civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] abitanti del contado. Nel mondo cittadino medievale il rapportodi dominio della città sulla popolazione del contado portò a dilavoro, l’organizzazione di difesa e di lotta del sindacato e del partito: una funzione di costruzione della memoria e di ...
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Prestazione sportiva
Wildor Hollmann
Nell'attività sportiva il livello della prestazione è determinato in parte dalle caratteristiche fisiche, come la struttura corporea, che possono rappresentare un [...] all'esecuzione di un lavoro meccanico di circa 15 J per chilogrammo di peso corporeo, oppure alla copertura di un debito di ossigeno di circa 30 ml/kg (1 mmol/l di acido lattico = 3,3 mmol/l di ossigeno). Quindi la massima capacità dilavoro ottenuta ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo islamico
Maria Domenica Ferrari
Vincenzo Strika
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Maria Domenica Ferrari
La terra, nonostante lo [...] arabi forniscono sui metodi dilavoro dei campi, a parte i canali e i meccanismi di irrigazione, sono piuttosto situata lontano dalle zone abitate). La forma più diffusa dirapporto tra proprietario terriero e manodopera contadina era la muzār' ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: periodo tardoantico e medievale
Sauro Gelichi
Laura Saladino
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Sauro Gelichi
La società medievale poggiava [...] e i rapportidi dipendenza che venivano a crearsi tra proprietari e affittuari-livellari, che prima di essere economici nei sistemi dilavoro dei campi, nell'equipaggiamento tecnico, nelle pratiche di agrimensura. Si trattava di un'agricoltura ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo egeo
Luigi Caliò
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Nel periodo prepalaziale la sfera sacra sembra essere relegata nei contesti funerari. [...] (figurine dirapporti sessuali, di donne in gravidanza o durante il parto o che allattano, figure di organi sessuali in miniatura), all'artigianato (attrezzi dilavoro), ai giochi (tripodi, vasi di bronzo, figure di carro). I votivi trovati nei ...
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Sadismo
Vittorio Volterra
Il termine sadismo venne coniato, nel 1869, dallo psichiatra R. von Krafft-Ebing, che lo derivò dal nome del marchese D.-A.-F. de Sade, scrittore francese del 18° secolo. Designa [...] , un tentativo di padroneggiare l'angoscia di separazione. Le coppie impostate su questo tipo dirapporto risultano, di fatto, assai di fronte al terapeuta un desiderio di patimento che può mettere in crisi ogni tentativo di alleanza dilavoro) ...
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Gelosia
Carlamaria Del Miglio
La gelosia (dall'aggettivo geloso, derivato dal latino medievale zelosus, "pieno di zelo") costituisce un'emozione complessa, un sentimento e una passione; la psicoanalisi [...]
Anche se attiene principalmente al rapportodi coppia, è possibile distinguere diverse forme di gelosia. Una variante indotta culturalmente così la competizione tra compagni di studio o dilavoro nel contendersi, al di là del successo personale, la ...
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feudalesimo
Sandro Carocci
Il rapportodi fedeltà tra vassalli e signori
Il feudalesimo è stato all'inizio un modo di esercitare il potere ottenendo l'aiuto di cavalieri e nobili ai quali, in cambio, [...] tipo, giudicavano chi commetteva un crimine, richiedevano doni, giornate gratuite dilavoro, servizi di guardia e sorveglianza. Questi nuovi significati di vassallo e di feudo si diffusero sempre più.
Il feudalesimo
Fu così che nacque, lentamente ...
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illuminotecnica
illuminotècnica [Comp. di illumin(azione) e tecnica] [FTC] [OTT] La parte della fisica tecnica che s'occupa delle questioni attinenti all'illuminazione appropriata degli ambienti (spec. [...] stabilire il valore del coefficiente d'illuminazione diurna dell'ambiente, cioè il rapporto tra l'illuminamento sul piano dilavoro nell'ambiente e quello che vi è nello stesso momento su una superficie orizzontale esposta, all'aperto, alla luce del ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo bizantino
Andrea Paribeni
Varietà e variabilità delle situazioni climatiche e geomorfologiche furono senz'altro tra i fattori che maggiormente [...] attribuiti a Costantino VII e il Perì georgikòn di Michele Psello) e di una tecnologia sofisticata, se rapportata alle condizioni dilavoro (attrezzi con rilevanti percentuali di parti metalliche, aratro perfettamente congeniale alla natura del ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...