FRIULI-VENEZIA GIULIA
Giorgio Valussi
Bianca Maria Scarfì
Giuseppe Bergamini
Mario Dal Mas
(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)
Il [...] ad accrescere la produttività per addetto, riducendo i posti dilavoro. In compenso vi è stata una forte espansione nel con quelle dell'Italia settentrionale e con quelle transalpine, rapporti che, nel corso dell'età del Ferro, s'intensificarono ...
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NORVEGIA
Claudio Cerreti
Giannandrea Falchi
Emma Ansovini
Alda Castagnoli Manghi
Aase Bak
Ada Francesca Marcianò-Stefano Ray
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XXIV, p. 944; App. I, p. 899; II, II, [...] di scioperi dal 1931 coinvolse la maggioranza dei settori industriali con la richiesta di aumenti salariali e di una riduzione dell'orario dilavoro avviò formali colloqui nell'aprile 1993. I rapporti con la CEE dominarono la campagna elettorale per ...
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(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] di cerniera fra Nord e Sud anche in ambito comunitario. Appaiono comunque necessari nuovi modelli di comportamento e nuovi rapporti dei beni culturali. Ricognizione su dieci anni dilavoro dell'IBC (1976-1985), a cura di F. Lenzi e M. L. Pagliani, ...
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UNIVERSITÀ (XXXIV, p. 722)
Aldo Lo Schiavo
Le finalità e le strutture dell'istruzione superiore sono rimaste per lungo tempo, anche oltre il secondo conflitto mondiale, sostanzialmente quelle che caratterizzavano [...] giovani. Del resto l'ipotesi dell'alternanza di periodi di studio e periodi dilavoro va facendo strada e trova sempre più anni successivi, la competenza delle Regioni in materia il rapporto si è venuto parzialmente modificando a favore dei livelli ...
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PARIGI
Anna Bordoni
Donatella Calabi
Rosa Tamborrino
(XXVI, p. 331; App. II, II, p. 506; III, II, p. 365; IV, II, p. 736)
La città di P. rappresenta, da sempre, una delle principali regioni urbanizzate [...] Dopo alcuni interventi episodici negli anni Settanta, un nuovo ciclo dilavori si è inaugurato con i Grands projets promossi nel 1982 un rapportodi scala tra opera e spazio, come nell'atelier di un artista. In questo percorso di aggiustamenti ...
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REGIONE
Piergiorgio Landini
Emma Ansovini-Giovanni Gay
Rosanna Tosi
(XXVIII, p. 1000; App. II, II, p. 680; IV, III, p. 194)
Il concetto di regione. - Geografia e scienze regionali. - Nel periodo compreso [...] rivalutare le preesistenze regionali e, soprattutto, il rapportodi reciproca appartenenza fra uomo e territorio, da per il notevole sforzo di ricerca di consenso, particolarmente percepibile nel lavorodi preparazione degli statuti regionali. ...
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PESCA (XXVI, p. 922; App. I, p. 929; II, 11, p. 528)
Franco Salvatori
Giovanni Bombace
Adolfo Maresca
Produzione e commercio. - Caratteri generali. - Benché abbia mantenuto le caratteristiche di economia [...] è in sostanza la quantità dilavoro che è stato necessario compiere su uno o più stock in un determinato tempo, per produrre una quantità determinata di catture o di prodotto pescato. Lo sforzo di p. in rapporto a una determinata area prende il nome ...
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Premessa. - L'a. è la branca della moderna ingegneria che si occupa della risoluzione dei problemi che hanno la finalità di sostituire, nei diversi campi applicativi, l'opera dell'uomo con congegni suscettibili [...] nell'ambito dell'intera organizzazione produttiva, a nuove fonti dilavoro, tuttavia occorre che vengano tenuti in opportuna evidenza i necessità dell'organizzazione della società in rapporto a una sana soluzione di tale problema.
Un altro importante ...
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(App. III, I, p. 338; IV, I, p. 401).
Evoluzione del quadro economico − Dopo gli ampi squilibri che hanno caratterizzato i primi anni Ottanta, a partire dal 1983 il tasso d'inflazione medio nei paesi [...] certa rigidità nei mercati del lavoro.
La decelerazione dell'attività nei paesi della Comunità si è accompagnata a un rallentamento della formazione di capitale fisso: il rapporto tra investimenti lordi e PIL è sceso di quasi 3 punti percentuali nell ...
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(v. classe, X, p. 531)
Classi sociali, stratificazione, disuguaglianze. - Secondo la concezione realista od organica, una c. s. è un aggregato di individui che occupano una posizione simile nella struttura [...] . Tali fattori sono stati via via individuati nel tipo di reddito percepito (A. Smith); nei rapportidi produzione (K. Marx); nella divisione sociale del lavoro (G. Schmoller); nella sovrapposizione di un popolo conquistatore al popolo indigeno (L ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...