L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Il preformismo rivisitato e i suoi esiti vitalisti
Maria Teresa Monti
Il preformismo rivisitato e i suoi esiti vitalisti
Per le sorti del preformismo, che nella [...] della scienza di Haller suggerisce comunque prudenza di fronte a ogni congettura sul rapporto fra ricerca ciò valeva il rischio di fornire al pubblico un'immagine mutila e scialba dell'immane quantità dilavoro svolto.
La decapitazione della ...
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La grande scienza: introduzione
Enrico Alleva
Sergio Carrà
Gilberto Corbellini
Giorgio Parisi
La grande scienza
Le attività di ricerca scientifica abbracciano oggi un enorme numero di settori e di [...] sia gli obiettivi e i contenuti della ricerca, sia i rapporti tra scienza e società. L'analisi sarà limitata alle grandi per indizi (come fa il cacciatore), formulando ipotesi dilavoro ed effettuando semplificazioni successive, per giungere a una ...
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La brevettabilità del vivente
Alessandro Palmieri
(Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Roma, Italia)
Roberto Pardolesi
(Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Roma, Italia)
La [...] un giro di affari di 100 miliardi di euro, con la creazione di almeno 200.000 nuovi posti dilavoro.
La U. L. Rev., 44, 24-33.
COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA Rapporto sulla brevettabilità degli organismi viventi. Roma, 1993.
CRESPI, R.S. (1997 ...
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Ritmi biologici
Hermann Remmert
di Hermann Remmert
Ritmi biologici
sommario: 1. Introduzione. 2. Prove dell'esistenza di un orologio fisiologico. 3. Sincronizzatori di orologi biologici. 4. Funzionamento [...] circadiale: l'attività, la frequenza spontanea e il rapporto fra durata dell'attività e durata del riposo sono mentre un'altra occasione di continuo cambiamento del ritmo interno dell'uomo è data dai turni dilavoro con rotazione dell'orario ...
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Radiobiologia
Giovanni Suini
di Giovanni Suini
Radiobiologia
sommario: 1. Definizione e limiti della radiobiologia. 2. Sviluppo storico della radiobiologia: a) 1895-1922: la radiobiologia descrittiva; [...] conseguono all'irradiazione cellulare, in rapporto ai processi di degradazione e di sintesi degli acidi nucleici e in particolari ambienti dilavoro o come contaminanti atmosferici.
Infine, si va delineando la necessità di dare maggior spazio alle ...
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Procreazione assistita
Jacques Testart
Paola Meli
Francesco D'Agostino
Per procreazione assistita si intende qualsiasi procedura messa in atto per facilitare l'incontro dello spermatozoo con l'ovulo, [...] della maternità, collegata all'esigenza della donna di affermarsi nel mondo del lavoro: il calo sensibile della fertilità conseguente all da esso. È indubbio per es. che il rapportodi coppia, nella sua dimensione specificamente etica e non meramente ...
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La grande scienza. Le biotecnologie e le produzioni agricole e zootecniche
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza
Le biotecnologie e le produzioni agricole e zootecniche
Quali sono i maggiori problemi che, [...] del ricercatore e del gruppo dilavoro, dalle potenzialità e dal ventaglio di prospettive attese.
Le differenze Ithaca (NY), 2001.
Le biotecnologie vegetali e le varietà OGM, rapporto delle Accademie Nazionali dei Lincei e delle Scienze, Roma, 2003, ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biochimica
Claude Debru
Lo sviluppo della biochimica
Scienza interdisciplinare nata dall'interazione tra la biologia [...] sviluppo della biochimica. È stato necessario più di un secolo dilavoro perché, a partire dagli anni Cinquanta e allosterica (variazione dello stato strutturale di una proteina in rapporto alla fissazione o meno di piccole molecole su diversi siti) ...
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Natura
Paolo Casini
Il termine latino natura, passato nelle principali lingue moderne, conserva nella propria etimologia, da nasci, "nascere", l'antica idea di generazione, crescita (affine al greco [...] trapasso graduale e assai articolato tra i due momenti: il rapporto collettivo, intensamente vissuto nelle società primitive, con le entità occulte inversamente, frammenti di sistemi filosofici tradizionali sorressero le ipotesi dilavoro dei seguaci ...
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L'Ottocento: biologia. La chimica biologica
Johannes Büttner
La chimica biologica
Le nuove conoscenze sviluppate nel campo della chimica alla fine del Settecento, in particolare le scoperte dell'ossigeno [...] 1808. Nel 1810 presentò all'Accademia un rapporto sullo stato degli studi di chimica animale, nel quale faceva rilevare le di calore accompagnata da un consumo di sostanza muscolare. Le ricerche sulla produzione di calore e dilavoro meccanico ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...