innovazióne tecnològica Locuzione con cui si indica l'attività deliberata delle imprese e delle istituzioni tesa a introdurre nuovi prodotti e servizi, nonché nuovi metodi per produrli, distribuirli e [...] soltanto per i bassi costi e la scarsa tutela del lavoro, ma anche in virtù di un accelerato progresso tecnologico (nel 2004 la Cina spendeva per dei dati dell’indagine europea è costituito dal rapporto tra il fatturato connesso ai nuovi prodotti e ...
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La seconda Guerra mondiale è scoppiata fra paesi che da tempo più o meno lungo praticavano il regime della moneta manovrata o presso i quali, in conseguenza di vicende storiche varie, vigeva il regime [...] Ministero del tesoro delle sue funzioni in materia valutaria e al Ministero dell'industria, commercio e lavorodi quelle concernenti i rapporti economici con l'estero e la regolamentazione delle importazioni e delle esportazioni. Con il decr. legisl ...
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Legislazione creditizia. - Ha il suo fondamento nella "legge bancaria", cioè nel r. decr. legge 12 marzo 1936, n. 375, convertito con modificazioni nella legge 7 marzo 1938, n. 141 e modificato ulteriormente [...] diverse categorie di investimenti, il rapporto tra il patrimonio e le passività, nonché le forme di impiego dei Banca nazionale del lavoro, di una sezione per il credito alle medie e piccole industrie.
Per le necessità di particolari categorie ...
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Dal 1º gennaio 1999, l'e., il cui simbolo è ∈, è la moneta ufficiale degli 11 paesi europei che partecipano sin dall'inizio alla terza fase dell'Unione economica monetaria (UEM). Questi paesi sono Austria, [...] un rapporto sullo stato del processo di convergenza verso i criteri di Maastricht di contrastare la tendenza al ribasso dell'euro.
bibliografia
European Monetary Union: the problems of the transition to a single currency, in Banca Nazionale del Lavoro ...
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Economista, nato a Torino il 5 dicembre 1899, professore nell'Istituto superiore di Bari dal 1929 c, dal 1934, nell'università Bocconi (Milano) di cui è rettore dal 1945.
Ha condotto ricerche di economia [...] dinamica e del lavoro presso varie università di logica economica, ivi 1944; Temi teorici della politica economica odierna, ivi 1945; Lo stato sociale moderno, ivi 1946 (con bibl.). Ha collaborato alla redazione e curato la pubblicazione del Rapporto ...
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Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] indipendenti stabilizzarono e in definitiva restrinsero le ‛forze dilavoro' o la ‛popolazione attiva', in rapporto al totale degli abitanti.
Il nuovo lavoro femminile, facilitato dalla ‛emancipazione' della donna, ecc., parve condurre dapprima ...
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sottosviluppo
Maria Grazia Galimberti
Arretratezza economica e sociale
Il sottosviluppo è una condizione di arretratezza delle strutture economiche e produttive di un paese. Questa arretratezza, dovuta [...] storia che grava sulle nazioni meno preparate ad affrontarla. Un rapporto dell’ONU dell’estate 2005 sollecita azioni urgenti per combattere la alleviare la povertà generando guadagni, creando posti dilavoro, dando ai bambini accesso all’istruzione, ...
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Capitalismo
Walt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Capitalismo
sommario: 1. Una definizione. 2. Un approccio. 3. Un quadro statistico dello sviluppo nel mondo contemporaneo. 4. Le condizioni preliminari del [...] e di beni di consumo durevoli, che avevano rapporti più diretti con il grande pubblico e quindi una maggiore sensibilità nei suoi confronti. Molte delle aziende moderne a rapida espansione lavorano in una situazione che assomiglia piuttosto ...
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Moneta
FFederico Caffè
di Federico Caffè
Moneta
sommario: 1. Evoluzione storica della moneta. 2. Dalla moneta ‛pegno' alla moneta ‛segno'. 3. Le concezioni quantitative. 4. Le indicazioni di politica [...] richiede di tener conto, nell'indagine di tali rapporti, di questa più complessa struttura di istituzioni Keynesian monetary theory and the Cambridge school, in ‟Banca nazionale del lavoro. Quarterly review", 1972, CI, pp. 138-158.
Pigou, A ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] del C. per i mondi quasi mitici delle origini, impregnati di sacralismo magico, e per il nascere, comporsi e scomporsi di popoli e nazioni. Già il ricordato schema dilavoro del 1824,lavoro che non compirà mai, ma che si ricollega con gli scritti ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...