Sport e violenza nella società moderna
Rocco De Biasi
Lo sport come antagonista della violenza
Molte discipline sportive rappresentano l'eredità, in forma moderna, di quei combattimenti simbolici che [...] un dramma sociale che genera un clima di aggressività e di tensione assai meno incline, rispetto al rugby, alla razionalizzazione e al contenimento dell'emotività. Anche se gran parte di questi comportamenti emotivi rimane confinato entro i limiti di ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Silvicoltura e agricoltura
Henry E. Lowood
Silvicoltura e agricoltura
Silvicoltura
La foresta come risorsa
In tutta Europa la foresta [...] corso del 1780 e dei riformatori austriaci alcuni anni prima, che tentavano di migliorare l'agricoltura attraverso programmi di razionalizzazione. Intorno al 1760 l'attività scientifica offriva un modello di progresso, ma l'entusiasmo per i sistemi ...
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Fabbisogni, reclutamento e stabilizzazioni
Madia D'Onghia
La disciplina dell’organizzazione degli uffici e dell’accesso al lavoro pubblico, sottratta alla competenza della contrattazione collettiva [...] di delega sembravano richiedere.
Note
[1] V. il mio scritto La formazione dei dipendenti pubblici ancora cenerentola tra esigenze di razionalizzazione e contenimento della spesa, in Riv. giur. lav., 2015, I, 585 ss.
[2] Art. 17, co. 1, lett. q), l ...
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ARDISSONE, Vincenzo Andrea
Luciano Segreto
Nato a Nizza da Giovanni Battista e Carlotta Torre il 2 nov. 1885, giovanissimo si trasferì a Genova con la famiglia. Ottenuto il diploma di ragioniere, all'età [...] nessuna occasione la benché minima volontà di operare quei mutamenti necessari per giungere ad una sua ristrutturazione e ad una razionalizzazione delle sue attività.
Le storture e gli errori (e a volte persino le vere e proprie assurdità tecniche ed ...
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VALORE AGGIUNTO, Imposta sul (IVA)
Franco Gallo
Premessa. - Dal 1° genn. 1973 il d.P.R. 26 ott. 1972, n. 633, ha introdotto in Italia in adesione a precise direttive della CEE, l'imposta sul v. aggiunto. [...] lato, ci si è voluti avvalere dell'attitudine dell'IVA a favorire lo sviluppo delle imprese e la loro razionalizzazione produttiva. Gl'investimenti sono, infatti, favoriti dall'immediata e totale detraibilità dell'imposta pagata sull'acquisto e il ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ambientalismo
Mario Diani
Introduzione
Il termine ambientalismo può essere utilizzato per denotare varie correnti intellettuali e scientifiche impegnate nello studio della relazione uomo-natura e, in [...] primo luogo possibile individuare al suo interno una tensione fra modelli di azione ispirati dal principio di razionalizzazione dell'agire umano, e principî di natura squisitamente etico-politica. Nel primo caso, la conoscenza scientifica rappresenta ...
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Comunità
Arnaldo Bagnasco
Premessa
Il termine 'comunità', derivato dal latino communis, appartiene al linguaggio corrente ma anche al linguaggio di molte discipline: con significati tecnici di non facile [...] o il capitalismo moderno. Il problema profondo di Weber è quello del destino dell'uomo in un mondo tendenzialmente sempre più razionalizzato; da ciò una preoccupazione e un'attenzione costanti allo spazio dei valori, degli affetti e di tutto ciò che ...
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Tradizione
Alessandro Cavalli
Origine e storia del concetto
La parola tradizione deriva dal latino traditio. Nel diritto successorio romano, traditio indica la trasmissione di un bene, mobile o immobile, [...] del pensiero illuminista la scienza è la massima espressione del potere della ragione e il prodotto del processo di razionalizzazione, tra scienza e tradizione non può che esservi un rapporto di ostilità. La scienza, nel suo progredire, svelerebbe il ...
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MONTELATICI, Antonio
Rossano Pazzagli
MONTELATICI, Antonio (in religione Ubaldo). – Nacque a Firenze nel 1692 da Santa Giulianetti e Tommaso, un «onestissimo ed esemplarissimo» rentier fiorentino (Manetti, [...] studio della fisica e maturò un particolare interesse per la botanica e l’agricoltura, inserendosi in quel filone di razionalizzazione della pratica agraria e della vita economica tipico della parte centrale del Settecento.
Dopo nove anni si trasferì ...
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ACQUARONE, Benedetto
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Nacque a Genova il 9 genn. 1889, primogenito dei sette figli di Giacomo e Serafina Cevasco. La famiglia, di origine genovese, apparteneva alla media borghesia [...] impianti, di oltre 3 miliardi di lire. Le direttive dell'A., in ordine al conseguimento di obiettivi di razionalizzazione produttiva furono correlate dalla sua opera di promozione e patrocinio della Fondazione Serafino Cevasco e della scuola omonima ...
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razionalizzazione
razionaliżżazióne s. f. [der. di razionalizzare]. – L’azione e l’operazione di razionalizzare, il fatto di venire razionalizzato e il modo con cui è attuato: r. di un impianto industriale, di un’impresa, di un ufficio; un...
razionalizzamento
razionaliżżaménto s. m. [der. di razionalizzare], non com. – Il fatto di razionalizzare, di rendere razionale: razionalizzamenti arbitrarî di contingenze storiche (B. Croce).