno gli ...
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COSTANTINO di Torres
Evandro Putzulu
Figlio del giudice di Torres Mariano (I) e di Susanna de Thori, nacque probabilmente verso il 1064. Sappiamo che nel 1082 era già associato al trono, ma non conosciamo [...] citato anche C., definito "re chiaro e molto celebrato" da tutto il popolo sardo. Il regno di C. rappresentò un momento Sardois libri quatuor, a cura di L. Cibrario, Augustae Taurinorum 1835, p. 226; G. Manno, Storia diSardegna, Milano 1835, pp. 292 ...
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GRIMALDI, Perino
Riccardo Musso
Nacque a Nizza nei primi decenni del Trecento da Agamennone (o Agamellone) di Bertone, quest'ultimo figlio di quel Lanfranco da cui era anche disceso il ramo dei signori [...] quell'anno Carlo aveva arruolato a Nizza per conto del redi Francia. Partecipò così alla campagna navale nell'Atlantico e al soldo di Mariano (IV), giudice d'Arborea, da alcuni anni ribellatosi al dominio aragonese in Sardegna, segretamente sostenuto ...
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sardex
s. m. inv. Moneta virtuale e complementare di scambio, utilizzata in alcuni circuiti di compravendita in Sardegna. ◆ Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo un mare di problemi perché se euro, dollari, sterline e franchi svizzeri...
magnanimo
magnànimo agg. [dal lat. magnanĭmus, comp. di magnus «grande» e anĭmus «animo»]. – Che ha e dimostra animo grande, cioè nobile e generoso: splende A’ m. eroi sacro il trionfo (Foscolo); anche sostantivato: Ma quell’altro m., a cui...