FORNASINI, Nicola
Cristina Ciccaglioni Badii
Nato a Bari il 17 ag. 1803 da Angelo e Maddalena Columbo, entrambi bresciani, iniziò presto sotto la guida del padre professore di tromba lo studio di questo [...] per festeggiare l'onomastico di Ferdinando II re delle Due Sicilie; i balli Caterina Cornaro (coreogr. di G. Briol, al Filippis, Cronache del teatro di S. Carlo, I, Napoli 1961, p. 166; G. Mascia, N. F., in Gazzetta music. diNapoli, 31 ottobre e 10 ...
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GUARINO, Carmine
Rossella Pelagalli
Nacque a Rovigo il 1° ott. 1893. Dedicatosi allo studio della composizione con Luigi Mapelli e Vittorio Norsa, compì gli studi musicali presso il conservatorio S. [...] autore dei lavori da camera: 2 pezzi (1935); Trio in re min. con pianoforte (1937); Pezzo per violoncello e pianoforte rappresentare l'opera Tartarino di Tarascona, mentre, a Napoli, realizzò il balletto Holoy e Tarù (Napoli). Mario fu anche critico ...
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GUIDO, Giovanni Antonio
Maria Caterina Calabrò
Nacque a Genova intorno al 1675. Dei genitori si conosce solo il nome del padre, Antonio.
Dal dicembre 1683 studiò violino a Napoli nel conservatorio della [...] ", successore a un posto tra i ventiquattro violinisti del re.
Ignoti rimangono il luogo e la data della morte. Id., Aggiunte a La scuola musicale diNapolidi F. Florimo…, in F. Florimo e l'Ottocento musicale, II, a cura di R. Cafiero - M. Marino, ...
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ANNIBALI (Anniballi), Domenico detto anche Domenichino
Silvana Simonetti
Cantante (contralto), nato a Macerata ai primi del secolo XVIII (1705 circa).
Avviatosi dapprima allo studio dell'architettura [...] di riconoscimento, in latino e tedesco, "di cantante di camera di S.M. il Redi Polonia ed Elettore di Florimo, La scuola diNapoli e i suoi conservatori, II, Napoli 1862, p. 311; E. Succi, Catalogo degli autografi e documenti di celebri o distinti ...
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DE LORENZO, Leonardo (Vincenzo Leonardo)
Mauro Bucarelli
Nacque a Viggiano (Potenza) il 29 ag. 1875, da Vincenzo e da Stella Vincenza Alberti.
All'età di otto anni intraprese lo studio del flauto sotto [...] nel diplomarsi al conservatorio S. Pietro a Maiella diNapoli, all'età di 16 anni fu costretto a interrompere gli studi per con tre giorni di ritardo e condannato dalla corte marziale, in conseguenza dell'amnistia concessa dal re Umberto I per le ...
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BRAMBILLA, Paolo
Clara Gabanizza
Nato a Milano nel 1786, compì gli studi musicali al conservatorio diNapoli. Si dedicò alla composizione, scrivendo opere e numerosi balletti, per i quali spesso si [...] inganna o sia il portantino, composta su libretto di F. Marconi e rappresentata al Teatro Sociale di Varese nel 1811.A questa seguirono le opere Il barone burlato, rappresentata al Teatro Redi Milano nel 1816, L'idolo birmanno ossia il trionfo ...
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GIALDINI, Gialdino
Daniela Giordana
Nacque a Pescia il 10 nov. 1843. Indirizzato alla musica dal padre, suonatore di tromba, studiò per nove anni con Pietro Vallini, valente organista della cattedrale [...] S. Carlo diNapoli e Aida a Palermo e lo volle tra i direttori del teatro alla Scala di Milano dopo la morte di F. Faccio, ma non riuscì a vincere l'ostinata opposizione di G. Ricordi. J. Massenet, in occasione della rappresentazione del Redi Lahore ...
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BIONI, Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Venezia nel 1698, "figlio di un sartore a S. Giovanni di Rialto" (Giazotto), ancora fanciullo iniziò lo studio della musica con G. Porta. Dedicatosi alla composizione [...] nel carnevale 1721 al Teatro Boegen di Chioggia o, secondo il Riemann, a Napoli. Il successo riscosso valse a procurargli (libr. di G. F. Bussani, 1730),La fede tradita e vendicata (libr. di F. Silvani, primavera 1731),Siroe redi Persia (libr. di P. ...
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LANDO, Stefano
Arnaldo Morelli
Nacque a Napoli nel 1530 circa. Compositore e liutista, fu attivo presso il palazzo reale diNapoli, dove dal 1559 ebbe l'incarico di "conservador de las vihuelas". Fu [...] città partenopea, elenca fra i "compositori eccellenti della città diNapoli ch'oggi non vivono" il L. "napolitano", insieme con Roiccerandet per dedicarle a due rappresentanti diplomatici del redi Spagna presso la Repubblica veneziana. Altre due ...
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LORENZONI, Renzo
Simone Ciolfi
Nato a Padova il 10 dic. 1887 da Vitaliano e Adele Torre, studiò pianoforte nella sua città sotto la guida di Cesare Pollini e composizione con Oreste Ravanello.
Nel 1908 [...] diNapoli, diretto da Giuseppe Martucci. L'anno seguente si laureò in giurisprudenza presso l'Università di saltuario, in veste di critico musicale, di varie riviste, come Re-mi-fa, e di giornali, come La Provincia di Padova e Il Gazzettino ...
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magnanimo
magnànimo agg. [dal lat. magnanĭmus, comp. di magnus «grande» e anĭmus «animo»]. – Che ha e dimostra animo grande, cioè nobile e generoso: splende A’ m. eroi sacro il trionfo (Foscolo); anche sostantivato: Ma quell’altro m., a cui...
nasone
nasóne s. m. [accr. di naso]. – 1. Naso grosso o molto prominente. 2. (f. -a) Persona dotata di un grosso naso: guarda quel n. (o quella nasona)!; re nasone o re Nasone, soprannome del re Ferdinando IV di Napoli (1751-1825).