GIACCARDO, Timoteo Maria (al secolo Giuseppe)
Gianfranco Maggi
Nacque il 13 giugno 1896 a Narzole, in provincia di Cuneo, da Stefano e Maria Gagna, in una famiglia di mezzadri che lavorava nella piana [...] il suo "primo maestro", e ne assunse lo stile dilavoro e di vita, mettendo in secondo piano lo studio per meglio . Di fatto acquisì la benevolenza di tutti coloro con cui ebbe rapporti e, anche nei mesi difficilissimi della lotta di Liberazione ...
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GEREMIA, Giuseppe
Salvatore de Salvo
Nacque a Catania il 19 nov. 1732 da Giacomo e Maria Berretta. Fin da ragazzo dimostrò, secondo l'abate F. Ferrara, "un forte interesse verso la musica" (p. 511) [...] al quale diede lezioni di canto.
Secondo il Policastro (p. 354), è probabile che il G. realizzasse, quale lavoro finale al termine degli aveva intrapreso un rapportodi collaborazione, diresse il melodramma in tre atti La città di Abella liberata, su ...
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GIOVANNI da Tocco
Fulvio Delle Donne
È difficile dire qualcosa di certo sulle origini di questo personaggio, che svolse attività di medico e di professore di medicina a Napoli a partire dall'ultimo [...] del marzo 1295 (ibid., n. 259), indirizzato al giustiziere di Terra diLavoro, sappiamo che G. apparteneva alla gerarchia ecclesiastica. Infatti, in bensì significativi dello stretto rapporto che lo legava al sovrano.
La partecipazione di G. alla vita ...
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COLOMBANO (Columba, Columbanus), santo
Donald A. Bullough
Nacque, secondo quanto ci è dato stabilire sulla base dei Vitae Columbani abbatis discipulorumque eius libri, nel Leinster, la provincia più [...] sospetti che gravavano su di lui e che lo mettevano in rapporto con la corte di Soissons. Ad Auxerre, evidentemente una notevole somiglianza fra il tipo di testo biblico citato nei sermoni e quello usato in altri lavori" di C. non è del tutto esatta ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] altro dei dodici monasteri ci fosse qualche monaco sacerdote. In fatto dirapporti fra B. e il clero romano-laziale, il primo caso che sulle mancanze nel canto dei coro (c. 45) e nei lavori del monastero (c. 46). Dopo un capitoletto sospeso in aria e ...
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BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] difficilmente oltre il 1095. Nulla vieta pensare che il lavorodi spoglio e di raccolta dei materiali più propriamente canonistici fosse iniziato già rapporti tra regnum e sacerdotium, al di là della costante insistenza sulla necessità di aiuto e di ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] assalti de' novatori combattuti e respinti colle loro stesse armi, lavoro pensato fin dal 1789, pronto già nel 1796 ma pubblicato a dei vescovi e altro) sarebbero entrati in rapporto con i governi esistenti di fatto. L'enciclica precisò che agendo in ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] 'intelligenza dei contenuti di fede, per ciò che è possibile, può avvenire soltanto nella fede. Se un rapporto si pone fra altro l'intero svolgersi del pensiero del B. in questo lavoro, appare all'evidenza come egli fondi la giustificazione sulla ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] ad una remunerazione, al di fuori dei casi di effettivo danno subito in rapporto al prestito: "Quod enim più anni ho sempre avuto in mira e preparati materiali per un tal lavoro, e da trattarsi in un modo diverso dall'usato, il quale se ...
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PAOLO VI, papa, santo
Giovanni Maria Vian
PAOLO VI, papa, santo. – Nacque a Concesio, piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897, secondogenito di Giorgio Montini e di Giuditta [...] ci dimostrò» (Insegnamenti, XI, p. 565). Di questo rapporto privilegiato il cardinale Montini non abusò, dimostrando discrezione e il 21 settembre 1963, poco prima della ripresa dei lavori dell’assemblea, egli affrontò il nodo fondamentale della Curia ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...