Objective, Burma!
Bill Krohn
(USA 1944, 1945, Obiettivo Burma, bianco e nero, 142m); regia: Raoul Walsh; produzione: Jerry Wald per Warner Bros.; soggetto: Alvah Bessy; sceneggiatura: Ranald MacDougall, [...] via dalla faccia della Terra" sembrano rivolte unicamente ai giapponesi. Va detto però che Walsh prontamente mitiga il razzismo insito nell'affermazione di Williams montando subito un primo piano, assente nel copione, del volto del capitano cinese ...
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Placido, Michele
Grazia Paganelli
Attore e regista cinematografico, televisivo e teatrale, nato ad Ascoli Satriano (Foggia) il 16 maggio 1946. Ha lavorato con alcuni dei più importanti registi del cinema [...] come regista con Pummarò (1990), viaggio in Italia di un giovane immigrato del Ghana, tra lavoro nero, camorra e razzismo, per proseguire alternando film intimisti, (Le amiche del cuore, 1992, sulla vita quotidiana di tre ragazze in una Roma ...
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Korda, Zoltan
Eva Cerquetelli
Nome d'arte di Zoltán Kellner, regista cinematografico ungherese, naturalizzato britannico, nato il 3 maggio 1895 a Turpásztó e morto a Hollywood il 13 ottobre 1961. Si [...] poté girare soltanto quattro film: uno di questi, Cry, the beloved country, basato sul romanzo di A. Paton, fu paradossalmente tra i primi a denunciare il razzismo in Sudafrica.
Bibliografia
M. Korda, Charmed lives: a family romance, New York 1979. ...
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Romanziere, drammaturgo e filosofo francese (Parigi 1905 - ivi 1980). Pensatore tra i più significativi del Novecento, la sua filosofia si riallaccia alla fenomenologia di E. Husserl e all'analitica esistenziale [...] dei tre il carnefice degli altri due; La putain respectueuse (1946; trad. it. 1947), che affronta il tema del razzismo; Morts sans sépulture (1946), dramma della Resistenza; Le mains sales (1948; trad. it., col precedente, 1949), che contrappone ...
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GENETICA
Marcello Siniscalco
Jonathan Beckwith
Alberto Piazza
Genetica di Marcello Siniscalco
Sommario: 1. Premessa. 2. Un decennio di scoperte dionisiache e progressi apollinei: a) la reazione polimerasica [...] anche in italiano l'espressione ‛cavallo di razza'. Sarebbe auspicabile restituire il termine alla sua etimologia originaria: il razzismo purtroppo esiste, ma la razza si addice all'allevamento di animali selezionati, e non ha nulla a che fare ...
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Olimpiadi, cinema e televisione
Franco B. Ascani
I Giochi Olimpici e il cinema
Le Olimpiadi e il cinema sono accomunati nei loro destini fin dalla nascita, avvenuta praticamente nello stesso anno e [...] parteciparono alle Olimpiadi di Parigi 1924, rispettivamente nei 100 e nei 400 m, l'uno spinto dalla rivalsa contro il razzismo antisemita che lo circondava, l'altro dal desiderio di rendere gloria a Dio per il dono della velocità. Entrambi vinsero ...
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Censura
Victor Zaslavsky
Introduzione
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all'informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] stata promulgata una legge sulla stampa che protegge la libertà di informazione, mentre continuano a essere proibiti il razzismo, la propaganda bellica e la diffusione di notizie false e diffamatorie. Un considerevole progresso nel ridurre la portata ...
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I matrimoni misti: un fenomeno nazionale dalle peculiarità regionali
Mara Tognetti Bordogna
La realtà delle ‘famiglie della migrazione’ è un fenomeno in crescita nel nostro Paese. Sulla base dei dati [...] Anche la gente comune, i vicini, possono sollevare critiche rispetto a questo tipo di unioni, fino a veri e propri atti di razzismo nei loro confronti. Delle resistenze delle rispettive religioni si è già detto. Si è dunque in presenza di unioni che ...
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Eguaglianza
Norberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Eguaglianza
sommario: 1. Eguaglianza e libertà. 2. Eguaglianza e giustizia. 3. Le situazioni di giustizia. 4. I criteri di giustizia. 5. La regola di giustizia. [...] al richiamo di quel grande moto verso l'eguaglianza che è il superamento dell'odio e della discriminazione razziale. Il razzismo sta diventando sempre più per chi lo esercita o soltanto lo tollera un marchio d'infamia. Nessun uditorio studentesco nel ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] e dei Bernanos. Dispiacque anche a molti, imperando ed imperversando tragicamente il "razzismo" hitleriano, che il D. persistesse in quel suo moderato "razzismo" tipicamente ottocentesco (al quale avevano conceduto uomini come il Trezza e il Littré ...
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razzismo
s. m. [der. di razza, sull’esempio del fr. racisme]. – Ideologia, teoria e prassi politica e sociale fondata sull’arbitrario presupposto dell’esistenza di razze umane biologicamente e storicamente «superiori», destinate al comando,...
razzismo immobiliare loc. s.le m. 1. Il rifiuto di dare in affitto stanze, appartamenti, o case a persone a causa di sentimenti razzisti. 2. La discriminazione degli economicamente svantaggiati causata dal prezzo alto delle pigioni o delle case...