Biologia
In biologia molecolare, u. trascrizionale, la distanza fra i siti di inizio e di terminazione riconosciuti dalla RNA polimerasi (➔ trascrizione); può includere più di un gene. In genetica, u. [...] un’u. di massa, o di volume o di collo, della merce da trasportare. U. lavorativa o dilavoro Ciascuna u. di tempo (calcolabile cubo. Se il rapporto fra l’u. di lunghezza e un suo multiplo o sottomultiplo è 10n, il rapporto fra l’u. di area e il ...
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In accezione ampia, situazione di mercato con ampia libertà di accesso all’attività d’impresa, possibilità di libera scelta per gli acquirenti (in particolare, i consumatori) e, in generale, la possibilità [...] , in c. con il proprio datore dilavoro. Il divieto così posto, trova fondamento nel contratto dilavoro individuale in essere tra i due contraenti, e ha quindi vigenza e valenza solo per la durata del rapporto, cessando la sua efficacia al termine ...
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Struttura architettonica fissa, parte integrante dei fabbricati a vari piani, costituita da una serie di gradini (nei quali l’altezza è detta alzata e la profondità pedata) disposti secondo un piano inclinato, [...] si riferisce, e costante di scala è il rapporto tra le due unità di misura.
Musica
Per l'uso del termine in musica ➔ scala musicale.
Tecnica
Scala idraulica
Apparecchio elevatore (detto anche piattaforma dilavoro) costituito da una piattaforma ...
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Atto o atteggiamento che tende a far sorgere in altri un falso giudizio.
Diritto
v. Simulazione. Diritto civile, Simulazione del reato
Giochi
Giochi di s. Giochi da tavola che ricostruiscono le condizioni [...] teoria ed esperimento si è via via sostituito un rapporto a tre fra teoria, esperimento e s. dell’ di tipo deterministico, applicata a sistemi di cui si conoscono le condizioni reali dilavoro, al fine di verificarne il comportamento, oppure di ...
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utilità Nel linguaggio economico, il piacere che procura o può procurare a un soggetto un dato bene o servizio in quanto da lui ritenuto idoneo ad appagare un suo bisogno presente o futuro. L’u. è, quindi, [...] di scambio di un bene, infatti, veniva fatto dipendere dai costi di produzione (calcolati in termini di ore dilavoro) .F. Lloyd (1833) e N. Senior (1836). Alla base dei rapportidi scambio tra i beni andava infatti considerata non tanto l’u. totale, ...
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Economia
L’a. può essere definita come un’organizzazione di persone e beni economici ovvero, con accento dinamico, come un sistema di forze economiche, che sviluppa nell’ambiente con cui interagisce processi [...] considerati dalla legge unitariamente, come oggetto unico dirapporti giuridici. Irrilevante è invece il titolo giuridico che per i debiti dilavoro rispondono solidalmente acquirente e alienante, ancorché si tratti di debiti non rilevati nelle ...
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Economia
In generale, mancata reintegrazione di costi sostenuti o una diminuzione di valore subita da un bene per circostanze varie o il consumo totale o parziale dello stesso per l’uso o per eventi sopravvenuti. [...] determinazioni acquista significati specifici.
P. di brevità Il complesso di particolari oneri dilavoro e di spese postali incontrate dalla banca, e quindi il compenso che le spetta per l’incasso di effetti suscettibili di protesto che non le siano ...
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L’arte e la pratica di coltivare il suolo allo scopo di ottenerne prodotti utili all’alimentazione dell’uomo e degli animali e materie prime indispensabili per numerose industrie (cotone, lino, semi oleosi [...] una maggiore profondità dilavorazione e rendono così di una serie di innovazioni delle scienze agrarie e biologiche concernenti la difesa delle colture (➔ fitosanitario e biofabbrica), la genetica agraria e la biotecnologia. Proprio il rapporto ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione.
Generalità
La m. si distingue in: m. interna, la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che [...] pubblica; m. pastorale è lo studio della m. nei suoi rapporti con la morale a uso dei sacerdoti.
La m. comportamentale assistenza medica agli scolari e alle varie categorie dilavoratori.
Medicina complementare e alternativa (MCA)
Caratteri ...
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Teatro
Antonio Audino
Nel momento storico in cui i generi dello spettacolo si sono dissolti o mescolati con altro, ovvero tra l'ultimo scorcio del 20° sec. e l'inizio del successivo millennio, al t. [...] teatro.
Un esempio dirapporto particolare fra istituzione locale e nuove dimensioni creative resta quello di una città come gli accenni di storia che emergono nel corso del lavoro non sono più un pretesto per la creazione di numeri regolati secondo ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...