equivalente
equivalènte [agg. e s.m. Der. del part. pres. aequivalens -entis del lat. aequivalere, comp. di aequus "uguale" e valere e quindi "che ha lo stesso valore"] [ALG] Di coppie di elementi di [...] di. ◆ [TRM] E. termico del lavoro, o dell'energia: la quantità di calore ottenibile dall'u-nità dilavoro meccanico ] Rappresentazione e.: rappresentazione cartografica che conserva i rapportidi area tra le zone reali della superficie terrestre ...
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termocompressione
termocompressióne [Comp. di termo- e compressione] [FTC] [TRM] Operazione, basata sul ciclo di Carnot invertito, consistente nel comprimere un vapore per aumentarne pressione e temperatura, [...] ambiente ad alta temperatura, con spesa dilavoro meccanico; il rapporto u fra il calore trasportato da una bassa temperatura Ti a un'alta temperatura Ts e l'equivalente del lavoro speso si dice rapportodi utilizzazione o capaci-tà termica specifica ...
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Avanzamento in senso verticale, verso gradi o stadi superiori, con implicito quindi il concetto del perfezionamento, dell’evoluzione, di una trasformazione graduale e continua dal bene al meglio, sia in [...] ; il p. tecnico è invece labour-saving se diminuisce il rapportolavoro/prodotto e capital-saving se il rapporto capitale/prodotto decresce.
Con l’impiego di una funzione di produzione aggregata divennero più fruttuosi gli studi empirici rivolti a ...
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Lettura in pubblico o dizione a memoria di un testo, o interpretazione di un’opera o di parte di un’opera teatrale, cinematografica, radiofonica o televisiva.
La r. teatrale
È l’arte di rendere fisicamente [...] ’.
Estetica. Alla base di ogni riflessione estetica sulla r. sta il suo rapporto con il testo recitato. lavoro del corpo si iscrive in un continuum che comprende l’inquadratura e quanto compare prima e dopo di essa.
Scuole di recitazione
Scuole di ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] per lo più a interpretare il rapporto tra Medioevo e R. nei termini di una dialettica di continuità e discontinuità, che, da civile
Fin dalle origini il recupero dell’antico e il lavoro critico che l’accompagnò furono considerati non fini a sé stessi ...
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Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto [...] uomo, in particolare che abbia una forma definita e sia opera del lavoro umano.
Arte
Protagonista nel genere pittorico della natura morta, l’o. dirapporto del soggetto con il proprio mondo, fin dalla primissima infanzia: tale modalità dirapporto è ...
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Chimica
Concentrazione attiva con la quale un soluto (elettrolito) presente in una soluzione (acquosa o no) prende parte agli equilibri che si stabiliscono nella soluzione stessa. Viene espressa come il [...] componente i-esimo presente nella fase j-esima è espressa dal rapporto fra la fugacita fij (➔ fugacità) e la fugacità f̄i0j di programmazione lineare alla teoria della produzione. Tasso di a. La percentuale degli appartenenti alla forza lavoro ...
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rigidità economia Mancanza di elasticità (➔), in riferimento in particolare alla domanda o all’offerta di beni e di fattori produttivi, quando il rapporto tra la variazione della quantità domandata (o [...] produzione e della richiesta di beni e dell’offerta e domanda di fattori produttivi (specie il lavoro), accresce la rigidità. la capacità di contrarsi e di rilasciarsi, per cui le variazioni del diametro della pupilla, in rapporto all’intensità ...
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Letteratura e cinema
Irene Bignardi
Fin dalle origini dell'industria cinematografica i registi e gli sceneggiatori si sono ispirati alle fonti letterarie, anche perché la nuova arte nasceva mentre le [...] desiderio di narrazioni degli spettatori. Oggetto da sempre di indagini e dibattiti è stato il complesso rapporto tra fonti for Richard (1996; In cerca di Richard), intelligente lavorodi analisi letteraria del Richard III trasposto brillantemente ...
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Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] o all'idea dell'elaborazione di un testo attraverso la manipolazione di linguaggi esistenti - nel lavorodi artisti e scrittori, da cui Croce notava come, nel rapporto tra racconto e macchia, fosse riproposto il rapporto tra idea e forma. La macchia ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...