Ecumenismo
Thomas F. Torrance
di Thomas F. Torrance
Ecumenismo
sommario: 1. Ecumenicità e cattolicità. 2. Il problema ecumenico. 3. Il movimento ecumenico. 4. Ecumenismo cattolico-romano. 5. L'ecumenismo [...] esigenza di un rinnovellato modo di intendere la Chiesa cattolica, cioè anzitutto in riferimento a Cristo come autorevole Re e Capo , ma anche un tentativo da parte della Chiesa diRomadi informarsi circa i convincimenti e la disciplina delle altre ...
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EGIDIO Romano
Francesco Del Punta-S. Donati-C. Luna
Nacque con ogni probabilità a Roma nel quinto decennio del sec. XIII.
Non si conosce con precisione la data della nascita, che viene generalmente [...] Non si conosce invece il destino di un possedimento situato nelle vicinanze diRoma, che, secondo quanto risulta , Louvain-Paris 1926, pp. 191-227, 394-404; G. Lepore, De re politica Aegidii Romani (Colonna), Ord. Erem. s. Augustini (1243-1316), in ...
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Cattolicesimo
Jean Daniélou
di Jean Daniélou
Cattolicesimo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ritorno al Vangelo: a) i mistici; b) gli scrittori; c) gli esegeti. 3. I dialoghi: a) il laicismo; b) la religiosità; [...] dei tratti salienti del nostro secolo. Il mondo ebraico, invece dire- spingerlo, lo scopre come una delle più alte espressioni della riconoscimento dell'infallibilità del vescovo diRoma e di tutti i vescovi uniti al vescovo diRoma è il punto che la ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] , del re dei Vandali Trasamondo veniva a incrinare e poi a rompere i rapporti di politica estera che Teodorico aveva costruito. Ma la chiave di volta della politica teodoriciana passava per Costantinopoli. L'accordo di Giustino con Roma significava l ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] legge in una relazione spedita a Roma il 5 nov. 1547 dal D., il quale riassumeva con indubbia sagacia le ragioni che avrebbero consigliato al governo veneziano di astenersi dall'alleanza, fra cui la giovane età del redi Francia ("Per il che par loro ...
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CATERINA da Siena, santa
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Siena, nel "popolo" di S. Pellegrino, della contrada dell'Oca, nei pressi di Fontebranda, in una numerosa e modesta, ma non povera, famiglia [...] esse una missione semidiplomatica di Raimondo in Francia, nell'intento di convincere alla causa urbaniana quel re. Il frate iniziò ma in quei tempi di sconcerto le scelte di posizione tra papa "diRoma" e papa "di Avignone" non potevano essere ...
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Giovanni Paolo II, beato
Massimo Bray
Le opere e i giorni di G. P. hanno delineato una figura di pontefice della Chiesa Cattolica Romana del tutto eccezionale. Il suo pontificato, iniziato nell'ottobre [...] 1996.
F. Gentiloni, Karol Wojtyła. Ritratto non stereotipato di un papa di fine millennio, Milano 1996.
L. Sandri, L'ultimo Papa re. Wojtyła, breve storia di un pontificato controverso, Roma 1996.
L. Accattoli, Quando il papa chiede perdono. Tutti ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] svizzere e olandesi; accoglie, infine, l’invito del redi Prussia e si trasferisce a Berlino, nel 1763. neofita (perché c’è anche chi, deluso, torna nell’alveo della Chiesa diRoma)114. De Felice, poi, non conosce né il tedesco né il francese ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] degli Albizzi a Martino V volgarizzata da don Giovanni Dasamminiato, a cura di C. Stolfi, Bologna 1863 (rist. ivi 1968), p. 18.
Statuti della città diRoma, a cura di C. Re, Roma 1880, p. CIV.
E. von Ottenthal, Die Bullenregister Martin V. und Eugen ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] grande diffusione nell'arte monumentale diRoma e del Lazio, nel periodo fra i secc. 9° e 13°; a Roma, per es., nella Sala durante il suo soggiorno a Napoli (1328-1332) per il re Roberto d'Angiò non sono conservati. Tuttavia quelli con lo stesso ...
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re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...