LITUANIA (XXI, p. 288; App. I, p. 799)
Elio MIGLIORINI
La Lituania aveva occupato nel gennaio 1923 il territorio di Klaipeda (Memel), a cui la Germania aveva dovuto rinunciare nel trattato di Versailles, [...] varia è l'attività nel campo della narrativa. Mentre nei romanzi Siegfried Immerselbe atsijaunina (S. I. ringiovanisce), diretto contro il razzismo tedesco, di Ignas Šeinius (n. 1887) e Karjeristai (I carrieristi) di Juozas Grušas (n. 1901) prevale l ...
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L'Africa oltre l'Africa
Alessandro Campus
Carlo Nobili
Donatella Saviola
La schiavitù in america settentrionale
di Alessandro Campus
Jamestown, 1619: nell'allora capitale della Virginia, arriva la [...] una stampa alternativa nella quale dare spazio ai desideri, alla vita associativa culturale e sociale e alle denunce contro il razzismo imperante. Al primo quotidiano fecero seguito le seguenti testate: A rua e O Xauter del 1916; O Alfinete del 1918 ...
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Ferdinando il Cattolico
Giuseppe Marcocci
Figlio del re Giovanni II d’Aragona e della regina Giovanna Henríquez, Ferdinando di Trastámara nacque a Sos, Aragona, nel 1452. Maturò le prime esperienze [...] , da parte di M., della nascita di un uso politico della religione, all’origine di un ordine sociale fondato su razzismo e antisemitismo (Prosperi 2011). M. ne aveva avuto in qualche modo esperienza diretta, stando a una lettera non autografa del ...
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PASTORI, Giuseppina
Alessandro Porro
PASTORI, Giuseppina. – Nacque a Milano il 12 ottobre 1891 da Silvio, custode presso un istituto religioso, e Carolina Corti, ricamatrice.
Di modeste origini, con [...] Il volume, deprecabile sotto ogni aspetto nella parte antropologica redatta da Landra – uno fra i più accesi esponenti del razzismo italiano –, può essere invece considerato, nella parte redatta da Gemelli e Banissoni, come un onesto resoconto sullo ...
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RICCIOTTI, Giuseppe
Andrea Nicolotti
RICCIOTTI, Giuseppe. – Nacque a Roma il 27 febbraio 1890 da Giovanni, impiegato ministeriale, e da Margherita Gasparri.
All’età di quattordici anni iniziò il noviziato [...] caricaturale è la sua critica alle scuole esegetiche contemporanee non allineate all’ortodossia cattolica.
Condannò apertamente il razzismo e verso gli ebrei mostrò un’apertura maggiore rispetto a molti suoi contemporanei. Durante la guerra assicurò ...
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INTERLANDI, Telesio
Mauro Canali
Nacque a Chiaramonte Gulfi, presso Ragusa, il 20 ott. 1894, da Giovanni e da Giuseppina Freri. Fu redattore de La Nazione e de L'Impero, assumendo sempre, in seno al [...] l'I. prese a pubblicare il periodico La Difesa della razza, una rivista che intendeva sostenere il razzismo su basi rigorosamente scientifiche: infatti non mancavano fra i collaboratori esponenti di varie discipline scientifiche (biologi, antropologi ...
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RANZANI, Camillo
Pietro Corsi
RANZANI, Camillo. – Nacque a Bologna il 21 giugno 1775 da Tommaso e da Francesca Sgarzi.
Sebbene la famiglia non fosse benestante, Ranzani ricevette un’ottima educazione, [...] umane di Julien-Joseph Virey, un autore oggi pressoché sconosciuto, al tempo influente sostenitore del poligenismo e del razzismo ‘scientifico’.
Dai primi anni Trenta, al pari di altri colleghi europei, Ranzani volse sempre più la propria attenzione ...
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popolazione biologica
Alessandra Magistrelli
La stessa specie in uno stesso luogo
La popolazione biologica è un gruppo d’individui di una specie che vive stabilmente nel medesimo territorio. La popolazione [...] tra loro.
Oggi si parla di razze umane con molta cautela, visti gli orrori che ha prodotto e tuttora produce il razzismo. Tuttavia fino a poco tempo fa era normale – e ancora lo è nel senso comune – considerare le varietà della nostra specie ...
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Shock Corridor
João Bénard Da Costa
(USA 1963, Il corridoio della paura, bianco e nero/colore, 101m); regia: Samuel Fuller; produzione: Leon Fromkess, Sam Firks, Samuel Fuller per F&F/Allied Artists; [...] iscritto a un'università di bianchi del Mississippi, un fisico nucleare ossessionati rispettivamente dalla violenza, dal razzismo e dalla degenerazione della scienza. Microcosmo dell'America malata, l'intero shock corridor è abitato da perversioni ...
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Preminger, Otto (propr. Otto Ludwig)
Marco Pistoia
Regista e produttore cinematografico austriaco, naturalizzato statunitense, nato a Vienna il 5 dicembre 1906 e morto a New York il 23 aprile 1986. Tra [...] ), sull'attacco giapponese a Pearl Harbor e i mesi successivi; Hurry sundown (1967; E venne la notte), sul razzismo negli Stati del Sud.
In seguito rallentò l'attività, rivelando inoltre un progressivo indebolimento della sua vena; realizzò tra ...
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razzismo
s. m. [der. di razza, sull’esempio del fr. racisme]. – Ideologia, teoria e prassi politica e sociale fondata sull’arbitrario presupposto dell’esistenza di razze umane biologicamente e storicamente «superiori», destinate al comando,...
razzismo immobiliare loc. s.le m. 1. Il rifiuto di dare in affitto stanze, appartamenti, o case a persone a causa di sentimenti razzisti. 2. La discriminazione degli economicamente svantaggiati causata dal prezzo alto delle pigioni o delle case...