Benedetto X, antipapa
Ovidio Capitani
Vescovo di Velletri già nel 1057, indicato alla morte di Vittore II come uno dei possibili successori, insieme con Ildebrando e Umberto di Silvacandida, stando [...] significato dell'appoggio datogli dai Tuscolani, stabilire un rapportodi parentela di B. con gli stessi potenti signori romani.
Il stare la questione dell'Authorschaft di Umberto o di Ildebrando: cfr. per questo tutto il lavoro del Krause - ispira le ...
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Movimenti integralistici
Gilles Kepel
Movimenti integralistici e società
A partire dalla metà degli anni settanta nel mondo cristiano, giudaico e islamico hanno fatto la loro comparsa diversi movimenti [...] sociale. Coloro che conservano un impiego vedono trasformarsi il proprio rapporto con il lavoro nel senso di una maggiore individualizzazione, e persino della solitudine di fronte a un'organizzazione in cui gli interlocutori assumono sempre più ...
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GIACOMO (Iacobus)
Fulvio Delle Donne
Il futuro arcivescovo di Capua nacque con ogni probabilità a Capua intorno agli anni Ottanta del XII secolo. Secondo uno strumento notarile del 1241, oggi perduto [...] dell'imperatore all'importante dignità di metropolita della Terra diLavoro, voleva evidentemente giungere a una , tuttavia, la delega per le nomine ecclesiastiche e i suoi stretti rapporti con l'imperatore: nel maggio del 1240, a Capua, fece ancora ...
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BOLOGNETTI, Baldassare (Baltassarre)
Boris Ulianich
Nato a Bologna, dalla famiglia de Surghi (così gli Annales, il Fantuzzi, il Memorabilium... Breviarium, mentre l'Ughelli e il Mazzuchelli affermano [...] gli Annales, il B. avrebbe effettivamente pubblicato il suo lavoro. Anche se resta il problema del come il B. rapportodi amicizia, appena eletto al pontificato (1621), il B. fu incaricato di portare le felicitazioni del Collegio dei dottori di ...
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GUAZZELLI, Demetrio (Pietro Demetrio)
Emilio Russo
Nacque a Petrognano, nella diocesi di Luni, intorno alla metà del XV secolo. Sulla famiglia non si hanno notizie, eccetto quanto si ricava da un atto [...] ).
Il 17 maggio 1490 vennero affidati al G. alcuni libri della camera dilavorodi Sisto IV (Scarcia Piacentini, pp. 118 s.), testimonianza ulteriore di un rapporto diretto con le alte gerarchie pontificie. Nel 1491 venne incaricato del controllo dei ...
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CELSI, Mino Gregorio Romolo
Peter G. Bietenholz
Figlio di Giovanni di Mino e di Vittoria di Francesco Tancredi, fu battezzato il 22 sett. 1514 a Siena.
La sua famiglia apparteneva alla nobiltà senese [...] rapportodi impiego regolare. Nel 1572 uscirono due libri stampati dal Perna con lettere dedicatorie del C.: si tratta di a stendere una prima redazione in italiano e il lavoro si protrasse tra interruzioni e modifiche, probabilmente fino alla ...
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GIORGI, Agostino Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a San Mauro di Romagna (oggi San Mauro Pascoli) il 10 maggio 1711, primogenito di Antonio (1685-1723) e di Antonia Semprini (1687-1767) [...] cardinale arcivescovo di Bologna P. Lambertini, futuro papa Benedetto XIV, col quale il G. instaurò un rapportodi reciproca stima più ampia (non esaustiva) delle opere del G. si rimanda ai lavoridi D.A. Perini, F. Fontani e C. Grigioni.
I ...
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PIGNEDOLI, Sergio
Enrico Galavotti
PIGNEDOLI, Sergio. – Nacque a Felina, nell’Appennino reggiano, il 4 giugno 1910 da Omeo, di professione sarto, ed Emma Peretti, casalinga, e venne battezzato tre giorni [...] incarichi che giunsero anche a seguito della maturazione del rapporto intrattenuto con il sostituto Montini, che ne apprezzò in misura crescente le sue qualità personali e la capacità dilavoro. Alla S. Sede, anche in vista delle serrate scadenze ...
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FINESCHI, Vincenzio (al secolo Francesco Niccolò)
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze, nel popolo di S. Felicita, l'8 nov. 1727 da Domenico e da Luisa Castellucci (Firenze, Arch. dell'Opera del duomo, [...] dell'impegno dilavoro e dello scavo filologico compiuto: copie e regesti di documenti rapporto con il giansenista S. de' Ricci, vescovo di Pistoia, dove si rifugiò per qualche tempo presso il convento di S. Domenico, sempre privo delle facoltà di ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] più complessi problemi, riassumendoli senza difficoltà in chiari rapporti stesi di getto con una limpida calligrafia; la straordinaria capacità di portare a termine in breve una mole notevole dilavoro, nonostante la malferma salute; la sincerità e ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...