In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, [...] è più la via attraverso la quale le comunità umane possono partecipare all’ordine cosmico, ma una tecnica razionale della coesistenza. Tale concezione, formulata dapprima da alcuni giuristi-filosofi (H. van Groot, S. Pufendorf, C. Thomasius), sarebbe ...
Leggi Tutto
MORERA, Giacinto
Giovanni LAMPARIELLO
Matematico, nato a Novara il 18 luglio 1856, morto a Torino l'8 febbraio 1909. Studiò a Torino, Pavia e Pisa, poi a Lipsia e Berlino; ed ebbe maestri, in Italia, [...] , il Siacci; in Germania A. Mayer, C. Neumann, l'Helmholtz e il Kirchhoff. Nel 1886 ottenne la cattedra di meccanica razionale nell'università di Genova; e di qui fu chiamato nel 1901 a quella di Torino, dove insegnò dapprima la stessa materia, poi ...
Leggi Tutto
L’Unione internazionale delle telecomunicazioni (in inglese International Telecommunications Union - ITU) è un’organizzazione internazionale istituita nel 1932 a seguito della fusione tra l’Unione internazionale [...] (1906). Il mandato dell’ITU è promuovere la cooperazione tra gli Stati membri al fine di migliorare l’utilizzo razionale delle telecomunicazioni, offrire assistenza tecnica ai paesi in via di sviluppo (Cooperazione allo sviluppo), nonché favorire l ...
Leggi Tutto
Grandezze che ammettono una comune unità di misura. Esattamente, si dicono c. tra loro due grandezze omogenee A, B quando l’una è uguale a m volte la n-ma parte dell’altra (m, n interi), cioè quando le [...] due grandezze hanno un sottomultiplo comune. Ciò vuol dire che il loro rapporto è una frazione (numero razionale), che in particolare può essere un numero intero. Al contrario, due grandezze si dicono non c. (o incommensurabili), quando il loro ...
Leggi Tutto
Poetessa ucraina (Pietroburgo 1907 - Kiev 1942). Emigrò nel 1922 in Cecoslovacchia e visse poi a Varsavia (1929-39) e Cracovia (1939-41); tornata in patria, fu arrestata e fucilata dalla Gestapo. Nella [...] patriottica o amorosa, le immagini sono colte come unità a sé, senza comporsi in un quadro armonico o in un discorso razionale. Apparse su rivista, le sue poesie furono raccolte in volumi postumi (Duša na storoži "L'anima in guardia", 1946; Prapory ...
Leggi Tutto
Filosofo italiano (Pancalieri 1818 - Torino 1876); insegnò storia della filosofia dal 1847 nell'univ. di Torino. La sua speculazione (Idea di una filosofia della vita, 2 voll., 1850; Storia critica delle [...] prove metafisiche di una realtà sovrasensibile, 1865-66) tese a soddisfare l'esigenza di un accordo filosofico della ragione con la religione, accentuando il primato del momento razionale e umano. ...
Leggi Tutto
. Si aggiorna la voce aeronautica (I, p. 594; App. I, p. 32), sotto questo esponente come più rispondente ai moderni indirizzi dell'attività aeronautica, oramai quasi esclusivamente polarizzata intorno [...] mondiale basterebbe a rivelare l'inorganicità e l'incompletezza della rete aerea mondiale, l'assenza di un suo coordinamento razionale: vi si notano, infatti, un sistema di reti nazionali dense e intricate, male o affatto collegate fra loro; una ...
Leggi Tutto
di Rino Rumiati
La psicologia della d. si occupa dei processi mentali che guidano le scelte degli individui. Prendere una d. significa per lo più confrontare due o più opzioni rispetto a un certo numero [...] analisi ha l'intento di definire i criteri in base ai quali stabilire se una scelta è stata fatta in maniera razionale. Una nozione centrale di tale analisi è quella di utilità attesa, ossia il valore soggettivo che gli individui attribuiscono a un ...
Leggi Tutto
. La degustazione del vino consiste nel sottoporre questa bevanda a un attento e sistematico esame organolettico. Essa ha un'importanza non minore dell'analisi chimica e dell'osservazione microscopica [...] può bene affermare che il giudizio degli organi di senso è il più decisivo di tutti.
Per fare una degustazione razionale bisogna però attenersi a norme ben determinate. Anzitutto: assaggiare i vini non durante i pasti, ma prima di questi. Assaggiarli ...
Leggi Tutto
Nato a Lilla verso il 1128, morto a Cîteaux nel 1202. Insegnò probabilmente a Parigi; fattosi monaco cisterciense, partecipò, seguendo le direttive del terzo concilio del Laterano (1179), dove intervenne, [...] , egli confutò (De fide catholica contra haereticos) gli errori dei valdesi, dei giudei e dei musulmani. Il suo razionalismo con coloriture di misticismo giunge a dichiarare (Theologicae regulae) che come ogni scienza ha principî proprî e sue proprie ...
Leggi Tutto
razionale1
razionale1 agg. [dal lat. rationalis, der. di ratio -onis «ragione»]. – 1. a. Che è fornito, che è dotato di ragione: anima, creatura r.; molti [animali], quasi come razionali ... la notte alle lor case senza alcuno correggimento...
razionale2
razionale2 s. m. [dal lat. rationalis «razionale», der. di ratio -onis «ragione, ragionamento»]. – 1. Nell’Antico Testamento, razionale o r. del giudizio (in latino rationale, in greco λογεῖον, in ebraico ḥōshen), rettangolo di...