GUAINERI, Antonio (Gaynerius, Guainerius, de Guaineriis, de Gaineriis, de Garneriis, de Vayneriis)
Daniela Mugnai Carrara
Nacque probabilmente a Pavia verso la fine degli anni Ottanta o l'inizio degli [...] de aegritudinibus capitis, desiderava conferire al suo lavoro carattere di completezza ed esaustività e non consegnare ai delle cattedre di medicina teorica e di medicina pratica, si risolveva ancora in questo periodo nel rapportodi subalternità ...
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IMPERATO, Ferrante
Cesare Preti
Nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1525, come si ricava da un'affermazione del figlio Francesco, che in una opera scritta nel 1605 (Lettera composta in verso [...] diritto di uno speziale a trattare di argomenti di materia medica, sulla scia della competenza maturata in anni dilavoro e di ricerca. al rapporto tra clima e salute dell'uomo, le trasmutazioni iatrochimiche rivestono interesse al fine di individuare ...
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CORTESE, Francesco
Bruno Zanobio
Angelo Carimati
Nacque in Treviso il 14 febbr. 1802 da Giovanni e da Giulia Sassonia, da famiglia ragguardevole, originaria di Bergamo, che risiedeva nella città veneta [...] le sue osservazioni in diversi contributi e lavori scientifici; la parte più cospicua di questi lavori affrontava il problema delle ferite di guerra e segnatamente delle ferite d'arma da fuoco, anche in rapporto con le nuove tecnologie delle armi; si ...
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MAGRASSI, Flaviano
Mario Crespi
Nacque a Brescia il 30 dic. 1908, primo dei quattro figli di Artemio, chirurgo pediatra presso l'ospedale bresciano, e Teresa Prinetti, entrambi di origine piemontese. [...] virus erpetico; sul contenuto in virus del cervello, in rapporto a diversi ceppi di virus, a diverse vie d'infezione, a diverse fasi indirizzare a un piano di ricerca a netta impronta fisiopatologica, formando gruppi dilavoro impegnati nello studio ...
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CESARIS-DEMEL, Antonio
Mario Crespi
Nacque a Verona il 2 agosto del 1866 da Pietro e da Maria Borsa. Studiò medicina e chirurgia nell'università di Torino, dove si laureò nel 1890. Fin da studente aveva [...] elettronica, ma mostrò altresì di intuire l'esistenza dei rapportidi dipendenza tra abbassamento dei processi capacità speculative che lo portarono alla formulazione di ipotesi dilavoro frequentemente confermate dalle successive sperimentazioni. Il ...
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PAGLIANI, Luigi
Paola Zocchi
PAGLIANI, Luigi (Paolo Luigi Stefano). – Nacque a Genola (Cuneo) il 25 ottobre 1847 da Pietro, medico condotto e più volte sindaco del paese, e da Teresa Facelli.
Laureatosi [...] suo ambito privilegiato di studio e dilavoro.
Conseguita nel 1876 la libera docenza in igiene all’Università di Torino, nel Torino 1902); Le cognizioni odierne sul cervello in rapporto colla coltura intellettuale e colla educazione fisica (Torino ...
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MAFFUCCI, Angelo (Angiolo, Angelo Maria)
Stefano Arieti
Nacque a Calitri, nell'Alta Irpinia, il 17 ott. 1847 in una famiglia di agricoltori, da Michele e da Benedetta Nicolais. Il M., deludendo le aspettative [...] La pratica professionale non gli impedì, comunque, di mantenere rapporti con l'ambiente universitario e ospedaliero: grazie sul piano clinico, dopo quattro anni dilavoro condotto in collaborazione con A. Di Vestea, non ritenne utilizzabile con una ...
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PASTORI, Giuseppina
Alessandro Porro
PASTORI, Giuseppina. – Nacque a Milano il 12 ottobre 1891 da Silvio, custode presso un istituto religioso, e Carolina Corti, ricamatrice.
Di modeste origini, con [...] e struttura istologica dell’organo subcommessurale nei mammiferi in rapporto alle sue possibili funzioni, pp. 41-61; Origine una serie dilavori, tutti firmati con Gemelli. Dopo una nota preventiva del 1931 (Comunicazione preventiva su di un nuovo ...
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FOLLI (Folius, Follius, Fuoli), Cecilio
Antonella Pagano
Figlio di una Ludovica di cui non si conosce il casato e di Ercole, appartenente all'illustre e rinomata famiglia di Fanano presso Modena, la [...] 'opera, inoltre, il F. fa cenno a una serie dilavoridi carattere anatomico e fisiologico (tra. cui un trattato Defebribus, sia indirizzata al Bartholin è l'indizio dello stretto rapportodi stima e di amicizia che intercorreva tra i due; spesso il ...
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CLEMENTI, Antonino
Giuseppe Moruzzi
Nacque a Catania l'8 febbr. 1888 da Gesualdo, professore di clinica chirurgica e rettore (1903-1905) dell'università di Catania, e da Rosina Landolina, di antica [...] ritardato la pubblicazione in Germania. Nel lavoro inextenso, che appariva nell'Arch. di fisiol. del 1915, preceduto da alcune che nel fegato essa sta in intimo rapportodi dipendenza coll'attività ureopoietica di quest'organo" (p. 212).
Dovevano ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...