CARLI, Mario
Paola Magnarelli
Nacque a San Severo (prov. di Foggia) il 31 dicembre del 1889 da Enea e da Luisa Picciarelli. Il padre era romagnolo, la madre pugliese. La sua formazione di giovane letterato [...] "cultura", insieme al senso di appartenere ad una "aristocrazia ideale" che conteneva espliciti elementi di razzismo biologico ed intellettuale. Componenti, queste ultime, senz'altro rapportabili alla matrice futurista del movimento; a testimonianza ...
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JANNACCI, Enzo
Stefano Pivato
Vincenzo (Enzo) Jannacci nacque a Milano il 3 giugno 1935. I genitori gli imposero il nome del nonno, che, di origine macedone, era emigrato in Puglia, dove aveva conosciuto [...] annuncia la volontà di separarsi. Il soldato Nencini, «semianalfabeta e per giunta terrone», diviene il simbolo del razzismo e del senso di emarginazione patito dalle popolazioni meridionali costrette a vivere al Nord. L’evocazione della nebbia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La descrizione dell’universo metropolitano, se da un lato eredita dalla letteratura [...] l’altro insegnante, destinati a incontrarsi. Camping, supermercati Monoprix ma anche pasticcerie tunisine, quartieri popolari segnati dal razzismo, da una convivenza difficile (illustrata al cinema da film come L’odio - La haine, di Mathieu Kassovitz ...
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Olimpiadi
Alessandra Lombardi
Sotto la bandiera con i cinque cerchi
Le Olimpiadi moderne sono il complesso di competizioni sportive internazionali, dette anche Giochi olimpici, istituite nel 1896 per [...] il pubblico con il pugno chiuso, gesto del movimento Black Power dei neri americani, in segno di protesta contro il razzismo negli Stati Uniti. Un’azione di terroristi arabi contro gli atleti israeliani durante i Giochi di Monaco di Baviera (1972 ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La biomedicina
Gilberto Corbellini
Daniel Kevles
La biomedicina
La nascita e l'affermazione della biomedicina ha rappresentato uno [...] il patrimonio genetico, che era stato compiuto all'inizio del XX sec. e che era stato utilizzato per giustificare il razzismo, l'eutanasia e, infine, l'Olocausto.
Negli anni Sessanta, sulla scia della democratizzazione e delle lotte per i diritti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Elisa Soldani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La nascita del sionismo, avvenuta nell’Europa di fine Ottocento, è comprensibile [...] ulivo e il kalashnikov. L’anno successivo, l’approvazione della risoluzione 379, che equipara sionismo e razzismo, evidenzia l’isolamento israeliano nel concerto politico internazionale.
La situazione internazionale venutasi a creare dopo la guerra ...
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UNGARI, Paolo
Francesca Sofia
– Nacque a Milano il 25 maggio 1933, da Mario, commercialista di origine fiorentina di spiccato orientamento antifascista, e da Giulia Bistagnino.
Frequentò brillantemente [...] : l’adesione dell’Unione europea alla Convenzione di Roma, Roma 1995, con M.P. Pietrosanti Malintoppi; Razzismo, xenofobia, antisemitismo, intolleranza e diritti dell’uomo, Roma 1996; Verso un tribunale permanente internazionale sui crimini contro ...
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SERGI, Giuseppe.
Elisa Montanari
– Nacque a Messina il 20 marzo 1841, secondogenito di Paolo, impiegato, e di Alessandra Brigandì.
La sua infanzia fu segnata dai moti siciliani del 1848 e dalla loro [...] nonostante numerosi tentativi di strumentalizzare i suoi studi sulle razze umane e presentarlo «come uno dei padri nobili del razzismo fascista» (Cassata, 2011, p. 100).
Autore di più di trecento pubblicazioni, e attivo fino all’ultimo, morì a Roma ...
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Germania, storia della
Francesco Tuccari
Grande cultura e potenti eserciti
La Germania ha fatto parte per circa novecento anni ‒ dal 10° al 19° secolo ‒ del Sacro Romano Impero, in un quadro di profonda [...] tutti i poteri, sciolse i partiti e i sindacati, imbavagliò la stampa e costruì un sistema totalitario di potere fondato sul razzismo e l'antisemitismo, sul terrore e la propaganda di regime. Alleata con l'Italia fascista e il Giappone imperiale, la ...
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ROSA, Enrico Felice Tomaso
Raffaella Perin
– Nacque a Selve Marcone, nel Biellese, il 17 novembre 1870 da Domenico e da Antonia Rossi.
Frequentò le elementari a Torino, presso i Fratelli delle scuole [...] giudaica e “La civiltà cattolica”). Nel settembre del 1938, Ledóchowski gli affidò la revisione del progetto di enciclica sul razzismo e l’antisemitismo, la cosiddetta enciclica nascosta, per avere il suo parere, ritardando in questo modo la consegna ...
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razzismo
s. m. [der. di razza, sull’esempio del fr. racisme]. – Ideologia, teoria e prassi politica e sociale fondata sull’arbitrario presupposto dell’esistenza di razze umane biologicamente e storicamente «superiori», destinate al comando,...
razzismo immobiliare loc. s.le m. 1. Il rifiuto di dare in affitto stanze, appartamenti, o case a persone a causa di sentimenti razzisti. 2. La discriminazione degli economicamente svantaggiati causata dal prezzo alto delle pigioni o delle case...