GUSSAGO, Germano Jacopo (talvolta Jacopo Germano o Germano, o solo Jacopo)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Ghedi (Brescia) il 22 ag. 1747 da Giuseppe e da Lucrezia Rovati, "onesti e comodi [...] , pp. 219-260), origine di un rapporto fra lui e la cittadina di Chiari che avrà tanta influenza sulla di Quinzano. Il G., usufruendo di un lavorodi G. Nember, gli dedicò le Memorie intorno alla vita ed a' costumi di Stefano Gussago prevosto di ...
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FERUGLIO, Antonio
Mariano Nardello
Nacque a Feletto Umberto (ora Tavagnacco in provincia di Udine) il 10 marzo 1841, primogenito di Giovanni Domenico e di Teresa Tonero. Lo seguirono altri dieci fratelli, [...] e dopo le aperture dell'episcopato di A. M. De Pol (1888-1892), facevano presagire un nuovo rapporto con il mondo civile e sociale; stesso (1898), sia, soprattutto, prendendo parte ai lavori periodici della commissione per la disciplina e gli studi ...
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CANDIDO
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Presbitero della Chiesa romana, nel settembre del 595 venne nominato dal papa Gregorio I "rector patrimonii beati Petri per Gallias", succedendo ad un patricius Dinamio, morto - od esonerato [...] lavoro (Licet apud sacerdotes);mentre con due altre di poco successive, la Quamvis fraternitatem e la Quantus in vobis, ordinava al vescovo Vergilio di Arles metropolita delle Gallie di Galliarum si poterono mantenere rapporti diretti con i vescovi ...
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GALLONIO, Antonio
Simon Ditchfield
Nacque a Roma da Lazzaro e da Diana Costa nel 1556. Di lui non possediamo notizie precise prima della sua frequentazione con Filippo Neri, iniziata, come egli stesso [...] di testi sui padri della Chiesa, di agiografia e di liturgia (comprese copie di parecchie raccolte delle funzioni a uso delle chiese locali, indicative del lavoro del G. quale autore di grado di erudizione, forse non sorprende che i rapporti tra il ...
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FRANCICA NAVA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Catania il 23 luglio 1846 da Giovanni, barone di Bondifè, e da Caterina Guttadauro dei principi di Reburdone. Entrambi i genitori appartenevano a [...] il Bernaert senza inimicarsi il Woeste. In merito al rapporto con i fedeli va detto inoltre che il F. 212. Più completo ma di difficile reperibilità è il lavorodi A. Toscano Deodati, Il card. G. F.N., arcivescovo di Catania, Milano 1962; qualche ...
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GRANATA, Mauro
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Messina nel 1804, da Antonino, appartenente a una famiglia dell'antico patriziato cittadino nota per essere proprietaria dei bagni termali di Alì, e da [...] Laurenziana di Firenze. L'intenso lavoro filologico e lo studio appassionato dell'opera di Dante consentirono al G. di recato benessere a Messina e non mancava di sottolineare quanto solido fosse il rapporto tra città e benedettini, tra accademie e ...
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MARCHESE, Leonardo
Calogero Farinella
Nacque intorno al 1445 ad Albenga, nel Savonese, da Giovanni, che risiedeva anche a Genova, dove svolgeva non meglio precisate attività; è ignoto il nome della [...] I legami politici e i rapportidi clientela intessuti in quegli anni con esponenti di spicco delle famiglie Della Rovere il coro. A favore del battistero patrocinò nel 1491 i lavoridi abbellimento esterno e interno, insieme con il restauro e gli ...
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COMPAGNONI, Pompeo
Carlo Verducci
Nacque a Macerata l'11 marzo 1693 da Pierpaolo e da Maria Girolama Ricci, rampollo di due tra le più cospicue famiglie della nobiltà terriera maceratese: quella paterna, [...] che le donne occupate nelle filande svolgessero turni di notte ed uscissero da casa per lavoro prima dell'alba. Gli imprenditori colpiti nelle parte del predecessori e del successori.
Frugale, in rapporto ai tempi, nella vita domestica e alieno da ...
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DEL RICCO (Del Riccio), Gaetano di san Vincenzo (al secolo Vincenzo)
Ugo Baldini
Nacque a Firenze il 3 giugno 1746 da Gaetano e Maria Santicini.
Le famiglie dei genitori appartenevano al ceto medio [...] D., "compiutamente elementari"). Questo, unitamente alla qualità dei lavoro, spiega il favore incontrato dall'iniziativa; i due scolopi nelle ristrettezze finanziarie della crisi di fine secolo, e in questo si valse dirapporti molto stretti con la ...
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ILDEFONSO di S. Luigi Gonzaga (al secolo Benedetto Liborio Maria Frediani)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 22 luglio 1724 da Giulio Gaspare Maria Frediani e da Maria Francesca Rastrelli. [...] lo scelse come guida spirituale, dopo il padre G. Colombino; il loro rapporto durò fino alla morte della religiosa, a un altissimo livello mistico.
I. si era ripromesso di pubblicarne una vita, ma non vi riuscì; aveva tuttavia raccolto una gran mole ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...