GERARDO Tintore, santo (Gerardo de' Tintori, Girardus Tinctor, Girardus de Tinctoribus)
Caterina Bruschi
Nacque a Monza nella prima metà del XII secolo; nulla si sa dei genitori, se non che, desumibilmente [...] , in vigore fino al XIV secolo, testimonia un rapportodi "obbedienza" da parte dell'istituzione gerardiana, che vincolava della carità e del lavoro" (Mambretti, p. 187), ma non si hanno notizie dettagliate sulle modalità di assistenza della sua ...
Leggi Tutto
BOZIO, Tommaso
Piero Craveri
Nacque a Gubbio nel 1548 da Onofrio, di nobile famiglia corsa trasferitasi in Umbria agli inizi del secolo, e da Drusiana Semarchia.
Il B. fin dall'adolescenza manifestò [...] il cardinale attendeva fin dal 1566 secondo un piano dilavorodi cui Filippo Neri era stato il primo patrocinatore. dallo stesso Sisto V. Con l'elezione al pontificato di Clemente VIII i rapporti del B. con la Curia si fecero tuttavia più stretti ...
Leggi Tutto
CENNINI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Sarteano, borgo del dominio senese, il 21 nov. 1566, da Curzio, di antica famiglia del luogo, nota sino al sec. XV col cognome di Salamandri, e da Iacoma [...] nel rinsaldare i rapportidi cordialità tra la corte spagnola e la famiglia Borghese, incombenza in definitiva secondaria ed alla quale tuttavia Paolo V attribuiva grande importanza. Già il C. aveva avuto una parte notevole, lavorando in Curia, nella ...
Leggi Tutto
LOCATI, Umberto
Simone Ragagli
Nacque a Castel San Giovanni, presso Piacenza, il 4 marzo 1503, da una famiglia di umili origini, ed entrò giovanissimo, il 13 luglio 1520, nel convento cittadino dell'Ordine [...] 1542.
Proprio in questi anni ebbe modo di conoscere e sviluppare un rapportodi reciproca stima con Michele Ghislieri, il futuro dopo a Roma, per i tipi di Antonio Blado.
Si tratta di un lavoro con finalità eminentemente pratiche, che rispecchia e ...
Leggi Tutto
FOSSI, Ferdinando
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze nel "popolo" di S. Apostolo (oggi Ss. Apostoli e Biagio) il 19 ag. 1720 da Paolo e Claudia Vittoria Zaballi. Fece gli studi umanistici presso i gesuiti [...] dovendo stendere il piano dilavoro, il F. e i suoi colleghi proponevano, per ragioni d'opportunità, di procedere allo spoglio delle (cfr. Arch. di Stato di Firenze, Arch. della Soprintendenza, Archivio diplomatico, f. I, rapporti al granduca del ...
Leggi Tutto
GALLETTI, Filippo Maria
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze nel 1636. Alla bottega del pittore Vincenzo Dandini si riferisce, pur con qualche cautela, la prima formazione artistica del G., nutrita di [...] fratello minore di Vincenzo, intrattenne un intenso rapporto epistolare nell'arco di tutta la carriera, spia della necessità di un confronto materializzato nella richiesta al più giovane collega di una continua supervisione al proprio lavoro (Bellesi ...
Leggi Tutto
POLITI, Sirio
Isabella Pera
POLITI, Sirio. – Nacque a Capezzano Pianore (Lucca) il 1° febbraio 1920, ultimo di cinque figli, da Angelo, manovale, e da Adele Bonuccelli.
Dopo aver frequentato le scuole [...] problema della morte nei luoghi dilavoro, e Le ombre di Hiroshima del 1983, sull’obiezione di coscienza e la pace). , con i quali maturò un profondo rapportodi amicizia, una figura di notevole rilievo negli ambienti del cattolicesimo progressista ...
Leggi Tutto
GUARANO, Marino
Antonio Borrelli
Nacque il 1° apr. 1731 a Melito (oggi Melito di Napoli) nella diocesi di Aversa. I genitori, Michele e Geronima Gentile, "di condizioni mediocri", morirono nello stesso [...] del quale divenne amico e ammiratore; una testimonianza preziosa del rapporto fra i due è il sonetto del G. De auctoris 177 n., 189 n.; N. Ronga, Il 1799 in Terra diLavoro. Una ricerca sui Comuni dell'area aversana e sui realisti napoletani, Napoli ...
Leggi Tutto
BOZZANO, Ernesto
Bruno Di Porto
Nato a Genova il 9 genn. 1862, si formò da autodidatta un'eclettica cultura, al cui centro era la convinzione filosofica positivistica. Dopo aver pubblicato, con lo pseudonimo [...] il sensitivo entrerebbe, per il tramite di un oggetto carico di fluido, in rapporto telestesico. Nell'"etere" addirittura si .
Esauritesi in parte le sue possibilità dilavoro per la tarda età, le condizioni di salute, la cessazione della rivista Luce ...
Leggi Tutto
PASSERI, Bonaventura da Nola
Giulio Sodano
PASSERI (Passero), Bonaventura da Nola. – Non è possibile specificare la data di nascita né i nomi dei genitori di questo frate minore conventuale. Nacque, [...] di una sua raccolta di prediche pubblicata in quell’anno.
La rilevante esperienza nell’insegnamento e nella guida dei collegi dei conventuali, nonché lo stretto rapporto del 1605 e che sodali dilavorodi Passeri fossero stati Girolamo Pallantieri, ...
Leggi Tutto
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...