GRANJA, La (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
, Con questo nome, che in spagnolo significa "fattoria", s'intende di solito riferirsi a S. Ildefonso, piccola località sulle pendici occidentali [...] di Enrico IV, che nel 1450 fece costruire il romitorio di S. Ildefonso con annessa una granja ceduta poi dai recattolici ai religiosi del monastero di Parras. Filippo V volle erigervi un palazzo che gli ricordasse la Versailles della sua giovinezza ...
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PULGAR, Hernando del
Cronista spagnolo, nato verso il 1436 a Madrid, morto verso il 1493. Nominato cronista ufficiale dei recattolici, dopo avere già servito Isabella di Castiglia in varî e importanti [...] uffici, redasse la Cronica de los reyes catolicos, momento importante nella storia della storiografia spagnola, soprattutto perché rappresenta l'inizio in essa della tendenza umanistica, palese soprattutto ...
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GIOVANNA la Pazza, regina di Castiglia
Nino Cortese
Nata in Toledo nel 1479 da Ferdinando d'Aragona e da Isabella di Castiglia, secondogenita dei recattolici, nel 1496 andò sposa a Filippo, figlio [...] di Massimiliano d'Asburgo e di Maria di Borgogna, e il 24 giugno del 1500 ebbe il suo primogenito Carlo. Poi, per la morte dei suoi fratelli fu proclamata erede delle corone spagnole, e, recatasi in patria ...
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GIOVANNI III re di Portogallo
Angelo Ribeiro
Nato a Lisbona il 6 giugno 1502, morto ivi l'11 giugno 1557. Figlio di Emanuele I, nipote per parte di madre dei ReCattolici (Ferdinando e Isabella di Spagna), [...] poteri con la nomina a grande inquisitore del cardinale Enrico, fratello del re. Fu pure Giovanni III che nel 1540, ottenuti da S. Collegio a Coimbra e propagò grandemente, col favore del re, la Compagnia di Gesù.
G. esercitò importante azione ...
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PLATERESCO, STILE
José F. Rafols
. In Spagna, la maniera fiammeggiante del gotico si tradusse nel tipo architettonico chiamato "stile Isabella", che fuse vigorosamente quella maniera con l'arte "mudéjar" [...] uso che nel sec. XVII, quando il sivigliano Ortiz de Zúñiga, descrivendo quei monumenti (come la cappella dei ReCattolici nella cattedrale di Granada) che imitano le forme italiane, parlò delle "fantasie plateresche". Alla complessa formazione dello ...
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ROBERT-FLEURY, Joseph-Nicolas
Andrée R. Schneider
Pittore e litografo, nato a Colonia l'8 agosto 1797, morto a Parigi il 5 maggio 1890. Contribuirono alla sua formazione H. Vernet, Girodet e Gros, e [...] cura il suo domestico, Benvenuto Cellini nel suo studio (1841). Scene di storia spagnola o italiana: Cristoforo Colombo dai ReCattolici (1847), Carlo V al monastero di S. Giusto (1856, Londra, collez. Wallace), Saccheggio di una casa alla Giudecca ...
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GIOVANNA la Beltraneja
Nino Cortese
Nacque nel marzo del 1462 da Giovanna di Portogallo, consorte di Enrico IV re di Castiglia: la sua effettiva paternità fu attribuita a D. Beltrán de la Cueva, donde [...] alla mano di G.; e questa, costretta a scegliere tra il convento e il matrimonio con Giovanni, primogenito dei futuri recattolici, matrimonio che per altro era subordinato all'assenso del principe allorché fosse in età di ragione, preferì il primo e ...
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SERRANO y PINEDA, Luciano Ildefonso
Benedettino, nato a Castroceniza (Burgos) il 7 gennaio 1879; è uno dei maggiori eruditi spagnoli. Il suo primo libro, frutto di scrupolose ricerche negli archivî ecclesiastici, [...] España, Venecia y la Santa Sede, Madrid 1918-19. Di notevole interesse sono inoltre le sue raccolte di documenti sui recattolici e sul Gran Capitano: Noticias inéditas del Gran Capitán, 1921, e Correspondencia de los Reyes Católicos con el Gran ...
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TORO (A. T., 39-40)
José F. Rafols
Città della Spagna, nella provincia di Zamora (León), situata a 736 m. s. m., sulla riva destra del Duero. Ha 7820 ab. La chiesa di S. Maria Maggiore data dalla metà [...] del sec. XII e fu eretta in collegiata dai ReCattolici: ha tre navate con transetto; la navata principale è coperta da vòlta a botte in sesto acuto e le navatelle hanno vòlte ogivali. All'incrocio della navata con il transetto s'innalza una cupola ...
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PENALOSA, Francisco de
Higinio Anglès
Compositore spagnolo, nato fra gli anni 1464-1468, morto a Siviglia il 1° aprile 1528. Nel 1505 era cappellano cantore dei recattolici Ferdinando e Isabella, nominato [...] canonico di Siviglia; nel 1513 cappellano cantore e maestro di cappella dell'infante Ferdinando figlio del re Filippo e della regina Juana, fino al 1517, anno in cui passò alla cappella papale di Roma, come è confermato da Leone X in un breve da lui ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...