Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Laura Barletta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Quattrocento si apre su uno scenario ancora segnato dalla contrazione demografica [...] con la formazione di un Terzo stato comprensivo di ceti medi mercantili, artigiani, burocratici, professionali e in genere di spagnoli iniziano a dirigersi per finanziare la politica e le guerre deiRe cattolici, di Carlo V e di Filippo II.
L’Italia ...
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PERUZZI, Ubaldino
Marco Manfredi
PERUZZI, Ubaldino. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1822, primo dei due figli di Vincenzo e di Enrichetta Torrigiani, appartenente a una delle famiglie aristocratiche [...] del padre e dei parenti più stretti, fu inviato a Parigi dallo zio paterno Simone, incaricato d’affari presso il re di Francia, per di creditori del Municipio, di tanti piccoli e medi risparmiatori fiorentini, Peruzzi decise di dimettersi anche da ...
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Vedi PERSEPOLI dell'anno: 1965 - 1996
PERSEPOLI (ant pers. Pārsa; Πέρσοι, Περσέπολις; Persepolis)
C. A. Pinelli
È il più celebre complesso monumentale dell'Iran antico. Le sue rovine giacciono lungo [...] Sul lato sinistro una lunga teoria di dignitari persiani, medi e susiani, accompagnati da fanteria, cavalleria ed arcieri, marcia possibile potenti ed efficaci.
Accadde così che il re, agli occhi dei suoi sudditi iranici, fu anche e soprattutto il ...
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CATTANEO, Carlo Ambrogio
Gino Benzoni
Nato a Milano il 7 dic. 1645, novizio della Compagnia di Gesù il 1º nov. 1661, all'interno di questa si svolge, per lo più a Milano, il resto della sua esistenza. [...] 'ottenere "da un'opera sì salutare e divota".
La raccolta complessiva dei testi del C. esce, col titolo, appunto, di Opere, a religiosità dai toni e dai contenuti medi e tranquillamente fiduciosa (al pari soave governo de' re cattolici",animato da un ...
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LUZZATTO, Gino
Paola Lanaro
Nacque il 9 genn. 1878 a Padova, ultimo dei cinque figli di Giuseppe, goriziano, e di Amalia Salom, veneziana.
Manifestò un precoce interesse per la storia trascorrendo parte [...] gli archivi locali di piccoli e medi centri, soprattutto marchigiani, quali Urbino 198-212) e gli studi su L'origine economica dei Comuni italiani (ibid., V [1902], pp. 92- firmò il giuramento di fedeltà al re e al regime richiesto ai professori ...
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MARCORA, Giuseppe
Marco Soresina
– Nacque a Milano il 14 ott. 1841 da Giuseppe e da Paolina Civelli, terzo di cinque figli. Il padre, che combatté nelle Cinque giornate, era un maestro assai stimato [...] divenuti assai più temibili nella captazione dei consensi anche dei ceti medi inferiori, dopo la loro strutturazione in A. Salandra rassegnò le dimissioni, egli declinò l’offerta del re di guidare un nuovo governo, che avrebbe potuto reggersi solo ...
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SODERINI, Paolantonio
Raffaella Zaccaria
– Nacque il 25 gennaio 1449 a Firenze, nel quartiere di Santo Spirito, gonfalone Drago, da Tommaso (esponente di primo piano del regime mediceo) e da Dianora [...] 3 dicembre seguente: in tale veste ricevette gli emissari del re di Francia per la questione di Pisa. Il 13 dicembre dello volta ad allargare la base politica in favore dei ceti medi per il conseguimento delle cariche pubbliche. Naldo Naldi ...
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GIANNINI, Guglielmo
Sandro Setta
Nacque a Pozzuoli il 14 ott. 1891 da Federico, giornalista napoletano d'origine pugliese, e dall'inglese Mary Jackson. Fondamentale, nella formazione del G., fu la figura [...] che non sia rieleggibile per nessuna ragione. Siamo disposti a chiamarlo anche re e imperatore: a patto che cambi ogni anno e che, una volta facendo rifluire da destra verso la DC le masse dei ceti medi moderati, convinte che il partito di De Gasperi ...
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MOLETI, Giuseppe
Federica Favino
MOLETI (Moleto, Moletti, Molati, Moleta), Giuseppe. – Nacque a Messina nel 1531 da Filippo, membro di un ramo cadetto decaduto di una famiglia di alto lignaggio già [...] cicli calendariali ai moti medi. Nondimeno, le tavole meccanica in cui si trattava della caduta dei gravi, lo trascrisse e ne pubblicò poche geografico-politico di G. M.: «Discorso che il Re Cattolico sia il maggior principe del mondo», in Aevum ...
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Proporzioni corporee e tipologie costituzionali: il somatotipo
William D. Ross
Gli esseri umani, nonostante le numerose somiglianze che li accomunano in quanto membri di una stessa specie, tanto più [...] e ricavata dalla distanza misurata tra il mento e il pollice del re. Dalla metà del 20° secolo, i sistemi in uso in , le misure antropometriche hanno varianze, espresse come percentuale dei valori medi, inferiori all'1%, eccetto che per le pliche ...
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tono1
tòno1 (ant. tuòno) s. m. [dal lat. tonus, gr. τόνος, propr. «tensione», affine a τείνω «tendere»]. – 1. a. In linguistica, accento musicale e, con valore più generico, accento in generale (anche d’intensità o espiratorio); con accezione...
lidio
lìdio agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Lydius, gr. Λύδιος]. – 1. Relativo o appartenente alla Lidia, regione storica della Turchia asiatica, corrispondente all’Anatolia occid., che fu uno stato fiorente nell’antichità, spec. sotto il re...