ARDINGHELLI, Niccolò
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 17 marzo 1503 da Pietro, che fu poi segretario di Leone X. Dovette probabilmente ai rapporti del padre con la corte pontificia la prima dignità curiale, [...] Bembo del 28 gennaio, di risposta ad un quesito giuridico che l'A. gli aveva sottoposto.
Più oscuri , Pier Vettori (1499-1585), Firenze s. d., pp. 13, 200; per i rapporti col Varchi, B. Varchi, Storia fiorentina, in Opere, I,Trieste 1858, p. 317 ...
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GUGLIELMA di Milano, detta la Boema
Marina Benedetti
Dell'esistenza di G. abbiamo notizia principalmente da processi inquisitoriali che si svolsero a Milano nel 1300. Nonostante la natura e la frammentarietà [...] Middle Ages, New York 1887-88, ad ind.; C. Molinier, Rapport à m. le ministre de l'Instruction publique…, in Archives des missions carte milanesi del secolo XIII, in Riv. italiana per le scienze giuridiche, XVI (1906), pp. 1-32; J. Mabillon, Museum ...
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LUMINARIA, DUO
DDiego Quaglioni
Nella famosa decretale Solitae indirizzata all'imperatore di Costantinopoli, presto inserita nella Compilatio III del 1210 e quindi, nel 1234, nel Liber Extra di Gregorio [...] scientizzare' l'argumentum della conoscibilità del rapporto di grandezza tra la pontificalis auctoritas e , principio incardinato nella dottrina delle due spade (metafora giuridico-politica già interpretata dall'imperatore Federico I come relativa all ...
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LAPI, Paolo
Marcello Moscone
Romano, appartenne all'Ordine dei frati minori. Non è possibile stabilire con sicurezza il suo cognome né la sua data di nascita, avvenuta probabilmente non oltre i primi [...] apertosi all'indomani del Vespro del 1282 e normalizzava i rapporti tra Roma e l'isola, ma scontentava le pretese dinastiche di Costanza creavano le condizioni per il riordinamento giuridico dell'intricata situazione monrealese. Nel 1418 il pontefice ...
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DI CHIARA, Stefano
Mario Condorelli
Nato a Palermo nel dicembre del 1752 da Giuseppe e da Antonia Clementi, in una modesta famiglia che non vantava tradizioni intellettuali, fu nondimeno dal padre indirizzato [...] meglio motivare le sue idee circa la costituzione della Chiesa ed i rapporti di questa con lo Stato che si trovano enunciate sistematicamente nelle opere di indole più spiccatamente giuridica, pubblicate per la maggior parte solo dopo la nomina alla ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] la vittoria del movimento centralizzatore. Risale ugualmente a questo periodo un ampio rapporto sulla situazione della Chiesa in Francia, vista sotto un profilo prevalentemente giuridico, di estremo interesse per comprendere il punto di vista con cui ...
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La santità
Sofia Boesch Gajano
La santità si può definire un’esperienza religiosa che tende all’avvicinamento o all’unione con il Divino nel superamento dei limiti della condizione umana. La storia [...] perché i santi incarnano la ricerca del divino e il rapporto con il soprannaturale; istituzionale, in quanto sono in vita e diritto al riconoscimento della santità con la formalizzazione giuridica dei processi e la conseguente elaborazione di criteri ...
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PALEOTTI, Gabriele
Paolo Prodi
PALEOTTI, Gabriele. – Nacque a Bologna il 4 ottobre 1522 da Alessandro e da Gentile Volta.
La famiglia Paleotti era da secoli appartenente alla media borghesia cittadina [...] di Bologna e membro di accademie umanistiche, Paleotti compì studi giuridici e conseguì il dottorato in diritto civile il 14 maggio 10 dicembre 1582), non cambiò la situazione. I rapporti furono difficili anche con la congregazione del S. Uffizio ...
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GLORIZIO, Ottavio
Maria Teresa Napoli
Nacque a Tropea, in Calabria, da Giulio, dottore in legge, ascritto nel 1567 al patriziato cittadino per avere ricoperto la carica di sindaco, dopo la chiusura [...] degli obblighi assunti dal sovrano. Ma, nell'applicare tali teorie al rapporto monarca-universitates, egli reputa la natura onerosa del contratto trarre prioritariamente la sua ragione giuridica dalla "Teodosiana digna vox" (C. 1, 14, 4) e dalla ...
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LEONARDO da Guarcino (Leonardo da Patrasso)
Sergio Ferdinandi
Figlio di Pietro, membro della famiglia dei Conti, imparentato con i Caetani e appartenente alla piccola nobiltà della Campagna, e di Perna, [...] la Sicilia occupata da un ventennio dagli Aragonesi. I rapporti di L. con il Principato di Acaia sono documentati da in parte in prestito, che includeva opere di carattere giuridico, storico, filosofico e teologico. L'ultima notizia sul ...
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rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...