Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Alessandro Pizzorusso
di Alessandro Pizzorusso
Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Le diverse professioni che presuppongono una formazione [...] far parte anche quattro professori della Facoltà di Giurisprudenza diRoma.
Il regime fascista eliminò queste riforme Tribunal supremo ed è composto di venti consiglieri, nominati dal re per un periodo di cinque anni. Di essi, dodici devono essere ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] congregazioni e dei tribunali romani cfr. N. Del Re, La curia romana. Lineamenti storico-giuridici, Roma 1970; sul rilievo della concentrazione del potere nei processi di canonizzazione cfr. P. Giovannucci, Canonizzazioni e infallibilità pontificia ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] d.Quellen u. Literatur d. canonisch. Rechts, II, Stuttgart 1877, pp. 345-348; D. Dal Re, I precursori italiani di una nuova scuola didiritto romano nel sec. XV, Roma 1878, pp. 57 s., 72; R. Stintzing, Gesch. der deutsch. Rechtswissensch., I, München ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] per l’opposizione del re e del Senato. Ben più radicale – anche per la scelta di Cavour di appoggiarsi sulla sinistra anticlericale propria l’idea mazziniana e radicale diRoma capitale, cercando contemporaneamente di offrire una sponda a un approccio ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] Niccolò V. Probabilmente G. discusse con il redi Napoli alcuni aspetti riguardanti i rapporti fra la l'attenzione necessaria nel quadro delle convulse vicende vissute dalla Chiesa diRoma nella prima metà del secolo XVI. Solo intorno alla metà ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] 1984 (Studi e fonti per la storia dell’Università diRoma, 3).
47 G. Briguglia, introduzione a G. Quidort di Parigi, E. Romano, Il potere del re e il potere del papa. Due trattati medievali, a cura di G. Briguglia, Genova-Milano 2009, p. 35.
48 P ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] che riguardano sia le trattative sia gli accordi stessi si parla di restituzione, richiesta con insistenza dal Papato e accettata solennemente dal re dei Franchi, della città diRoma, delle terre e castella del cosiddetto Ducato romano, dell'Esarcato ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] Intanto a Roma segui gli ultimi e definitivi accordi tra il papa e re Ferrante, cercando di rassicurare Della letteratura veneziana, Venezia 1854; G. Giuriato, Memorie venete neimonumenti diRoma, in Archivio veneto, XXVII (1884), pp. 126 ss.
Per ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] alla disunione della penisola coltivato dal temporalismo della Chiesa diRoma. Temporalismo che, se non era più quello compisse con la simbologia dinastica e sotto le bandiere del redi Sardegna, ma era allo stesso tempo un obiettivo antimoderato ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] membro del seguito del redi Kish; Candragupta, il fondatore della dinastia Maurya, è un usurpatore di umili origini; Liu importante diventa il controllo sul centro del potere curiale a Roma. Un ulteriore impulso in questa direzione è dato dal fatto ...
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re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...