Ingegnere tedesco, nato a Parigi da famiglia tedesca il 18 marzo 1858. Compié i suoi primi studî ad Augusta e nel 1875 passò alla scuola tecnica superiore di Monaco, dove in breve divenne assistente di [...] Carlo Linde. Nel 1893 pubblicò uno studio sopra una "Teoria e costruzione di un motore termico razionale in sostituzione della macchina a vapore e dei motori a combustione finora noti". Linde, Zeuner e Schröter appoggiarono le sue idee e persuasero ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Platone
Mario Vegetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Allievo di Socrate e discendente da una nobile famiglia ateniese, Platone può [...] mito del Fedro, dove essa è rappresentata come una biga trainata da due cavalli: l’auriga sta per il principio razionale, il cavallo bianco, che lo asseconda nel moto verso il cielo, per il principio della reattività aggressiva, il cavallo nero ...
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Schonberg, Arnold
Luisa Curinga
Dalla crisi della tonalità alla dodecafonia
Compositore austriaco della prima metà del Novecento, Arnold Schönberg espresse con profonda partecipazione la crisi e la [...] tardoromantiche e dalla dissoluzione della tonalità, egli arrivò a elaborare il metodo dodecafonico, cioè una nuova organizzazione razionale del linguaggio musicale atonale
Da autodidatta a maestro
Arnold Schönberg nacque a Vienna nel 1874 in una ...
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irascibile
. Il termine è usato da D. a designare l'appetito sensibile che è all'origine di ogni spinta o tensione dell'anima, e come tale è radice della forza d'animo, dell'audacia, sia rispetto al [...] ). Aristotele pone accanto alle tre facoltà dell'anima (vegetativa, sensitiva e razionale) una facoltà appetitiva, nella quale, accanto all'appetito razionale o volontà, si colloca l'appetito irrazionale, articolato a sua volta in i. e concupiscibile ...
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fideismo
Sistema od orientamento filosofico o teologico che considera la fede come forma di conoscenza anteriore e superiore alla ragione, ritenuta incapace di attingere le più alte verità. Tale sfiducia [...] nei mistici; ma esso è più caratteristico di indirizzi di pensiero moderni, sia tra cattolici desiderosi di reagire al razionalismo del sec. 18° (per es., Lamennais, G. Ventura, F. Brunetière), sia tra non cattolici che, da Schleiermacher in poi ...
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L'uso dei f. agricoli nel mondo è cresciuto considerevolmente, da 13,5 milioni di t di unità fertilizzanti nel 1950 a 81,5 nel 1974; particolarmente rilevante l'aumentato uso di f. azotati.
La produzione [...] disponibili) l'analisi del terreno per determinare il fosforo totale e disponibile deve servire da guida alla razionale concimazione, almeno finché non sarà ancora disponibile una teoria attendibile e completa che descriva il comportamento del ...
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Azione sociale
Raymond Boudon
Introduzione
Eliminiamo innanzi tutto un possibile equivoco: non useremo qui l'espressione 'azione sociale' nel senso politico, che oggi spesso gli viene dato, di mezzo [...] e al sito, e al tempo stesso il meno costoso. Pareto chiama 'logiche' le azioni di questo tipo; spesso esse vengono definite 'razionali', ma in tal caso è evidente che questo termine è preso in senso stretto.In un senso un po' più ampio, è possibile ...
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Concorrenza
Ruggero Paladini
Introduzione
La nozione di concorrenza sorge con il definirsi dell'economia politica come scienza autonoma. È strettamente connessa con l'idea di libertà, che dal punto [...] passer, e con la fondamentale ipotesi che gli individui, in quanto operatori economici, si muovono secondo un comportamento razionale volto a massimizzare la propria soddisfazione.
Una delle idee più rilevanti elaborata da Adam Smith è quella per cui ...
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GIALANELLA, Lucio
Giuseppe Monaco
Nacque a Campobasso il 18 genn. 1905 da Alfonso e da Teresa Rossi, entrambi insegnanti nelle scuole medie. Terminato il corso degli studi, trascorse alcuni anni nella [...] a ricoprire la carica di ufficiale di vascello; fu inoltre assistente all'Università di Napoli presso la cattedra di meccanica razionale tenuta da R. Marcolongo. Nel 1933 vinse il concorso di aiuto astronomo presso l'osservatorio astronomico di Roma ...
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Cantor, procedimento diagonale di
Cantor, procedimento diagonale di detto anche argomento diagonale di Cantor, è il metodo per dimostrare che l’insieme dei numeri razionali Q è numerabile (primo procedimento [...] frecce, previa omissione di quelli equivalenti a frazioni già elencate, si ottiene
che ordina in successione tutti i numeri razionali positivi. Poiché, per definizione, l’insieme dei valori di una successione è un insieme numerabile, segue che l ...
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razionale1
razionale1 agg. [dal lat. rationalis, der. di ratio -onis «ragione»]. – 1. a. Che è fornito, che è dotato di ragione: anima, creatura r.; molti [animali], quasi come razionali ... la notte alle lor case senza alcuno correggimento...
razionale2
razionale2 s. m. [dal lat. rationalis «razionale», der. di ratio -onis «ragione, ragionamento»]. – 1. Nell’Antico Testamento, razionale o r. del giudizio (in latino rationale, in greco λογεῖον, in ebraico ḥōshen), rettangolo di...