GALLI, Filippo (Filenio Gallo)
Elisabettta Putini
Nacque a Monticiano, un piccolo borgo in provincia di Siena, in data non precisata nella seconda metà del sec. XV. Si può forse ipotizzare che in giovinezza, [...] senz'altro l'ipotesi di Percopo e anzi invertono, per motivi cronologici, il rapporto tra il G. e di tale lavoro, emerge la figura di uno scrittore di poesie di contenuto prevalentemente amoroso, con caratteristiche ora di romanzo-cronaca, ora di ...
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DE FEO, Alessandro (Sandro)
Elisabetta Mondello
Nacque il 18 nov. 1905 da Angelo e Maria Bozzi a Modugno (Bari). Dopo una fanciullezza condizionata dai continui trasferimenti del padre (funzionario del [...] stesso periodo cominciò a lavorare nel cinema e, durante la direzione artistica. della Cines da parte di E. Cecchi, collaborò non completamente riuscito, di una nuova formula giornalistica, e nel 1948 iniziò il lungo rapporto con il Corriere della ...
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MATTONE, Ugo (Ugo Pirro)
Mariapia Comand
– Nacque a Salerno il 26 aprile 1920 da Umberto Mattone, capostazione di primo livello, e Livia Turco.
L’infanzia, ripercorsa nel romanzo autobiografico Figli [...] nell’Italia umbertina. Tuttavia il rapporto artistico e umano fondamentale di questo periodo fu quello con Elio contraddistinsero ancor più nettamente i lavori successivi. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Petri, 1970), ...
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FERRANTI, Mauro
Franco D'Intino
Nacque a Ravenna il 9 apr. 1805 da Gaspare e Peppina Ghirardi.
Sacerdote, insegnante privato di eloquenza e filosofia, i suoi studi gli permisero di concorrere alla cattedra [...] 70). L'idea rossettiana di allegoria è fondamentale nella sua analisi, e va studiata in rapporto a quel periodo "in dantesca, la concezione della Commedia come "Idea" ("Il lavorodi Dante propriamente parlando, non ha protagonista; o più tosto il ...
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CHAULA, Tommaso
Niccolò Mineo
Nato nella seconda metà del sec. XIV a Chiaramonte, nella contea di Modica, il C. negli antichi documenti è spesso chiamato "de chaula" oppure solo "chaula" (pron. "ciaula"). [...] che da qui raggiunse Parigi. Fu certamente in rapporto con Ludovico Alidosi, signore di Imola sino al 1424, cui dedicò il poema Bellum comprenderebbero le ragioni di una tale delimitazione di periodo, se non pensando che il lavoro fu iniziato e ...
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COPPOLA, Goffredo
Pietro Treves
Nato a Guardia Sanframondi (prov. di Benevento), il 21 sett. 1898, da Pietro e Maria Ricca, frequentò la facoltà di lettere dell'università di Napoli, e qui fu attratto [...] , si preoccupa di studiare con metodica tradizionale, ma in ultima analisi con poco utili risultati, il rapporto fra Menandro e pp. 94 ss.), perché lavorata sull'erronea indistinzione di Kulturgeschichte e di Kunstgeschichte. Ma rientrava nel gioco ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Egloge - Introduzione
Enzo Cecchini
Nonostante l'innegabile loro marginalità nell'ambito della produzione dantesca, le due egloghe presentano vari e notevoli motivi d'interesse, [...] e da permettergli di uscire dal ristretto cerchio di un rapporto esclusivo (e ambiguo e rischioso) con gli incolti lettori di poesia volgare, di costruire un congegno così perfetto.[2]
Questo lavoro avrebbe dovuto giovarsi dell'apporto diretto di ...
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BAIAMONTI, Giulio
Arturo Cronia
Nacque a Spalato il 24 ag. 1744. Iniziati gli studi nella città natale, passò all'università di Padova, dove si laureò in filosofia e in medicina il 29 genn. 1773 discutendo [...] campo e senza lasciare un'impronta definitiva. Fu in rapporto diretto o epistolare con letterati dalmati, quali gli Stratico, aspirato all'insegnamento universitario. Se si esclude un lavorodi discreto impegno quale il Dell'orgoglio nazionale che ...
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GIANNINI, Silvio
Fulvio Conti
Nato a Bastia, in Corsica, il 20 apr. 1815 da Agostino, commerciante, e da Lucia Bonavita, all'età di sei mesi fu condotto a Livorno, dove i suoi genitori presero residenza [...] stese una breve nota introduttiva che testimonia dei rapportidi collaborazione che intercorsero fra i due in questi ultimo lavoro, I funerali di Santa Croce: canti del popolo e fiori, un opuscolo in commemorazione dell'anniversario di Curtatone e ...
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PALEOTTI, Camillo
Irene Iarocci
PALEOTTI, Camillo. – Nacque nel 1520, primogenito del giurista Alessandro (figlio del giurista Vincenzo e fratello dell’umanista Camillo seniore) e di Gentile Volta. [...] tanta parte giocò nella pubblicazione delle opere di Sigonio. Ebbe rapportidi affiliazione e patronato con alcune tra le stesso autore di operette di vario genere, che rimasero sempre manoscritte. Fonte principale di informazione sui suoi lavori è lo ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...