settimana Periodo cronologico di sette giorni, suddivisione in origine del mese lunare, che nei paesi cristiani e anche presso molti altri popoli ha inizio con il lunedì e termina con la domenica successiva [...] sabato la sospensione del lavoro era obbligatoria ed era comminata la pena di morte ai trasgressori.
Nell’ambiente caldeo (forse già nella prima metà del 1° millennio a.C.) si sviluppò la concezione che metteva in rapporto ...
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MODERNISMO (ted. Reformkatholizismus)
Mario Niccoli
Con questo termine o, più esattamente, con quello di modernismo cattolico si indica quel movimento di riforma interna del cattolicismo patrocinato [...] canto mentre filosofia e critica storica compivano questo lavorodi demolizione, le dottrine sociali, espressione della molteplicità dirapporti: in quanto membri di una nazione, o seguaci di una particolare idealità politica, o partecipi di una ...
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SOCIOLOGIA RELIGIOSA
Marco M. Olivetti
. Lo studio sociologico della religione può svilupparsi a diversi livelli: a) come indagine sulla religione quale problema centrale per la comprensione della società [...] sociali delle chiese cristiane, 1912); Weber, invece, lavorò poi a un'ampia indagine sociologica sulle religioni mondiali. religioso dei classici, procedendo sulla strada di ampie sintesi e operando in stretto rapporto con i metodi e i risultati ...
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Ortodossia
JJohn D. Zizioulas
di John D. Zizioulas
Ortodossia
sommario: 1. Introduzione. 2. La struttura canonica. 3. Sviluppi teologici. 4. Relazioni ecumeniche. 5. L'ortodossia e il futuro. □ Bibliografia.
1. [...] membri non ortodossi del Consiglio dovrebbero sforzarsi dirapportare la loro fede attuale alla corrente principale nell'effettiva struttura e vita ecclesiale.
Sulla base di tale lavoro preparatorio i principali problemi da affrontare con decisione ...
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Magia
Gilbert Lewis
Evoluzione del concetto
Il termine 'magia', di uso corrente, ha una lunga storia e ha assunto connotazioni diverse nel corso del tempo. Lo scetticismo nei confronti dei poteri o [...] , costituiscono il fondamento di un falso sistema di leggi naturali, di un'erronea concezione dei rapportidi causa ed effetto. che un individuo che intaglia il legno rovini il suo lavoro ogni volta che usa un determinato coltello; se egli afferma ...
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PAOLO VI, papa, santo
Giovanni Maria Vian
PAOLO VI, papa, santo. – Nacque a Concesio, piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897, secondogenito di Giorgio Montini e di Giuditta [...] ci dimostrò» (Insegnamenti, XI, p. 565). Di questo rapporto privilegiato il cardinale Montini non abusò, dimostrando discrezione e il 21 settembre 1963, poco prima della ripresa dei lavori dell’assemblea, egli affrontò il nodo fondamentale della Curia ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] continuazione dei lavoridi ampliamento del porto di Civitavecchia e nel 1613 promosse opere di manutenzione del corso Goa, e l’autorizzazione alla presenza di gesuiti italiani. Con l’Armenia i rapporti furono curati da Zaccaria Vartabiert, inviato ...
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GREGORIO IX
OOvidio Capitani
Nato in Anagni intorno al 1170, Ugolino dei conti di Segni ricevette la prima formazione culturale nella scuola vescovile della città natale. Le fonti letterarie (Niccolò [...] delle missioni è indispensabile il lavorodi Ch. Thouzellier, La légation di mantenere nel Regno di Gerusalemme una consistente milizia, l'altro con al-Kāmil di non alterare i rapportidi forza esistenti.
G., nonostante le assicurazioni di Ermanno di ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...]
Il papa, che seguiva con attenzione il lavoro dei due gesuiti francesi, mostrò di condividere le posizioni dei suoi consiglieri, ma potenziamento delle strutture parrocchiali e al rafforzamento del rapporto vescovi-parroci in vista della cura d' ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] il V concilio Lateranense. L'assemblea, che proseguì i suoi lavori fino al 1517, discusse da un canto della riorganizzazione della definizione dogmatica, la seconda le regole di morale e quelle sul culto, la terza i rapporti tra la Santa Sede e i ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...