Milano
"Com'è bella la città, com'è grande
la città, com'è viva la città"
(Giorgio Gaber)
Milano: città anseatica e città infinita
di Aldo Bonomi
31 marzo
Si inaugura nell'area dell'ex raffineria Agip [...] , un dinamismo di cui parevano essersi perse le tracce. Se non fosse però che si tratta di progetti di razionalizzazione dell'esistente più che di orientamento verso il futuro. Se non fossero cioè più orientati a organizzare gli assetti presenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’antico regime: tradizione e rinnovamento
Pietro Costa
Che cosa intendere per ‘antico regime’?
Per chi non avesse familiarità con le periodizzazioni abitualmente impiegate dalla storiografia, l'espressione [...] di incrementare la quantità e l’incisività dei suoi interventi legislativi e si fa promotore del coordinamento e della razionalizzazione delle fonti normative: lo ius municipale o patrium diviene una base normativa di crescente rilevanza e aumenta di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le trasformazioni sociali ed economiche dell’Europa nel corso del Seicento contribuiscono [...] l’agricoltura si modifica sotto la spinta del mercato e della diffusione di forme di conduzione capitalistica. La razionalizzazione che ne consegue si traduce nell’indebolimento della comunità di villaggio e nella crisi delle solidarietà di vicinato ...
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zootecnia Scienza che si occupa dell’origine, evoluzione, produzione, miglioramento e razionale sfruttamento degli animali domestici utili all’uomo. Le funzioni economiche degli animali sono: produzione [...] l’anno. Per far fronte a questa domanda accresciuta, la z. ha compiuto un notevole sforzo di ammodernamento e razionalizzazione dei processi produttivi, che si sono spesso tradotti in un’autentica industrializzazione del settore. Sono nate così, per ...
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Storico italiano della filosofia (Torino 1930 - ivi 2023). Professore nell'Università di Torino (dal 1967; nel 1975-76 preside della facoltà di lettere e filosofia; poi professore emerito). Allievo di [...] 2a ed. 1991); Il concetto di cultura. I fondamenti teorici della scienza antropologica (1970); Max Weber. Razionalità e razionalizzazione (1982); Marxismo (1996); L'identità dell'Europa (2007); Oltre la nazione: la metamorfosi dello stato nell'Europa ...
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UNIFICAZIONE
Riccardo Barbieri
(App. II, II, p. 1063; III, II, p. 1014; IV, III, p. 722)
Fisica. - Grande unificazione. - Le teorie di unificazione, o di grande unificazione, descrivono le interazioni [...] , uc3, ec). Si noti che, fatta questa scelta, tutte le cariche della tab. 1 sono fissate. Questo s'intende per razionalizzazione del sistema di cariche dei quark e dei leptoni.
Si parla di teorie unificate al plurale, perché lo schema descritto può ...
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La politica e la giustizia
Michele Simonetto
Il diritto e la giustizia di Venezia: mito e realtà
Le distorsioni stereotipe non mancheranno certo durante tutto il XVIII secolo. Il canonico Freschot, [...] vi è tuttavia dubbio che non si vada al di là di mere raccolte documentarie atte ad ordinare e a razionalizzare la legislazione esistente. Immancabilmente, fino alla fine della Repubblica, l’esigenza di una maggiore certezza del diritto si sublima ...
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Imamura, Shōhei
Callisto Cosulich
Sceneggiatore e regista cinematografico, teatrale e televisivo giapponese, nato a Tokyo il 15 settembre 1926. Insieme a Ōshima Nagisa, Masumura Yasuzō, Yoshida Yoshishige, [...] conseguiti, è possibile ravvisare una particolare, costante predilezione per il caos naturale, contrapposto alla volontà intellettualistica di razionalizzazione del mondo e dei suoi fenomeni. Il cinema di I. si è caratterizzato perciò per l'estrema ...
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ontologismo
Tendenza a dare, nella formulazione dei problemi speculativi, importanza determinante al punto di vista ontologico. Quindi o. è, in genere, una filosofia che faccia idealmente precedere la [...] , soprattutto nel 19° sec., l’o. è stato oggetto anche di controversie teologiche, in quanto in esso si volle vedere una razionalizzazione del mistero della natura di Dio, o in quanto parve che l’o., introducendo una conoscenza diretta di Dio (per la ...
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Economista (Parigi 1848 - Céligny, Ginevra, 1923), figlio di Raffaele e di madre francese. Dal 1893 professore di economia politica presso l'univ. di Losanna. È noto per la definizione, divenuta fondamentale [...] sono spinti soltanto dai sentimenti e dall'irrazionalità, cioè dai residui, mentre le derivazioni rappresentano una falsa razionalizzazione. Altri scritti: La legge della domanda (in Giornale degli economisti, 1895); La courbe des répartitions des ...
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razionalizzazione
razionaliżżazióne s. f. [der. di razionalizzare]. – L’azione e l’operazione di razionalizzare, il fatto di venire razionalizzato e il modo con cui è attuato: r. di un impianto industriale, di un’impresa, di un ufficio; un...
razionalizzamento
razionaliżżaménto s. m. [der. di razionalizzare], non com. – Il fatto di razionalizzare, di rendere razionale: razionalizzamenti arbitrarî di contingenze storiche (B. Croce).