Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] di inflazione, il netto miglioramento della bilancia dei pagamenti e la creazione di migliaia di nuovi posti dilavoro costituì un esecutivo di minoranza, sostenendo una politica di austerità economica. Sul piano dei rapporti internazionali, nel 1996 ...
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Processo legato alla genesi di una modificazione (traccia mnestica) di un substrato, organico o non, attraverso il quale un determinato effetto persiste e diviene suscettibile di rimanifestarsi nel corso [...] ’esecutivo centrale sono i lobi frontali.
La relazione tra la m. dilavoro e i sistemi di m. a lungo termine è definita dallo scambio continuo di informazioni in entrata e in uscita: la m. dilavoro è al servizio dei processi cognitivi che via via si ...
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Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative [...] la sua preoccupazione nella scultura fu quella del movimento e di un rapporto più libero della figura in azione con lo spazio di adeguati strumenti dilavoro: cavafanghi, draghe, pompe, apparecchi di sollevamento dei materiali, ecc.; e ai piani di ...
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Complesso delle indagini volte a conoscere e valutare, sulla base di teorie e metodologie diverse, i vari elementi che consentono la formulazione di giudizi su un’opera d’arte. Il concetto di c. letteraria [...] , due orientamenti o criteri di fondo: uno che tende ad analizzare l’opera in rapporto a un contesto (c. formalismo, strutturalismo, semiologia). L’attenzione e il lavoro del critico sono rivolti: alle trasformazioni linguistiche, quindi ...
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Letteratura
Achille Tartaro
Jacqueline Risset
Carla Rossi
Ines Ravasini
Luciana Stegagno Picchio
Antonella Gargano
Maria Stella
Valerio Massimo De Angelis
Giuseppe Castorina
Bruno Berni
Michele [...] lavorodi scavo alla ricerca del passato si realizza anche nella compilazione rigorosamente analitica della propria anamnesi: D. Grünbein (n. 1962: Schädelbasislektion, 1991; Falten und Fallen, 1994), originario di Dresda, viviseziona i rapporti tra ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] relativi svolgimenti economici e politici, che stringevano il rapportodi Venezia con il Levante e con l'Europa centro i centri italiani, vide stendersi un'ombra nei campi, già così lavorati dalle sue scuole nei secoli XVI-XVII e XVIII, della musica ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
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Adriano Guerra
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Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] sovietiche per tentare di conseguire nei confronti della potenza rivale quel mutamento nei rapportidi forza da valore della produzione interna, occupando il 19% delle forze dilavoro. Le produzioni agricole più rilevanti sono cereali, patate e ...
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MILANO
Antonio Calzoni
Giuseppe Caraci
Gaetano Cesari
Paolo D'Ancona
Giuseppe Gallavresi
Antonio Monti
Luigi Sorrento
Alda Levi Spinazzola
Giovanni Antona Traversi
Alessandro Visconti
La seconda [...] Italia Milano si segnala per l'operosità e la complessità dilavoro, che ne fanno il massimo centro industriale e commerciale con la Lega grigia nel 1496: tuttavia mantenne stretti rapporti col ducato quando Gian Giacomo Trivulzio se ne rese signore ...
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(V, p. 387; App. I, p. 191; II, I, p. 308; III, I, p. 174; IV, I, p. 192)
Popolazione.- Nel 1988, la celebrazione del bicentenario dello sbarco dei primi coloni nell'area di Sydney ha consentito al paese [...] mostre internazionali. Alla distanza e al senso di isolamento culturale si compensa notevolmente col rapportarsi alle tendenze e alle filosofie internazionali. Gli artisti fanno frequenti viaggi dilavoro nell'emisfero settentrionale e al ritorno le ...
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Poeta e umanista (Arezzo 20 luglio 1304 - Arquà, od. Arquà P., tra il 18 e il 19 luglio 1374). Nato ad Arezzo da Eletta Canigiani e da ser Pietro di ser Parenzo dell'Incisa in Valdarno, che era stato bandito [...] l'un l'altro, la storia di uno straordinario rapporto amoroso scandisce un'esistenza altrimenti ritenuta irrilevante, conferendo il rilievo di eventi assoluti a una trama di circostanze memorabili solo in virtù di quell'amore. In quello che sarebbe ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...