GATTOLA, Erasmo
Eugenio Di Rienzo
Nacque, battezzato con il nome di Domenico, a Gaeta, il 4 ag. 1662, da Girolamo e Giovanna d'Albito, ambedue di nobile e ricca famiglia. Dei dieci figli sopravvissuti [...] in quest'occasione tra Mabillon e il G. un rapportodi amicizia e di stima, nutrito dai comuni interessi eruditi, destinato a protrarsi dalle fatiche di questo immenso lavoro e dall'impegno di archivista dell'abbazia, che aveva di nuovo dovuto ...
Leggi Tutto
PALUZZI, Caterina
Alessia Lirosi
PALUZZI, Caterina (al secolo Francesca). – Nacque il 7 marzo 1573 a Morlupo, feudo degli Orsini, nella diocesi di Nepi, vicino Roma, secondogenita degli otto figli di [...] casa paterna di Morlupo, seguendo la regola del Terz’ordine di s. Domenico e dedicandosi alla preghiera e al lavorodi filatura Caterina un rapportodi corrispondenza epistolare dai toni confidenziali e pieni di stima (le lettere di Borromeo a ...
Leggi Tutto
BELLINO
Giorgio Cracco
Incerta la data di nascita: solo un'ipotesi arbitraria può fissarla al 1077. In effetti, il primo documento che riguarda B è del 1107, e lo dà "canonicus presbiter" della cattedrale [...] rivelatrice di una trama dirapporti con i diversi ceti cittadini. Poco dice un ricupero di terre e di Valgono, inoltre, per inquadrare i problemi, c. Violante, Prospettive e ipotesi dilavoro, in La vita comune del clero nei secoli XI e XII...,I, ...
Leggi Tutto
DIONISI (Dionigi), Filippo Lorenzo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 9 ag. 1712 (e non nel 1711, come asserito da alcuni biografi), da Giovan Battista e da Anna Perelli, persone "di mediocre [...] sue carte pervenuteci (Arch. del Capitolo di S. Pietro, arm. 44, cart. 74). Fu in rapportodi amicizia con monsignor S. Borgia e con -2) Note di erudizione ecclesiastica; 3) Bibliografia e schede; 4) Materie liturgiche (abbozzo dilavoro organico); 5) ...
Leggi Tutto
GIACCARDO, Timoteo Maria (al secolo Giuseppe)
Gianfranco Maggi
Nacque il 13 giugno 1896 a Narzole, in provincia di Cuneo, da Stefano e Maria Gagna, in una famiglia di mezzadri che lavorava nella piana [...] il suo "primo maestro", e ne assunse lo stile dilavoro e di vita, mettendo in secondo piano lo studio per meglio . Di fatto acquisì la benevolenza di tutti coloro con cui ebbe rapporti e, anche nei mesi difficilissimi della lotta di Liberazione ...
Leggi Tutto
GEREMIA, Giuseppe
Salvatore de Salvo
Nacque a Catania il 19 nov. 1732 da Giacomo e Maria Berretta. Fin da ragazzo dimostrò, secondo l'abate F. Ferrara, "un forte interesse verso la musica" (p. 511) [...] al quale diede lezioni di canto.
Secondo il Policastro (p. 354), è probabile che il G. realizzasse, quale lavoro finale al termine degli aveva intrapreso un rapportodi collaborazione, diresse il melodramma in tre atti La città di Abella liberata, su ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Tocco
Fulvio Delle Donne
È difficile dire qualcosa di certo sulle origini di questo personaggio, che svolse attività di medico e di professore di medicina a Napoli a partire dall'ultimo [...] del marzo 1295 (ibid., n. 259), indirizzato al giustiziere di Terra diLavoro, sappiamo che G. apparteneva alla gerarchia ecclesiastica. Infatti, in bensì significativi dello stretto rapporto che lo legava al sovrano.
La partecipazione di G. alla vita ...
Leggi Tutto
sessualità Complesso dei caratteri sessuali e dei fenomeni che concernono il sesso.
Nel genere umano, il complesso dei fenomeni psicologici e comportamentali relativi al sesso. Tali comportamenti sono [...] e si indicano con +. In alcuni casi l’intensità di reazione è variabile, così che si possono distinguere diverse rapporto alla istituzionalizzazione dell’unione sessuale nel matrimonio, ma anche in conseguenza della divisione sessuale del lavoro ...
Leggi Tutto
Che non ha carattere sacro, che è estraneo o contrario a ciò che è sacro e religioso. Anche, che ha per argomento motivi terreni, mondani, non religiosi.
Arte
Nella storia dell’arte, l’iconografia p. [...] culturale di riferimento. Fu usato inizialmente dalla critica in rapporto all’arte di genere e ai soggetti di vita periodi festivi, è proibita l’attività p.; il divieto del lavoro nel sabato ebraico e nella domenica cristiana ha riscontri in tutte ...
Leggi Tutto
Filosofo, medico e riformatore religioso (Vilanova de Sixena, Aragona, 1511 - Ginevra 1553). Studente di diritto a Tolosa, si volse ben presto agli studî biblici, patristici e filosofici, venendo così [...] lavorodi editore e correttore. Nel 1546 aveva terminato di scrivere la sua opera capitale: Christianismi restitutio, opera di teologia e insieme di scienza e di filosofia. Prima di parzialmente sensibile. In rapporto alla critica di S. alla teologia ...
Leggi Tutto
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...