FILANGIERI, Gaetano
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Napoli l'8 febbr. 1824, unico figlio maschio del generale Carlo, principe di Satriano e duca di Taormina del ramo dei principi di Arianiello, e [...] non mancava mai di visitare l'ex re delle Due Sicilie Francesco II, esule), facendo raccolta di oggetti d'arte e d'antiquariato, che costituiranno gran parte della collezione che egli avrebbe poi donato alla città diNapoli, ma anche visitando ...
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DEL VECCHIO
Gennaro Borrelli
Famiglia napoletana di ceramisti operante tra i secc. XVII e XIX, la cui attività si colloca nel perpetuarsi della tradizione di arti e mestieri in seno al medesimo clan.
Durante [...] Dal 1774 al 1789 Gennaro è indicato come "riggiolaro" (Arch. di Stato diNapoli, Mon. soppr. 4144, f.n.n.): nel 1789 appare di 18.000 ducati dal re Ferdinando IV di Borbone, per dare inizio ad una produzione sperimentale di vasellame di terraglia ...
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PIRANESI, Francesco
Chiara Lo Giudice
– Nacque a Roma nel 1761 (Morazzoni, [1920], pp. 44 s.) da Giambattista Piranesi e Angelica Pasquini. Secondo di cinque fratelli, beneficiò di un’educazione artistica [...] corte svedese consistevano nell’informare il re riguardo alla vita artistica e di Sudermania. Scoperta questa attività di ‘spionaggio’, Piranesi venne accusato da John Acton, segretario di Stato del Regno diNapoli, di aver tramato l’assassinio di ...
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PIRITOO (Πειρίϑοος, Pirithous)
E. Paribeni
Mitico re dei Lapiti di Tessaglia, figlio di Zeus e di Dia o, secondo altre tradizioni di Ixion. Ne consegue una parentela con i centauri del Pelion, anch'essi [...] peraltro che in documenti più tardi come le lèkythoi di New York (n. 31. 11. 13), diNapoli, assegnata ad Aison, tra i molti nomi di eroi iscritti manchi quello di Piritoo.
Per quanto riguarda le figurazioni attiche relative alla prigionia ...
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INTERGUGLIELMI, Elia
Gaetano Bongiovanni
Nacque nel 1746 a Napoli dove è documentato già nel 1762 in qualità di disegnatore e modellatore nel Real Opificio di pietre dure (González Palacios, p. 145). [...] reale diNapoli. Nel 1791 firmava una Trinità e santi nella chiesa di S. Francesco a Nicosia. Ancorato al linguaggio di Dominici di Caserta, reca una lunga iscrizione nella quale l'artista viene ricordato come pittore storico; committente fu il re ...
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BRACCIALETTO
P. Sticcotti
R. Pulinas
L'uso del b. è documentato fin dai tempi più remoti con l'introduzione dei metalli. Nel mondo egiziano e mesopotamico era portato tanto dagli uomini quanto dalle [...] micenea sia in affreschi cretesi (ad esempio il "Re dei gigli" di Cnosso, con b. ornato di gemme al polso), sia in esemplari d'oro . Siviero, Gli ori e le ambre del Mus. Naz. diNapoli, Firenze 1954; G. Becatti, Oreficerie antiche, dalle minoiche alle ...
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DAMIANI ALMEJDA, Giuseppe
Miranda Ferrara
Nacque a Capua (prov. di Caserta) il 13 febbr. 1834 da Felice, originario di Palermo, e da Carolina Almejda, figlia dei gran maestro di caccia dire Ferdinando. [...] di scavo diNapoli e Pompei. Conseguito nel 1859 il titolo di ingegnere di ponti e strade, il D. fu assegnato alla provincia di Palermo nel ruolo di ingegnere di e il parafulmine (ibid. 1874); Re-soconto dell'Assemblea generale degli ingegneri e ...
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VESTA (Vesta)
G. Carettoni
Divinità romana del focolare domestico.
Il significato del vocabolo greco corrispondente (ἑστὶα = fuoco) e l'identità del culto indussero gli antichi a ricercare anche un rapporto [...] circa l'origine sabina di V. - il cui culto sarebbe stato introdotto dal re sabino Numa - essa A. Greifenhagen, in Röm. Mitt., LII, 1937, p. 233 (rilievo di Wilton House, ara del Museo Naz. diNapoli); G. Wissowa, in Roscher, VI, 1937, c. 241 ss., s. ...
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BARTOLI, Giuseppe
Luigi Moretti
Nacque a Padova il 27 febbr. 1717 da Bartolomeo e da Isabella Manzoni: i suoi studi procedettero dapprima stentatamente perché dovette lavorare nella bottega patema di [...] Napoli (A. Ruesch, Guida d. Museo naz. diNapoli,Napoli 1908, nr. 1881), il B. credeva di ravvisare Venere sconsolata per la morte di Adone (si tratta invece di in italiano e tradotti in inglese per ordine del re d'Inghilterra (sonetti che il B. nel ...
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BISCARRA, Carlo Felice
Paolo Venturoli
Figlio di Giovanni Battista, nacque a Torino il 26 marzo 1823. Dal padre ebbe i primi rudimenti di pittura; sui vent'anni fece, come pensionato della regina Maria [...] Finiguerra trova il modo di stampare le incisioni a bulino, esposto nel 1866,Francesco I redi Francia che riceve la di arte moderna..., Torino 1892, pp. 17, 41; A. Stella,Pittura e scultura in Piemonte,1842-1891, Torino-Roma-Milano-Firenze-Napoli ...
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magnanimo
magnànimo agg. [dal lat. magnanĭmus, comp. di magnus «grande» e anĭmus «animo»]. – Che ha e dimostra animo grande, cioè nobile e generoso: splende A’ m. eroi sacro il trionfo (Foscolo); anche sostantivato: Ma quell’altro m., a cui...
nasone
nasóne s. m. [accr. di naso]. – 1. Naso grosso o molto prominente. 2. (f. -a) Persona dotata di un grosso naso: guarda quel n. (o quella nasona)!; re nasone o re Nasone, soprannome del re Ferdinando IV di Napoli (1751-1825).